Arriva Firefox 3.5

Firefox LogoOggi la Mozilla Foundation ha previsto il rilascio di Firefox 3.5 e per l'evento è stato organizzato il Shiretoko Shock: una serie di post, tweet, articoli e condivisioni riprese da ogni parte del mondo alle 15:50 di ogni fuso orario, cioè quando gli orologi segneranno le ore 3.50 del pomeriggio!

Anche noi di StormedBrains abbiamo voluto partecipare all'evento con questo post.

L'indirizzo per scaricare il nuovo browser è http://www.mozilla-europe.org/it/firefox.

Wordpress atterra sui TVBLOB box

Da circa un mese è disponibile al pubblico la TVBLOB box, un set-top-box di nuova concezione che porta la potenza del web sulla vostra TV. Nato dalla collaborazione di Telsey e TVBLOB, è realizzato utilizzando tecnologie open-source e vanta una community per sviluppatori che mette a disposizione tutti i tool necessari a sviluppare siti e applicazioni web rivolte alle TVBLOB box.

StormedBrains, da oggi, si fa promotore di un nuovo plugin che permette di applicare ai blog basati su wordpress, in automatico, uno stile che si adatta maggiormente ad essere visualizzato sulla TVBLOB box. Questo plugin, che prende ispirazione dal wp-pda che permette di fare la stessa cosa per PDA e iPhone, riconosce in automatico il browser della TVBLOB box e sostituisce al tema originale un tema con caratteri molto grandi e con un forte contrasto per permettere una visione ottimle sulla TV.

Il plugin wp-tvblob in azione su questo sito

Il plugin wp-tvblob in azione su StormedBrains

Il plugin, rilasciato nella versione 0.1.0, è ancora allo stato embrionale e al momento non permette nessuna configurazione se non agendo direttamente sul codice dello stesso. Inoltre ancora non ho verificato accuratamente che tutte le pagine generate siano realmente XHTML valido.

Chiunque volesse provarlo, trova plugin ed istruzioni in questa pagina. Ogni tipo di feedback è benaccetto.

Indagine statistica

MAvero ha chiesto una mano per una piccola indagine statistica che sta conducendo tramite il suo blog.

Sono appena 16 domande che riguardano il mondo dell'informatica e della tecnologia.

Se vi va di dargli una mano, puntate il vostro browser su questo indirizzo.

Un grande in bocca al lupo a Mauro per il suo progetto!

Gabriella Carlucci: I pirati informatici spendono davvero di più?

Mi è stato passato da una persona il link a questo sublime articolo sul blog di Gabriella Carlucci, la Gabriella Carclucci sorella della più famosa Milly, la Gabriella che abbiamo potuto vedere per vent'anni in televisione e che ora ha deciso di darsi alla politica (ma non siamo qui per giudicare se ha fatto bene o male in questa sua scelta...)

Tornando al sublime articolo in questione, la Carlucci fa un giro di conti con cui sostiene che un pirata informatico che scarica tutte le ultime novità da videoteca spende in media tra i 500 e i 700 euro all'anno in più rispetto ad un diligente cittadino che nello stesso anno affitta tutte le ultime novità.

Ma ad una prima lettura si capisce subito che i conti sono fatti senza nessun metodo, pieni di luoghi comuni e di concetti errati. Lungi da noi consigliarvi di darvi alla pirateria, scaricare materiale protetto da diritto d'autore senza averne prima pagato i diritti è un azione illegale, StormedBrains con questo articolo assolutamente non intende incentivare la diffusione di queste azioni, ma solamente dimostrare quanto l'ignoranza dilaghi in questo settore.

La prima frase che ci salta agli occhi leggendo questo articolo è la seguente:

Negli ultimi anni la corsa verso computer dalle prestazioni sempre maggiori ha portato a maggiori consumi da parte di processori e periferiche.

Questa frase poteva anche essere vera fino a qualche anno fa, ma ormai non è più così: basti notare che ormai i chipmaker usano una classificazione per i loro processori che non indica più la potenza in Hz e che sono sempre di più i produttori che realizzano processori low-power, come gli ormai famosissimi Intel Atom.

