Corso gratuito per sistemisti di rete

La CNOS-FAP di Catania sta organizzando un corso di 720 ore per Sistemisti di rete multipiattaforma (Linux e Windows) con inizio entro la fine del mese di Aprile. Il corso è rivolto a 15 giovani maggiorenni non occupati ed è totalmente gratuito. Al termine verrà rilasciato un attestato di qualifica professionale dalla Regione Sicilia. Inoltre si otteranno le conoscenze per poter sostenere (a proprie spese, non è incluso nel corso) gli esami per le certificazioni Microsoft (MOS, MCP, MCDST) e per le certificazioni LPI.

Per maggiori informazioni si rimanda al sito della CNOS FAP.

Il nuovo WGA

Windows Genuine AdvantageMicrosoft ha di recente rilasciato un aggiornamento obbligatorio per Windows che comprende una nuova versione del WGA, il Windows Genuine Advantage, il software che si occupa di verificare che la nostra copia di Windows sia in regola. Il tool è usato soprattutto per convincere i possessori di copie pirata ad acquistare una licenza in regola. La nuova versione serve per patchare una serie di errori presenti che permettevano una disattivazione del controllo in modo molto semplice. Ma oltre a queste correzioni, porta con se anche una sorpresina: ad ogni avvio del PC, appena si rende disponibile una connessione, viene attivata una connessione verso il server genuine.microsoft.akadns.net (207.46.236.175) a cui viene spedito un Cookie contenete
MC1=GUID=[...]&HASH=[...]&LV=[...]&V=3
come si vede è presente un campo GUID, che permette di identificare univocamente ogni computer. Inoltre vengono spedite delle variabili usando il metodo POST ed un formato XML
<event SI="12" EI="14" V="1.7.0017.0" H="[...]">
<cd>
<au>2</au>
<bi>-1</bi>
<sli>1</sli>
<inc>1</inc>
</cd>
<val>
<pam>0</pam>
<state>0</state>
<prt>101</prt>
<oem>
<slpbios></slpbios>
<sci>-1</sci>
<scm>[...]</scm>
<sym>VMware, Inc.</sym>
<syo>VMware Virtual Platform</syo>
<sbid>
<stat>3</stat>
<msppid></msppid>
<name></name>
<model></model>
</sbid>
</oem>
</val>
<main>
<rc>0</rc>
<pid>3</pid>
<pidtype>3</pidtype>
<j>0</j>
<vc>0</vc>
<wpah></wpah>
<os>5.1.2600.2.00010100.2.0.pro</os>
<ulcid>1040</ulcid>
<slcid>1040</slcid>
<dc>[...]</dc>
<bcr>1</bcr>
</main>
<id>
<ugd>[...]</ugd>
<hdsln>[...]</hdsln>
<csid>[...]</csid>
<usid>[...]</usid>
</id>
</event>

Tra i dati è possibile notare numeri di versione, alcuni dati offuscati, impostazioni internazionali e valori di registri.

Microsoft, interrogata sull'utilizzo di questi dati, ha risposto che questi dati vengono solo raccolti per migliorare il WGA stesso, ma che non vengono utilizzati per identificare gli utenti di copie pirata, ma i dubbi permangono.

Soprattutto non si capisce per quale motivo il setup non avverte l'utente che questi dati saranno appunto raccolti ed inviati e non permette, a meno di usare un firewall diverso da quello integrato in Windows, di bloccare questo invio non richiesto.

Per color che desiderano non consentire questo invio di dati, consigliamo di installare un software che funga da firewall, in modo da bloccarne il funzionamento.

[Fonte Heise Security]

Wiki Process

Oggi abbiamo provato Wiki Process, programma sviluppato da Guido Arata alias ÐÊ£F‡Ñ§ che abbiamo anche intervistato per voi.

Wiki Process - Main Wikiprocess è un programma che si associa benissimo col problema affrontato qualche giorno fa nell'articolo su Tasklist: se abbiamo dei processi che non conosciamo o che ci sembrano di dubbia origine ci sono poche soluzioni: o li prendiamo singolarmente e li cerchiamo su google (o un sito specializzato) o usiamo un programma che analizza automaticamente i processi in esecuzione e ci comunica quali sono maligni e quali no confrontandoli con un database.

