I crash di Vista

Da un documento interno di Microsoft si apprende che solo il 17,9% dei crash di Windows Vista sono considerati colpa della Microsoft stessa. La causa maggiore sembra essere nVidia e i suoi drivers, con il 28,8% delle colpe. A seguire ATI con solo il 9,3% e Intel con l'8,8%.

Restano comunque sconosciute le cause del 17% dei crash.

Il portavoce di nVidia ha commentato la notizia affermando che l'arrivo di un nuovo sistema operativo porta sempre dei bug, ma che l'apporto della comunità ha dato una mano per la loro rapida risoluzione.

Il periodo di tempo a cui le statistiche di Microsoft si riferiscono non è ben definito e sono stati recensiti oltre 1.600.000 bug prodotti da Windows Vista.

[Fonte Ars Technica]

Windows Vista? quasi un fiasco!

Windows VistaSembrerebbe proprio che Windows Vista si sia rivelato un mezzo fiasco: a rivelarlo è stato proprio Bill Gates in persona che, al CES 2008 di Las Vegas, affermando che Microsoft ha venduto oltre 100 milioni di copie di Windows Vista durante il primo anno dal suo rilascio.

Se si considerano le cifre delle copie singolarmente, si scopre che Windows Vista ha venduto circa il 10% in più rispetto a Windows XP che nel 2002, al suo primo anno, aveva venduto appena 89 milioni di copie. Ma considerando che nel 2002 erano stati venduti circa 130 milioni di computer e dunque il 68% circa dei nuovi PC aveva a bordo Windows XP, nel 2007 sono stati venduti oltre 250 milioni di computer e di conseguenza meno del 40% di essi hanno il nuovo sistema operativo di casa Microsoft.

Se ne trae dunque la conclusione che per i soldi che Microsoft ha investito per creare Windows Vista (e considerando anche che ci sono voluti ben 5 anni per arrivarci), siamo davanti ad un mezzo fiasco! A questo fiasco ha sicuramente contribuito l'affermarsi di sistemi operativi alternativi come Ubuntu e la consolidata stabilità di Windows XP (contro la nota pesantezza di Windows Vista), ma sicuramente uno dei fatti più determinanti è stato l'elevato prezzo e la convinzione popolare secondo cui su Windows Vista è obbligatorio installare solo software originale!

[Fonte InformationWeek]

Acer rimborsa

Una recente sentenza di un tribunale francese ha stabilito il diritto dell'utente di richiedere il rimborso delle licenze dei software presenti sulla macchina acquistata. Acer è il primo produttore che si adegua ed estende il diritto anche sul suolo italiano con una procedura esatta e lineare per richiedere il rimborso.

In una pagina del sito del produttore è presente la documentazione necessaria per chiedere il rimborso. Dopo aver contattato il call center Acer, è necessario scaricare un modulo da compilare ed inviare al centro assistenza Acer insieme alla macchina ed ai cd con il software originale (se presenti). La procedura deve essere avviata entro e non oltre i 30 giorni dalla data di acquisto e Acer si impegna ad evadere la pratica entro i 5 giorni lavorativi dal ricevimento del prodotto da parte del centro assistenza. Il rimborso varia a seconda del software concesso in licenza presente sulla macchina (ad esempio: 30 euro per Windows XP Home Edition oppure 90 euro per Windows Vista Ultimate Edition).

Acer ha comunicato che il disco del computer verrà formattato per rimuovere il sistema operativo e verrà rimosso il Certificato di Autenticità di Microsoft Windows. I CD del software concesso in licenza viene trattenuto dal centro assistenza e il computer viene dunque restituito all'utente insieme ad un assegno con il valore del rimborso.

Questa mossa è in totale contrasto con quanto dichiarato recentemente da HP che non si riteneva in dovere di rimborsare l'utente nonostante questo fosse previsto dalle licenze di Windows.