La frase successiva che notiamo è:

La durata media di un computer usato per scaricare filmati e musica è all’incirca di 2 anni.

Questa frase è totalmente falsa e fuorviante, invece. La corsa al rinnovo dei computer è necessaria per rincorrere le prestazioni richieste da particolari programmi e giochi, ma una banale operazione di download non richiede incrementi di prestazioni. Al limite è necessario fare un poco di manutenzione e acquistare qualche disco rigido in più per incrementare la capacità. I server stanno accesi 24 ore su 24 per anni senza bisogno di essere sostituiti e sostenendo un carico di lavoro che è sicuramente maggiore rispetto a quello di un computer che deve solo scaricare da internet.

Continuando la lettura, incontriamo questa bellissima frase:

Un personal computer che ci permetta di scaricare velocemente materiale multimediale molto voluminoso non costa meno di 1000 €.

Quest'altra frase, non solo è falsa, ma è anche viziata da un luogo comune totalmente falso: a leggerla sembrerebbe che la cosa che ci permette di scaricare in modo veloce contenuti "voluminosi" è un computer all'ultimo grido, con un super processore, tantissima memoria RAM ed una scheda video che permette di disegnare 200 miliardi di poligoni al secondo. Questo è un luogo comune falsissimo: anche un vecchissimo Pentium con 128 megabyte di RAM ed una S3 Trio su bus PCI (e non AGP o PCI-Express) va benissimo per scaricare dati da internet. La cosa che fa veramente la differenza è la connessione che abbiamo a disposizione: con una fibra ottica a 10Mbps oppure una connessione con modem analogico a 56Kbps.

Inoltre, per la stessa affermazione della Carlucci (dalla frase precedente), questo computer dovrebbe durare almeno due anni, il che significa che annualmente il computer mi costerebbe 500 euro, visto che il secondo anno non lo dovrò ricomprare.

A questo punto tralasciamo anche che con 100 euro circa si può acquistare un box USB per un hard disk esterno da 1 tera byte almeno che è sicuramente sufficiente per contenere tutte le novità da videoteca di qualche anno e passiamo direttamente a fare i conti, ricapitolando i numeri citati dalla Carlucci:

  • bolletta per l'energia elettrica: 200 euro
  • computer nuovo: 1000 euro
  • bolletta per la connettività: 300 euro
  • supporti di archiviazione: 100 euro

Per un totale di 1600 euro, così come calcolato nell'articolo. Questa cifra è sicuramente maggiore della cifra di 1100 euro che viene indicata come spesa sostenuta da una persona che affitta in un videonoleggio tutto quello che il pirata ha scaricato illegalmente. Ma ai 1600 euro bisogna eliminare almeno la metà del costo del computer, visto che lo usiamo per circa due anni (nel caso fossero tre, andrebbero levati i due terzi del costo; nel caso fossero quattro i tre quarti; e così via...). Il costo sostenuto dal pirata scende adesso a 1100 euro, che è esattamente la cifra sostenuta dal nostro onesto cittadino di esempio.

Facciamo anche una breve considerazione sui 1100 euro proposti come costo di videonoleggio: negli ultimi 3 anni sono stati realizzati tra i 1000 e 1200 film ogni anno, con una media di circa 1100 film. Se veramente bisognava noleggiarli tutti, la spesa superava tranquillamente i 2500 euro, visto che il costo di noleggio è di circa 2,5 euro in media!

Volendo, infine, fare un calcolo un po più veritiero sul costo sostenuto dal pirata, possiamo ipotizzare che i costi delle bollette e dei supporti di archiviazione restano più o meno quelli indicati, ma prendendo un computer di fascia medio-alta del costo di 600-700 euro che dura tranquillamente 5 anni, si ottiene dunque per il solo computer un costo di 140 euro l'anno circa, che sommato agli altri costi, arriva ad un totale di 740 euro.

