I crash di Vista

Da un documento interno di Microsoft si apprende che solo il 17,9% dei crash di Windows Vista sono considerati colpa della Microsoft stessa. La causa maggiore sembra essere nVidia e i suoi drivers, con il 28,8% delle colpe. A seguire ATI con solo il 9,3% e Intel con l'8,8%.

Restano comunque sconosciute le cause del 17% dei crash.

Il portavoce di nVidia ha commentato la notizia affermando che l'arrivo di un nuovo sistema operativo porta sempre dei bug, ma che l'apporto della comunità ha dato una mano per la loro rapida risoluzione.

Il periodo di tempo a cui le statistiche di Microsoft si riferiscono non è ben definito e sono stati recensiti oltre 1.600.000 bug prodotti da Windows Vista.

[Fonte Ars Technica]

Adobe porta AIR verso Linux

Adobe AIRAdobe ha annunciato il rilascio di AIR in versione alpha per la piattaforma Linux. Insieme alla prima release alpha di AIR, prelevabile presso gli Adobe Labs, è presente la nuova release, sempre alpha, di Adobe Flex builder per Linux.

Adobe tiene a precisare che questa è una versione ancora instabile e parzialmente incompleta, ma grazie a questo prodotto Adobe raggiunge la Linux Foundation con l'intenzione di aiutare lo sviluppo delle Rich Internet Applications per la piattaforma Linux.

Entrambi i kit di sviluppo sono disponibili gratis sul sito Adobe Labs.

[Fonte Adobe Labs]

UPDATE

Sembra proprio che Adobe non abbia intenzione di smettere di fare discriminazioni tra gli utenti: gli utenti Windows e Mac hanno da sempre il software a loro dedicato e gli utenti Linux sono da sempre rimasti indietro. Adesso, oltre a questa differenza, si aggiunge quella tra utenti Linux x86 e utenti Linux di altre architetture: Adobe AIR è disponibile solo per i primi ed è assolutamente impossibile installarlo su una macchina con architettura x86_64 (nemmeno usando l'emulazione 32 bit presente in Linux). Peccato! :(

AMD annuncia le prime CPU triple-core

AMD Phenom X3AMD ha annunciato la disponibilità delle nuove CPU Phenom, le prime senza il fastidioso bug scoperto lo scorso autunno. I nuovi modelli della famiglia Phenom sono cinque processori quad-core di cui uno in versione estrema (Phenom X4 9850 Black Edition con core da 2.5 GHz, L2 da 4x512 KB ed L3 di 2 MB) ed uno in versione low-power (Phenom X4 9100e con core da 1.8, GHz L2 da 4x512 KB, L3 di 2 MB e assorbimento massimo di 65W). A questi si vanno ad aggiungere due inedite CPU in versione triple-core Phenom X3 8xxx.

Le specifiche tecniche dei processori a tre core sono identiche a quelle dei processori a quattro core, ma l'assenza di un core fa scendere il consumo energetico. Gli X3 sono progettati per ottimizzare le applicazioni multi-thread e spingere la nuova architettura K10 multi-core sul mercato.

Secondo le stime di AMD, le CPU triple-core guadagnano circa un 30% sui processori dual-core e pagano circa un 20% su quelli quad-core.

[Fonte AMD News Room]

DoCoMo sperimenta per il 4G?

In Giappone la compagnia di telefonia mobile NTT DoCoMo sta effettuando sperimentazioni tecniche che potrebbero rendere obsoleti gli attuali telefoni 3G, portando la banda in download a 250 Mbps. L'azienda conta di commercializzare questa nuova tecnologia, che va sotto il nome di Super 3G, entro l'anno prossimo.

Super 3G è vista come l'evoluzione delle attuali tecnologie HSDPA e HSUPA e, con l'uso di quattro antenne con tecnologia MIMO (multiple input - multiple output), promette velocità fino a 300 Mbps in downstream e fino a 75 Mbps in upstream.

La tecnologia, già accettata come standard dal consorzio che supervisiona al 3G, potrebbe anche surclassare il WiMax nelle aree in cui quest'ultimo fatica a decollare, basterebbe che le compagnie che promuovono il 3G (sia HSDPA/HSUPA sia Super 3G) facciano offerte concrete per flat dati (e non come le attuali offerte che sono flat solo di nome!) per mettere nei guai le compagnie che hanno speso miliardi per aggiudicarsi le licenze WiMax.

[Fonte NTT DoCoMo press releases]

OOXML: 48 ore prima della sentenza

Lo standard ECMA 376, meglio noto come formato OOXML, sta vivendo le ultime 48 ore prima della sentenza che potrebbe incoronarlo come standard ISO DIS 29500. Già a settembre OOXML aveva subito una prima bocciatura.

Il formato OOXML, proposto da Microsoft come alternativa allo standard OpenDocument e come successore dei suoi formati proprietari della suite Microsoft Office, è stato da sempre oggetto di diatribe tra le controparti: molti, tra i quali il consorzio OASIS (autore di ODF), ritengono che non debba diventare uno standard. Una petizione on-line che elenca i motivi di questa scelta ha già raccolto oltre 86.000 firme.

Secondo Patrick Durusau, membro di primo piano di OASIS, la mancata approvazione di OOXML come standard porterebbe ad una sconfitta anche per il formato ODF.

Noi dal canto nostro continuiamo a supportare ODF, convinti che la presenza di due standard per lo stesso formato non siano per nulla necessari e, anzi, potrebbero rivelarsi dannosi, come ha rivelato la lotta tra HD-DVD e Blu-Ray vinta da quest'ultimo con il definitivo abbandono del primo formato.

zzzPhone: verso i cellulari assemblati?

Nel mercato dei telefoni cellulari si affaccia una novità: i telefoni assemblati!