Unica pecca della procedura sono le spese di trasporto a carico dell'utente, ma la mossa di Acer è comunque senza precedenti in Italia e dovrebbe attirare le attenzioni di tutti gli estimatori di software libero. Il prossimo passo dovrebbe essere la vendita di hardware senza essere legato al software (o al limite con software libero privo di costi), come stanno iniziando a fare Dell, Toshiba o altre piccole aziende come la catanese Ephestus.

Le licenze di Vista

L'EULA di Windows Vista, cioè la licenza che ci viene chiesto di accettare nel momento in cui installiamo il prodotto sul nostro computer, nasconde alcuni punti un po critici che molti non conosceranno (si sa che l'abitudine dell'utente medio è di premere avanti o accetto fino a quando il processo non obbliga a fermarsi per ragionare qualche decimo di secondo in più sulla domanda che ci viene posta visto che il pulsante per andare avanti è disattivato...).

Come tutti i prodotti software, l'EULA chiarisce subito che Windows Vista non viene venduto, ma che viene concesso in licenza. Dunque non è possibile fare quello che vogliamo di Windows sul nostro computer, ma dobbiamo usarlo solo per gli scopi previsti dalla licenza.

Inoltre, per le versione home e home premium (le meno care) non è possibile usare la virtualizzazione. Cioè non è possibile utilizzare queste versioni per installare Windows Vista all'interno di macchine virtuali emulate da programmi come VM Ware, Qemu, VirtualBox o Parallels. Nelle versioni più care è possibile usare questa opzione, ma i contenuti con DRM non potranno essere usati. Inoltre è presente una frase molto criptica che annuncia che non è possibile riprodurre o utilizzare contenuti o applicazioni che sono protette dalle informazioni digitali Microsoft o tecnologie di gestione dei diritti per le imprese o altri sistemi di gestione dei diritti o usare BiLocker di cui nessuno conosce il significato. Gli stessi responsabili di Parallels hanno chiesto lumi ai tecnici Microsoft, ma ancora non si è ottenuta risposta.

Se si decide di usare Windows Defender (che sarebbe l'anti-spyware integrato), bisogna accettare che esso potrà rimuovere o disabilitare qualsiasi altro software senza chiedere il permesso (e magari vi rimuoverà OpenOffice perché lo considera uno spyware e dovete usare MS Office :D).

Infine una notizia che è trapelata: nei paesi di lingua tedesca è possibile acquistare Windows Vista OEM senza procedere all'acquisto di un PC (in alcuni negozi è richiesto l'acquisto di un componente come Hard Disk, Scheda madre o semplicemente un mouse Microsoft) in quanto questo è sancito dalla legge. Comprando la versione OEM (che l'EULA di Windows riporta come offerta all'utente finale preinstallata su un computer) si riescono a risparmiare parecchi soldi (Windows Vista Business costa 449 euro IVA inclusa, mentre in versione OEM si trova per 150 euro circa). Inoltre questa licenza, una volta acquistata, può essere esportata in qualunque stato. L'unico posto di lingua tedesca che ha copie di Windows in italiano è il Ticino. Se siete vicini al confine e avete intenzione di acquistare Vista, vi conviene fare un salto da quelle parti.

[Fonti Wired Blog e Il Disinformatico (di Attivissimo)]

I wallpaper scartati da Vista

Windows Vista WallpaperHamad Darwish è un fotografo del Kuwait. Ha 24 anni e pubblica i suoi lavori su Flickr. E proprio tramite Flickr è stato contattato dalla Microsoft verso la fine del 2005 per realizzare alcuni scatti da inserire nel pacchetto di wallpaper per il prossimo Windows Vista.

Ora Vista è arrivato e gli scatti che non sono stati scelti (sono solo due quelli presenti) sono stati pubblicati da Hamad Darwish su Flickr e sul suo sito, dove è possibile scaricare le foto ad alta risoluzione.

Vista vs Metatag

Windows Vista ha qualche problema coi Metatag delle foto e lo rende noto la stessa Microsoft: When you edit the properties of a photo to add metadata in Windows Vista, the third-party software that is included with the digital camera may no longer recognize some proprietary metadata that the digital camera automatically adds to the photo. This metadata is specific to the manufacturer of the camera. Che in parole povere vuol dire che se modificate i metatag delle vostre foto con Photo Info, potrebbe capitare che i software originari delle vostre fotocamere non riconosceranno più le foto!