Suggeriamo all'onorevole Carlucci di documentarsi maggiormente quando scrive sul proprio blog perché l'uso di informazioni false, tendenziose o inesatte per sostenere una tesi o per dissuadere la gente dal tenere un certo comportamento (per quanto l'intenzione possa essere lodevole) rischia solo di ottenere l'effetto contrario quando queste informazioni vengono smascherate. Ci teniamo a ripetere che la pirateria non è una cosa legale e che è giusto sostenere gli autori e gli attori per il proprio lavoro, ma non è possibile sostenere questa tesi con dimostrazioni sbagliate.

Rilasciato wordpress 2.7

Wordpress Il team di sviluppo ha da poco rilasciato la versione 2.7 di wordpress, la piattaforma di blogging. Il download è disponibile qui ed è anche disponibile la versione in italiano qui.

Qui su StormedBrains abbiamo già provveduto ad effettuare l'aggiornamento che è filato liscio e si è concluso nel giro di qualche minuto.

I passi seguiti sono i soliti:

  • backup di database e file
  • disattivazione dei plugin
  • aggiornamento dei file nella cartella principale, nelle cartelle wp-admin e wp-include e aggiornamento del solo plugin akismet e dei file della lingua italiana
  • upgrade del database attraverso il tool di wordpress
  • riattivazione dei plugin

Subito dopo l'aggiornamento si nota una bellissima parte di amministrazione completamente ridisegnata e molto funzionale: veramente piacevole e semplice da usare. In definitiva la nuova versione sembra fatta davvero bene. Complimenti a tutto il team di sviluppo!

Arriva Flash a 64bit!

Adobe Flash player Adobe ha finalmente rilasciato, anche se al momento solo in versione alpha attraverso gli Adobe Labs, la prima versione del plugin Flash con supporto a 64bit per Linux. Si attendeva questa mossa da anni ormai e finalmente Adobe ha dato ascolto alla comunità sempre più vasta di utenti Linux.

Il nuovo plugin è disponibile come file compresso contenente la libreria utilizzata da Firefox e da tutti i browser che supportano lo stesso sistema di gestione dei plugin, come Konqueror. Altre versioni potrebbero diventare disponibili a questo indirizzo.

Il plugin è da considerarsi ancora in versione sperimentale e dunque utilizzato solo con la consapevolezza di questo suo stato, ma devo dire che questa versione si è rivelata fino ad ora molto stabile e veloce, creando molti meno problemi di rallentamento al browser rispetto all'ultima versione stabile (10.0.12.36) a 32bit, utilizzata in un browser a 64bit tramite l'uso di nspluginwrapper.

Fino a questo momento non si è verificato nessun caso di crash ed il sistema viaggia molto più spedito! Congratulazioni ad Adobe per l'ottimo lavoro e speriamo al più presto di vedere questa apertura verso altri prodotti, come AIR, che ancora non è installabile in un sistema a 64bit!

CodeWeavers regala CrossOver

CodeWeavers è l'azienda che produce CrossOver, una customizzazione proprietaria di wine con pieno supporto commerciale ed una serie di programmi proprietari che permettono l'esecuzione di molte applicazioni Windows in ambiente Linux o Mac.

Il 14 ottobre scorso, CodeWeavers aveva promesso che se il costo della benzina fosse sceso sotto i 2,79 dollari al gallone, avrebbe regalato per un giorno i suoi due prodotti di punta (CrossOffice Pro e CrossOffice Game) per entrambe le piattaforme.

In seguito ai dissesti finanziari che sono accaduti recentemente, il prezzo del greggio è crollato a quello di quasi un anno fa e dunque il prezzo della benzina si è trovato immediatamente sotto i 2,79 dollari per gallone. E dunque CodeWeavers ha subito mantenuto la sua promessa, mettendo a disposizione le licenze gratuite per i suoi prodotti.

Come è ovvio aspettarsi, il sito è stato preso d'assalto immediatamente e al momento è impossibile richiedere nuove licenze o completare il processo di registrazione. Per tale motivo CodeWeavers ha deciso di prolungare la possibilità di ottenere la licenza e di registrarla fino a fine ottobre. Oltre ad oggi, avete a disposizione altri tre giorni per avere la vostra copia gratuita di CrossOffice e poter fare girare molti applicativi Windows nelle vostre Linux box o nei vostri Mac. Affrettatevi!

