CodeWeavers regala CrossOver

CodeWeavers è l'azienda che produce CrossOver, una customizzazione proprietaria di wine con pieno supporto commerciale ed una serie di programmi proprietari che permettono l'esecuzione di molte applicazioni Windows in ambiente Linux o Mac.

Il 14 ottobre scorso, CodeWeavers aveva promesso che se il costo della benzina fosse sceso sotto i 2,79 dollari al gallone, avrebbe regalato per un giorno i suoi due prodotti di punta (CrossOffice Pro e CrossOffice Game) per entrambe le piattaforme.

In seguito ai dissesti finanziari che sono accaduti recentemente, il prezzo del greggio è crollato a quello di quasi un anno fa e dunque il prezzo della benzina si è trovato immediatamente sotto i 2,79 dollari per gallone. E dunque CodeWeavers ha subito mantenuto la sua promessa, mettendo a disposizione le licenze gratuite per i suoi prodotti.

Come è ovvio aspettarsi, il sito è stato preso d'assalto immediatamente e al momento è impossibile richiedere nuove licenze o completare il processo di registrazione. Per tale motivo CodeWeavers ha deciso di prolungare la possibilità di ottenere la licenza e di registrarla fino a fine ottobre. Oltre ad oggi, avete a disposizione altri tre giorni per avere la vostra copia gratuita di CrossOffice e poter fare girare molti applicativi Windows nelle vostre Linux box o nei vostri Mac. Affrettatevi!

UPDATE: il LameDuck day si è concluso giorno 29 (e non il 31 come era sembrato nei primi momenti)! L'unica opzione possibile adesso è quella di registrare la propria licensa (per chi è riuscito ad ottenerla) entro il 30 novembre in modo da ottenere pieno supporto e gli aggiornamenti per un anno.

Microsoft viola la LGPL

Negli ultimi mesi siamo stati abituati a leggere in continuazione accuse di Microsoft verso i diversi progetti Open Sources che, a detta della casa di Redmond, violerebbero un numero impressionante di brevetti software. Ma del fatto che Microsoft usi spesso codice proveniente da progetti open, senza poi rilasciare il software modificato, così come richiesto espressamente dalle licenze di questi progetti, non ne viene mai fatta parola.

L'ultima accusa in questo senso viene mossa dal progetto Wine. Il software Parallels, rilevato da Microsoft qualche anno fa e che permette la virtualizzazione di Windows in un ambiente Mac OS X, utilizza delle librerie scritte per il progetto Wine che permettono la conversione da DirectX a OpenGL. La presenza di queste librerie all'interno di Parallels è confermato dalla licenza stessa. La licenza con cui è distribuito il progetto Wine è la LGPL, che richiede che le modifiche al codice concesso con questa licenza siano rese pubbliche con la stessa licenza.

All'inizio di Giugno, un post sul forum di Parallels richiede chiarimenti e l'azienda che produce il software di virtualizzazione per conto della Microsoft conferma di usare una versione modificata delle librerie Wine e promette di pubblicarle in 1 o 2 giorni, il tempo necessario per creare i pacchetti per la distribuzione dei sorgenti. Trascorsi i quali i giorni necessari diventano altri tre. Alla fine del mese giunge la risposta che i sorgenti non saranno rilasciati prima dell'approvazione del reparto legale. Nel wiki di Wine è presente una pagina aggiornata sulla situazione attuale.

Per il momento gli sviluppatori di Wine non intendono muovere accuse contro la software house che produce Parallels e attendono notizie sulle modifiche apportate al loro codice.

Ancora un volta Microsoft avrebbe fatto bene a tenere la bocca chiusa invece di lanciare accuse contro gli altri senza portare nessuna prova, quando loro stessi compiono gli stessi reati di cui accusano (ma questa volta con le dovute prove!).

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