Se nelle immagini di tipo Jpeg i tag sono solo opzionali, in altri formati non compressi come i RAW, la modifica dei metatag potrebbe renderli illeggibili.

Al momento non esiste una vera soluzione al problema, Microsoft s'è comunque presa le sue responsabilità delegando i produttori delle fotocamere a sviluppare software da integrare in Vista...

[ Fonte: digifocus.it , Microsoft ]

Windows Vista in vendita a 8 Dollari

Volete assolutamente comprare il nuovissimo Windows Vista ma non avete 600€ da buttare? Non c'è problema!

In Iran Windows Vista viene venduto a soli 8$: "Un prezzo che la gente può pagare". Ovviamente non è una versione originale, ma garantisce tutte le funzioni che Microsoft ha riservato agli utenti con software genuino. Le copie vengono rilasciate, munite di codice di attivazione, da una società iraniana che sostiene di aver già abbattuto tutte le barriere di protezione di Vista.

Per il Momento Microsoft tace, ma conoscendo il modus operandi americano, speriamo che non inizino a bombardare l'Iran...

[ Fonte: Andrea Guida , PcTuner ]

Confronto tra Vista, Linux e OS X

La BBC ha pubblicato un confronto tra le ultime versioni dei tre più comuni sistemi operativi attualmente in circolazione. Per fare questo ha interpellato quattro utenti: due utenti di Windows Vista, uno di Linux e uno di Mac OS X. Ed ognuno di essi ha spiegato quali sono, secondo il proprio punto di vista, i pregi e i difetti del sistema operativo in uso.

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Dica “format c:”

Vista è arrivato nei negozi da qualche giorno e già qualcuno ha iniziato ad installarlo, ma è notizia più recente che il sistema di riconoscimento vocale incluso nel sistema operativo ha qualche problema.

Se ci troviamo ad ascoltare un file audio con il sistema di riconoscimento attivo, se il file audio contiene dei comandi, il computer li eseguirà in quanto l'audio che esce dalle casse e rientra dal microfono viene riconosciuto. Il file audio potrebbe essere presente ad esempio come allegato o su un sito internet. La Microsoft ha confermato questo problema e le possibili soluzioni consigliate, al momento, dalla Microsoft stessa sono due:

  • spegnere le casse e/o il microfono;
  • se si avvia un file audio che contiene comandi, chiudere il media player, disattivare il riconoscimento vocale e riavviare.

Supponiamo che i primi scherzi presenti in rete saranno siti internet con un file audio che riproduce automaticamente un bel "shutdown"... :D
Ma fino a qui, nulla di grave. I problemi ci saranno quando ci saranno file audio che inizieranno a cancellare file.

Secondo noi è meglio disattivare il riconoscimento vocale fino a quando non verrà rilasciato un aggiornamento.

[Fonte ZD net]

E adesso arriva Vista

Windows VistaEd eccolo arrivato anche in Italia... di chi stiamo parlando? Del nuovo sistema operativo di casa Microsoft: Windows Vista. Dell, Sony e HP hanno già annunciato che i loro nuovi computer saranno venduti con Windows Vista pre-installato. Questo, tra l'altro, non dovrebbe comportare aumenti di prezzo rispetto all'equivalente macchina con Windows XP a bordo.

Sembra dunque che il prezzo venga mantenuto per ora solo per le versioni OEM (e sembra che per il momento la cosa valga sia per i grossi produttori che per i piccoli assemblatori, ma staremo a vedere). Infatti, per le versioni rivolte direttamente al consumatore, ci sentiamo di dover appoggiare Fullo e la sua "unica vera domanda sensata ®" sull'argomento:
MA SIETE COMPLETAMENTE SCEMI?!?!? MA VI PARE CHE I VOSTRI PREZZI SIANO APPLICABILI PER IL MERCATO ITALIANO?
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