Wiki Process fa esattamente questo: legge i processi in esecuzione sul nostro pc e li confronta con quelli del sito processlibrary.com. Ovviamente al primo avvio del programma la cosa non sarà immediata, infatti il programma dovrà scaricare tutte le descrizioni dei processi dal succitato sito. Descrizioni che saranno salvate nella cache del programma, in modo che il tempo di avvio del programma sia sempre il più breve possibile. Ma non è tutto qui, quando individuiamo un processo che non vogliamo in esecuzione, possiamo terminarlo immediatamente, cliccando col tasto destro e scegliendo "Termina processo".

Wiki Process - Singola RicercaE' possibile fare ricerche singole anche di programmi non presenti sul computer. Il database di processlibrary ovviamente non è infinito, ed è possibile che alcune voci siano assenti, per questo potete, se volete, cercare da voi il processo che vi interessa, quindi editare la descrizione, che verrà salvata nel database locale ed utilizzata in futuro.

E' stato richiesto da alcuni utenti una localizzazione in italiano del database dei processi, richiesta che non potrà essere realizzata, in quanto il programma usa appunto il database di processlibrary che è in inglese e la mole di dati da tradurre sarebbe immensa.

Wiki Process è un programma open source, rilasciato sotto licenza GNU/GPL, il programma è scaricabile da QUI, mentre i sorgenti da QUI.

Qui di seguito qualche domanda che abbiamo fatto a Guido Arata:

Com'è nata l'idea di Wiki Process?
Il software Wiki Process è nato quando io stesso mi sono trovato un po' in difficoltà nel momento in cui il PC dava problemi, e dovendo controllare la bontà dei molti eseguibili in esecuzione, dovevo cercarli con Google... insomma, ho pensato di creare un software che facesse tutto più o meno in automatico

Ed hai poi deciso di renderlo pubblico.
Certo, ho subito pensato sarebbe stato utile a molte persone, e siccome cerco di rendermi il più possibile utile alla comunità di Internet ho pensato di iniziare lo sviluppo.

Il programma ora è completo o continuerai a svilupparlo?
Conto di migliorarlo, portarlo avanti, anche perchè posso dire orgogliosamente che ha ricevuto ottimi commenti e pare dunque desti interesse.

Con che Linguaggio è stato scritto?
È stato scritto in Visual Basic 6, con cui programmo ormai da 4-5 anni.

Progetti per il futuro?
Certo, Wiki Process è nato in un momento di stallo di un altro mio progetto, più imponente: lo sviluppo di un client MSN. E' un progetto importante che sto portando avanti da molto tempo insieme ad un amico: Predator. Tutto procede più o meno bene, tanto che a breve ne rilasceremo la prima alpha.

Un Live CD per Windows

Gli utenti di ambienti GNU/Linux conoscono sicuramente il concetto di Live CD. Per coloro che invece non hanno familiarità con questo strumento, diamo una rapida spiegazione: un Live CD è un supporto CD-ROM (adesso si parla anche di Live DVD su supporto DVD-ROM) che permette di avere un ambiente operativo perfettamente funzionante senza dover installare nulla sul computer in uso, ma solo eseguendo il boot da CD al momento dell'avvio. Questo strumento è appunto conosciutissimo nell'ambiente GNU/Linux grazie a parecchie distribuzioni che vengono rilasciate tramite questo sistema (come ad esempio Knoppix basata su Debian, Slax basata su Slackware o Kororaa basata su Gentoo), che permette anche di avere in mano un potentissimo strumento capace di avviare un computer con problemi al sistema operativo per recuperare i dati prima di procedere, ad esempio, ad una eventuale formattazione.

BartPE Builder è un programma che permette di creare, a partire dalla copia installata sul nostro computer di Windows, un CD o un DVD avviabile con la versione Live del nostro sistema operativo. Una volta scaricato ed installato sul nostro computer, BartPE crea, grazie ad una procedura guidata, il CD o il DVD della versione Live del nostro Windows (funziona con Windows 2000, XP e 2003) che possiamo masterizzare ed utilizzare in caso di emergenza, come ad esempio crash del sistema operativo o infezioni da parte di virus e trojan. Una guida molto esaustiva può essere trovata su Delfins.