UPDATE: il LameDuck day si è concluso giorno 29 (e non il 31 come era sembrato nei primi momenti)! L'unica opzione possibile adesso è quella di registrare la propria licensa (per chi è riuscito ad ottenerla) entro il 30 novembre in modo da ottenere pieno supporto e gli aggiornamenti per un anno.

IEEE approva lo standard 802.11r

IEEE

L'Institute of Electrical and Electronics Engineers (IEEE) ha approvato un nuovo standard della famiglia 802.11, quella del wireless che comprende le già famose 802.11b e 802.11g usate da chiunque abbia un computer con il WiFi.

Il nuovo standard, che va sotto il nome di Fast Basic Service Set Transition prende la sigla 802.11r, la cui lettera R richiama alla mente il roaming. Ed è proprio questo lo scopo dell'802.11r: permettere un rapido roaming tra i vari access point della stessa rete.

Le esigenze attuali richiedono di coprire grandi edifici con molti access point collegati alla stessa rete, ma se ci si trova a passare da un access point all'altro, la connettività ne risente per un periodo di tempo che è di circa 100 ms, non permettendo dunque ad una telefonata VoIP, ad esempio, di proseguire indisturbata. Con il nuovo standard questi tempi si dimezzano, permettendo dunque alle comunicazioni in corso di continuare tranquillamente fino a quando la copertura dei diversi access point lo permette.

Ci si aspetta ora che i produttori di telefoni VoIP WiFi (o anche di cellulari che supportano entrambe le tecnologie) presentino al più presto dei dispositivi con il supporto all'802.11r e che pressino per la loro adozione da parte dei produttori di access point. D'altra parte i gestori di telefonia mobile saranno sicuramente contrari all'adozione di queste tecnologie.

Concluse le olimpiadi di informatica

Dopo il ritorno a casa degli azzurri dalle varie discipline sportive da Pechino, si è conclusa anche l'edizione 2008 delle Olimpiadi Internazionali di Informatica rivolta agli under 20, che si è svolta in Egitto.

La compagine Italiana è tornata a casa con una medagli d'argento, andata a Massimo Cairo, e due di bronzo, andate a Paolo Comaschi e Giovanni Mascellani. I tre ragazzi, che se la sono dovuta vedere con i temuti rivali di Cina, India e America, hanno così confermato i tre podi dello scorso anno in Croazia.

Il medagliere complessivo dell'Italia raggiunge dunque quota 22 medaglie: un oro, sette argenti e quattordici bronzi. Un risultato che pone l'Italia tra le migliori nazioni nel campo.

Complimenti ai tre giovani informatici!

Firefox 3.0 entra nella storia

Firefox 3.0

Firefox 3.0 è riuscito ad entrare nella storia come il software più scaricato nell'arco di 24 ore. L'obiettivo che si erano prefissi alla Mozilla Foundation prima del rilascio è stato pienamente raggiunto.

Questa mattina ho trovato un'e-mail da parte spreadfirefox.com, il sito che si occupa della diffusione del browser del panda rosso, che diceva:

Ci siamo riusciti!

Abbiamo stabilito un Guinness dei Primati per il maggior numero di download di un programma effettuato nell'arco di 24 ore. Con il vostro aiuto abbiamo raggiunto 8.002.530 download.

Ora siete entrati a far parte di un record mondiale e siete i fortunati possessori della versione migliore di Firefox!

Per curiosità potete dare un'occhiata alla mappa dei download aggiornata allo stato attuale (i download hnno superato quota 28 milioni). Il primato in Europa spetta alla Germania con quasi due milioni e mezzo di download. Segue la Spagna con quasi due milioni. L'Italia è ferma ancora a quota 700 mila. Forza, datevi da fare che dobbiamo ribaltare la situazione!

Il nostro consiglio: SCDB.info - le informazioni più aggiornate sugli autovelox di tutta Europa, pronte per il vostro navigatore!