Firefox 3.0 entra nella storia

Firefox 3.0

Firefox 3.0 è riuscito ad entrare nella storia come il software più scaricato nell'arco di 24 ore. L'obiettivo che si erano prefissi alla Mozilla Foundation prima del rilascio è stato pienamente raggiunto.

Questa mattina ho trovato un'e-mail da parte spreadfirefox.com, il sito che si occupa della diffusione del browser del panda rosso, che diceva:

Ci siamo riusciti!

Abbiamo stabilito un Guinness dei Primati per il maggior numero di download di un programma effettuato nell'arco di 24 ore. Con il vostro aiuto abbiamo raggiunto 8.002.530 download.

Ora siete entrati a far parte di un record mondiale e siete i fortunati possessori della versione migliore di Firefox!

Per curiosità potete dare un'occhiata alla mappa dei download aggiornata allo stato attuale (i download hnno superato quota 28 milioni). Il primato in Europa spetta alla Germania con quasi due milioni e mezzo di download. Segue la Spagna con quasi due milioni. L'Italia è ferma ancora a quota 700 mila. Forza, datevi da fare che dobbiamo ribaltare la situazione!

Il dopo blogcena

Catania Blogger Dinner 27-06-2008E alla fine anche il venerdì arrivò... e con questo venerdì, è arrivata anche la BlogCena.

A Catania la temperatura e l'umidità ricordava quella citata in un vecchio post del buon Neon... E verso le 20:00, in piena piazza Università vedo avvicinarsi una faccia losca (quella che potete vedere sulla sinistra in questa foto... non venite a dirmi che non è losca... :D) con la sua sorniona metà. Arriviamo davanti alla Vineria Picasso ed iniziamo ad aspettare. Dopo qualche minuto arriva anche Francesco e la sua metà.

Quando scattano le ore 20:30 iniziamo a parlare tutti male di Mushin che non aveva raccomandato altro che la puntualità! Quando arriva finalmente Mushin, il gruppo si è riunito quasi tutto. Decidiamo di entrare nel locale, che doveva essere fornito di aria condizionata, ma l'unica aria che abbiamo visto era quella condizionata dal caldo e dall'umidità esterna.

La cena è andata molto bene, a partire dagli antipasti misti (caponata e melanzane fritte sono andate a ruba!), per continuare con i due secondi (entrambi a base di maccheroni) e il dolce (Cantucci e Malvasia).

Purtroppo la si è conclusa abbastanza presto (era mezzanotte circa) e dato l'alto numero di partecipanti, non è stato possibile trovare il tempo di fare due chiacchiere con tutti. Grande assente della serata Roberto, speriamo di vederlo la prossima volta!

Per le mie foto della serata vi rimando a Flickr. Le altre foto le potete trovare sul blog di Serverless, in uno splendido filmato animoto, un post di Hecyra e sul Flickr di Davidonzo e di Snapshot83. Se ne mancano, segnalatemelo!

Grazie a tutti della bella serata!

Piccola nota dolorosa a margine: spero che quell'incapace (e pure stronzo) che ha parcheggiato davanti alla mia macchina spaccandomi il faro e fregandosene completamente trovi la propria macchina segata in due!

Tutti i domini del mondo!

ICANNL'ICANN, l'ente internazionale che si occupa della gestione e dell'assegnazione degli indirizzi IP, dei root server DNS e dei domini di primo livello (TLD), ha deciso di liberalizzare proprio quest'ultimi.

I TLD sono l'ultima parte dei nomi dei domini internet. Fino ad oggi la scelta di quali domini attivare è stata fatta da IANA e ICANN. Ed i nomi sono stati sempre in numero limitato:oltre ai ccTLD (i domini nazionali), i gTLD sono sempre stati i famosi .com, .org, .edu, ecc. Solo in tempi recenti (dopo il 2001) si sono aggiunti nuovi nomi per evitare il sovraffollamento di richiesta di cui soffriva il .com. E così sono nati i domini .cc, .info, .biz oppure .mobi (per i dispositivi mobili), .aero (per le compagnie aeree), ecc.