Come nel mondo dei computer, dove è possibile trovare i computer belli e pronti delle svariate marche e i computer assemblati pezzo per pezzo, sia dal nostro negoziante di fiducia sia personalmente dopo aver scelto ogni singolo pezzo che andrà a comporre la nostra belva. La stessa filosofia si è espansa anche al mondo dei notebook, dove diversi produttori forniscono una configurazione base e una vasta scelta di opzioni per personalizzare e potenziare la macchina.

zzzPhone

zzzPhone, questo il nome del primo telefono componibile, parte da una base di 149$ e fornisce la scocca, il sistema operativo Windows Mobile 6, la fotocamera 3megapixel con lo zoom 10x, lo schermo touchscreen da 3,0" QVGA, due slot per le SIM, 512Mb di memoria interna e 2Gb di memoria su SD, GPRS, due speaker esterni per ascoltare la musica e altro...

A questo punto parte la personalizzazione che ci permette di scegliere il colore della scocca, di potenziare la fotocamera fino a 7megapixel oppure di aggiungere ad esempio il GPS, altri 2 speaker esterni, una fotocamera anteriore per fare le videochiamate o il modulo per la ricezione FM e TV.

Ovviamente ogni componente aggiuntivo ha il suo prezzo e sul sito del produttore è possibile configurare il proprio telefono e ordinarlo!

AperitìBlog a Catania

Nonostante i buoni propositi di inizio anno, sembra proprio che gli impegni non accennino a lasciarci un po di spazio per il blog... speriamo la cosa migliori al più presto!

Intanto colgo l'occasione per presentarvi il primo AperitìBlog catanese: un mix tra il famoso BlogBeer che sta spopolando a nord Italia e una sana cena (che poi non fa mica tanto bene bere alcolici a stomaco vuoto... :D). L'evento si terrà in un luogo non ancora precisato e in una data ancora ignota. I preparativi, la lista dei partecipanti e le decisioni su questi due piccoli e trascurabili dettagli sono sul wiki dell'evento.

L'idea è partita dal solito Gianni Amato con l'appoggio di Terronista. Inoltre mi sento di appoggiare vivamente la richiesta di davidonzo che ha imposto la cena in quanto la birra non bastava... :D

L'occasione sarà quella adatta per farsi due risate in compagnia, parlando del più e del meno, ma soprattutto del TrinacriaCamp 2.0...

Ci vediamo il bho alle nonso presso chillosà...

PS: maggiori dettagli seguiranno appena saranno noti... la data sembra essere quella del 15 febbraio, ma chi può dirlo ancora...

UPDATE: ci si incontra alle 20:00 presso il bar L'Etoile che si trova uscendo dalla via Etnea verso gli archi della marina per poi spostarci alle 21:00 presso la trattoria Za Paola vicino al castello Ursino.

Definita la roadmap per KDE4

KDE 4Dopo il tanto atteso rilascio, è stata finalmente definita la roadmap di KDE4 che prevede a partire da febbraio un rilascio di mantenimento ogni mese, fino ad arrivare ad a luglio, quando dovrebbe essere rilasciato KDE 4.1, che sembra essere adesso il grande atteso a causa dell'inadeguatezza di KDE 4.0 agli ambienti di produzione, dove è ancora consigliato l'uso di KDE 3.5 (la prossima release, la 3.5.9, vedrà la luce il prossimo mese). Da agosto, infine, dovrebbero riprendere le cadenze mensili con le release di mantenimento, questa volta del ramo 4.1.

Windows Vista? quasi un fiasco!

Windows VistaSembrerebbe proprio che Windows Vista si sia rivelato un mezzo fiasco: a rivelarlo è stato proprio Bill Gates in persona che, al CES 2008 di Las Vegas, affermando che Microsoft ha venduto oltre 100 milioni di copie di Windows Vista durante il primo anno dal suo rilascio.

Se si considerano le cifre delle copie singolarmente, si scopre che Windows Vista ha venduto circa il 10% in più rispetto a Windows XP che nel 2002, al suo primo anno, aveva venduto appena 89 milioni di copie. Ma considerando che nel 2002 erano stati venduti circa 130 milioni di computer e dunque il 68% circa dei nuovi PC aveva a bordo Windows XP, nel 2007 sono stati venduti oltre 250 milioni di computer e di conseguenza meno del 40% di essi hanno il nuovo sistema operativo di casa Microsoft.

Se ne trae dunque la conclusione che per i soldi che Microsoft ha investito per creare Windows Vista (e considerando anche che ci sono voluti ben 5 anni per arrivarci), siamo davanti ad un mezzo fiasco! A questo fiasco ha sicuramente contribuito l'affermarsi di sistemi operativi alternativi come Ubuntu e la consolidata stabilità di Windows XP (contro la nota pesantezza di Windows Vista), ma sicuramente uno dei fatti più determinanti è stato l'elevato prezzo e la convinzione popolare secondo cui su Windows Vista è obbligatorio installare solo software originale!

[Fonte InformationWeek]

Ultime attese per KDE4

KDEUltimi giorni di attesa per KDE4, che vedrà finalmente la luce venerdì 11 gennaio. Nei repository del progetto sta già iniziando a circolare il tag "4.0.0", segno che i sorgenti delle varie parti che lo compongono sono stati sistemati per il rilascio della prima release stabile del desktop environment.

Nonostante KDE4 sia ritenuta una versione stabile, molte delle sue parti sono ancora sotto sviluppo, come lo stesso Plasma, il nuovo Desktop di KDE4. Per tale motivo non è consigliato l'uso della nuova versione in sistemi di produzione, ma sicuramente è degno di essere provato da tutti, compreso affezionati utenti di altri desktop environment.

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