Per coloro che non desiderano sporcarsi le mani e vogliono trovare qualcosa di già pronto, segnaliamo UBCD for Windows un Live CD con un ambiente Windows e un insieme di utility per il ripristino e la bonifica di un sistema danneggiato o infetto.

Le licenze di Vista

L'EULA di Windows Vista, cioè la licenza che ci viene chiesto di accettare nel momento in cui installiamo il prodotto sul nostro computer, nasconde alcuni punti un po critici che molti non conosceranno (si sa che l'abitudine dell'utente medio è di premere avanti o accetto fino a quando il processo non obbliga a fermarsi per ragionare qualche decimo di secondo in più sulla domanda che ci viene posta visto che il pulsante per andare avanti è disattivato...).

Come tutti i prodotti software, l'EULA chiarisce subito che Windows Vista non viene venduto, ma che viene concesso in licenza. Dunque non è possibile fare quello che vogliamo di Windows sul nostro computer, ma dobbiamo usarlo solo per gli scopi previsti dalla licenza.

Inoltre, per le versione home e home premium (le meno care) non è possibile usare la virtualizzazione. Cioè non è possibile utilizzare queste versioni per installare Windows Vista all'interno di macchine virtuali emulate da programmi come VM Ware, Qemu, VirtualBox o Parallels. Nelle versioni più care è possibile usare questa opzione, ma i contenuti con DRM non potranno essere usati. Inoltre è presente una frase molto criptica che annuncia che non è possibile riprodurre o utilizzare contenuti o applicazioni che sono protette dalle informazioni digitali Microsoft o tecnologie di gestione dei diritti per le imprese o altri sistemi di gestione dei diritti o usare BiLocker di cui nessuno conosce il significato. Gli stessi responsabili di Parallels hanno chiesto lumi ai tecnici Microsoft, ma ancora non si è ottenuta risposta.

Se si decide di usare Windows Defender (che sarebbe l'anti-spyware integrato), bisogna accettare che esso potrà rimuovere o disabilitare qualsiasi altro software senza chiedere il permesso (e magari vi rimuoverà OpenOffice perché lo considera uno spyware e dovete usare MS Office :D).

Infine una notizia che è trapelata: nei paesi di lingua tedesca è possibile acquistare Windows Vista OEM senza procedere all'acquisto di un PC (in alcuni negozi è richiesto l'acquisto di un componente come Hard Disk, Scheda madre o semplicemente un mouse Microsoft) in quanto questo è sancito dalla legge. Comprando la versione OEM (che l'EULA di Windows riporta come offerta all'utente finale preinstallata su un computer) si riescono a risparmiare parecchi soldi (Windows Vista Business costa 449 euro IVA inclusa, mentre in versione OEM si trova per 150 euro circa). Inoltre questa licenza, una volta acquistata, può essere esportata in qualunque stato. L'unico posto di lingua tedesca che ha copie di Windows in italiano è il Ticino. Se siete vicini al confine e avete intenzione di acquistare Vista, vi conviene fare un salto da quelle parti.

[Fonti Wired Blog e Il Disinformatico (di Attivissimo)]

Vista vs Metatag

Windows Vista ha qualche problema coi Metatag delle foto e lo rende noto la stessa Microsoft: When you edit the properties of a photo to add metadata in Windows Vista, the third-party software that is included with the digital camera may no longer recognize some proprietary metadata that the digital camera automatically adds to the photo. This metadata is specific to the manufacturer of the camera. Che in parole povere vuol dire che se modificate i metatag delle vostre foto con Photo Info, potrebbe capitare che i software originari delle vostre fotocamere non riconosceranno più le foto!

Se nelle immagini di tipo Jpeg i tag sono solo opzionali, in altri formati non compressi come i RAW, la modifica dei metatag potrebbe renderli illeggibili.

Al momento non esiste una vera soluzione al problema, Microsoft s'è comunque presa le sue responsabilità delegando i produttori delle fotocamere a sviluppare software da integrare in Vista...