Ma da oggi le cose potrebbero cambiare: l'ICANN ha deciso di liberalizzare proprio i domini di primo livello. Questo significa che chiunque (bhe, non proprio chiunque... servono 100.000 dollari per un nuovo TLD) potrà creare un TLD e usarlo come preferisce: vedremo dunque nascere i vari .ibm o .google oppure i domini dedicati a particolari catgorie di siti come i .free o i .linux o ancora i .blog o i .forum. Sicuramente le prime speculazioni arriveranno per i TLD legati al mondo del porno (l'azienda più florida in tutto i web) e vedremo dunque nascere i vari .sex, .xxx o .porn (potrebbe anche essere una dritta, se avete 100.000 dollari da investire).

Tutto questo accadrà a partire dall'inizio del 2009 tenetevi pronti!

Catania Blog Dinner

Catania Blogger Dinner 27-06-2008Dopo i fasti delle scorse Blogger Dinner catanesi (di cui ho saltato l'ultima a causa dell'influenza), ecco che torna la proposta di una nuova cena.

L'incontro si terrà venerdì 27 giugno presso la Vineria Picasso che si trova a piazza Ogninella, 4 in pieno centro storico a Catania (2spaghi).

È previsto un menù fisso a 15 euro che prevede assaggi vari per tutte le esigenze.

Il logo della serata sembra che sia stato disegnato da Neon (almeno a giudicare dal link sul wiki), ma al momento non lo si vede nella lista dei partecipanti...

Per ulteriori dettagli (Mushin ha promesso il menù), vi rimando al wiki della serata.

Ci si vede tutti li sul posto!

I crash di Vista

Da un documento interno di Microsoft si apprende che solo il 17,9% dei crash di Windows Vista sono considerati colpa della Microsoft stessa. La causa maggiore sembra essere nVidia e i suoi drivers, con il 28,8% delle colpe. A seguire ATI con solo il 9,3% e Intel con l'8,8%.

Restano comunque sconosciute le cause del 17% dei crash.

Il portavoce di nVidia ha commentato la notizia affermando che l'arrivo di un nuovo sistema operativo porta sempre dei bug, ma che l'apporto della comunità ha dato una mano per la loro rapida risoluzione.

Il periodo di tempo a cui le statistiche di Microsoft si riferiscono non è ben definito e sono stati recensiti oltre 1.600.000 bug prodotti da Windows Vista.

[Fonte Ars Technica]

Adobe porta AIR verso Linux

Adobe AIRAdobe ha annunciato il rilascio di AIR in versione alpha per la piattaforma Linux. Insieme alla prima release alpha di AIR, prelevabile presso gli Adobe Labs, è presente la nuova release, sempre alpha, di Adobe Flex builder per Linux.

Adobe tiene a precisare che questa è una versione ancora instabile e parzialmente incompleta, ma grazie a questo prodotto Adobe raggiunge la Linux Foundation con l'intenzione di aiutare lo sviluppo delle Rich Internet Applications per la piattaforma Linux.

Entrambi i kit di sviluppo sono disponibili gratis sul sito Adobe Labs.

[Fonte Adobe Labs]

UPDATE

Sembra proprio che Adobe non abbia intenzione di smettere di fare discriminazioni tra gli utenti: gli utenti Windows e Mac hanno da sempre il software a loro dedicato e gli utenti Linux sono da sempre rimasti indietro. Adesso, oltre a questa differenza, si aggiunge quella tra utenti Linux x86 e utenti Linux di altre architetture: Adobe AIR è disponibile solo per i primi ed è assolutamente impossibile installarlo su una macchina con architettura x86_64 (nemmeno usando l'emulazione 32 bit presente in Linux). Peccato! :(

AMD annuncia le prime CPU triple-core

AMD Phenom X3AMD ha annunciato la disponibilità delle nuove CPU Phenom, le prime senza il fastidioso bug scoperto lo scorso autunno. I nuovi modelli della famiglia Phenom sono cinque processori quad-core di cui uno in versione estrema (Phenom X4 9850 Black Edition con core da 2.5 GHz, L2 da 4x512 KB ed L3 di 2 MB) ed uno in versione low-power (Phenom X4 9100e con core da 1.8, GHz L2 da 4x512 KB, L3 di 2 MB e assorbimento massimo di 65W). A questi si vanno ad aggiungere due inedite CPU in versione triple-core Phenom X3 8xxx.