[ Fonte: digifocus.it , Microsoft ]

Windows Vista in vendita a 8 Dollari

Volete assolutamente comprare il nuovissimo Windows Vista ma non avete 600€ da buttare? Non c'è problema!

In Iran Windows Vista viene venduto a soli 8$: "Un prezzo che la gente può pagare". Ovviamente non è una versione originale, ma garantisce tutte le funzioni che Microsoft ha riservato agli utenti con software genuino. Le copie vengono rilasciate, munite di codice di attivazione, da una società iraniana che sostiene di aver già abbattuto tutte le barriere di protezione di Vista.

Per il Momento Microsoft tace, ma conoscendo il modus operandi americano, speriamo che non inizino a bombardare l'Iran...

[ Fonte: Andrea Guida , PcTuner ]

Nuova Minaccia: Small.DAMM

F-Secure, ha segnalato una nuova grande minaccia del web: il Trojan Small.DAMM.

Il trojan viene inviato tramite email e, come spesso accade in questi casi, sfrutta la curiosità della gente. Infatti come oggetto delle email arrivano frasi del tipo:

  • 230 dead as storm batters Europe.
  • A killer at 11, he's free at 21 and...
  • British Muslims Genocide
  • Naked teens attack home director.
  • U.S. Secretary of State Condoleezza Rice has kicked German Chancellor Angela Merkel
  • Russian missle shot down Chinese satellite
  • Russian missle shot down USA aircraft
  • Russian missle shot down USA satellite
  • Chinese missile shot down USA aircraft
  • Chinese missile shot down USA satellite
  • Sadam Hussein alive!
  • Sadam Hussein safe and sound!
  • Radical Muslim drinking enemies' blood.

Come allegato è invece presente un file eseguibile ma nominato come "video.exe" o "Full Video.exe" "Read More.exe" "Full Text.exe" "Full Clip.exe" e così via.

Il file, una volta avviato, si installa nel sistema e può permettere a malintenzionati di prendere il controllo totale del pc, per il momento l'unica soluzione è non aprire documenti inviati tramite email di cui non conoscete con esattezza la provenienza.

Dica “format c:”

Vista è arrivato nei negozi da qualche giorno e già qualcuno ha iniziato ad installarlo, ma è notizia più recente che il sistema di riconoscimento vocale incluso nel sistema operativo ha qualche problema.

Se ci troviamo ad ascoltare un file audio con il sistema di riconoscimento attivo, se il file audio contiene dei comandi, il computer li eseguirà in quanto l'audio che esce dalle casse e rientra dal microfono viene riconosciuto. Il file audio potrebbe essere presente ad esempio come allegato o su un sito internet. La Microsoft ha confermato questo problema e le possibili soluzioni consigliate, al momento, dalla Microsoft stessa sono due:

  • spegnere le casse e/o il microfono;
  • se si avvia un file audio che contiene comandi, chiudere il media player, disattivare il riconoscimento vocale e riavviare.

Supponiamo che i primi scherzi presenti in rete saranno siti internet con un file audio che riproduce automaticamente un bel "shutdown"... :D
Ma fino a qui, nulla di grave. I problemi ci saranno quando ci saranno file audio che inizieranno a cancellare file.

Secondo noi è meglio disattivare il riconoscimento vocale fino a quando non verrà rilasciato un aggiornamento.

[Fonte ZD net]

Debian installer per windows

Debian LinuxRobert Millan ha annunciato la creazione di un installer Debian per windows. Ispirato ad un progetto simile per Ubuntu, il programma si avvia all'interno dell'interfaccia Windows dell'utente, riesce a controllare se la CPU supporta i 64bit e scarica l'immagine del kernel adatta per fare un netboot. Dopo aver modificato il boot loader usando Grub4Dos, è sufficiente riavviare il computer selezionando il Debian Installer e seguire la procedura.

Il sito di riferimento del progetto è Goodby Microsoft, su cui è possibile reperire anche alcuni screenshot delle varie fasi dell'installazione. Ulteriori informazioni sono reperibili a questo link.

[Fonte Debian Lists]

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