Le specifiche tecniche dei processori a tre core sono identiche a quelle dei processori a quattro core, ma l'assenza di un core fa scendere il consumo energetico. Gli X3 sono progettati per ottimizzare le applicazioni multi-thread e spingere la nuova architettura K10 multi-core sul mercato.

Secondo le stime di AMD, le CPU triple-core guadagnano circa un 30% sui processori dual-core e pagano circa un 20% su quelli quad-core.

[Fonte AMD News Room]

DoCoMo sperimenta per il 4G?

In Giappone la compagnia di telefonia mobile NTT DoCoMo sta effettuando sperimentazioni tecniche che potrebbero rendere obsoleti gli attuali telefoni 3G, portando la banda in download a 250 Mbps. L'azienda conta di commercializzare questa nuova tecnologia, che va sotto il nome di Super 3G, entro l'anno prossimo.

Super 3G è vista come l'evoluzione delle attuali tecnologie HSDPA e HSUPA e, con l'uso di quattro antenne con tecnologia MIMO (multiple input - multiple output), promette velocità fino a 300 Mbps in downstream e fino a 75 Mbps in upstream.

La tecnologia, già accettata come standard dal consorzio che supervisiona al 3G, potrebbe anche surclassare il WiMax nelle aree in cui quest'ultimo fatica a decollare, basterebbe che le compagnie che promuovono il 3G (sia HSDPA/HSUPA sia Super 3G) facciano offerte concrete per flat dati (e non come le attuali offerte che sono flat solo di nome!) per mettere nei guai le compagnie che hanno speso miliardi per aggiudicarsi le licenze WiMax.

[Fonte NTT DoCoMo press releases]

OOXML: 48 ore prima della sentenza

Lo standard ECMA 376, meglio noto come formato OOXML, sta vivendo le ultime 48 ore prima della sentenza che potrebbe incoronarlo come standard ISO DIS 29500. Già a settembre OOXML aveva subito una prima bocciatura.

Il formato OOXML, proposto da Microsoft come alternativa allo standard OpenDocument e come successore dei suoi formati proprietari della suite Microsoft Office, è stato da sempre oggetto di diatribe tra le controparti: molti, tra i quali il consorzio OASIS (autore di ODF), ritengono che non debba diventare uno standard. Una petizione on-line che elenca i motivi di questa scelta ha già raccolto oltre 86.000 firme.

Secondo Patrick Durusau, membro di primo piano di OASIS, la mancata approvazione di OOXML come standard porterebbe ad una sconfitta anche per il formato ODF.

Noi dal canto nostro continuiamo a supportare ODF, convinti che la presenza di due standard per lo stesso formato non siano per nulla necessari e, anzi, potrebbero rivelarsi dannosi, come ha rivelato la lotta tra HD-DVD e Blu-Ray vinta da quest'ultimo con il definitivo abbandono del primo formato.

zzzPhone: verso i cellulari assemblati?

Nel mercato dei telefoni cellulari si affaccia una novità: i telefoni assemblati!

Come nel mondo dei computer, dove è possibile trovare i computer belli e pronti delle svariate marche e i computer assemblati pezzo per pezzo, sia dal nostro negoziante di fiducia sia personalmente dopo aver scelto ogni singolo pezzo che andrà a comporre la nostra belva. La stessa filosofia si è espansa anche al mondo dei notebook, dove diversi produttori forniscono una configurazione base e una vasta scelta di opzioni per personalizzare e potenziare la macchina.

zzzPhone

zzzPhone, questo il nome del primo telefono componibile, parte da una base di 149$ e fornisce la scocca, il sistema operativo Windows Mobile 6, la fotocamera 3megapixel con lo zoom 10x, lo schermo touchscreen da 3,0" QVGA, due slot per le SIM, 512Mb di memoria interna e 2Gb di memoria su SD, GPRS, due speaker esterni per ascoltare la musica e altro...

A questo punto parte la personalizzazione che ci permette di scegliere il colore della scocca, di potenziare la fotocamera fino a 7megapixel oppure di aggiungere ad esempio il GPS, altri 2 speaker esterni, una fotocamera anteriore per fare le videochiamate o il modulo per la ricezione FM e TV.

Ovviamente ogni componente aggiuntivo ha il suo prezzo e sul sito del produttore è possibile configurare il proprio telefono e ordinarlo!

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