Le licenze di Vista
L'EULA di Windows Vista, cioè la licenza che ci viene chiesto di accettare nel momento in cui installiamo il prodotto sul nostro computer, nasconde alcuni punti un po critici che molti non conosceranno (si sa che l'abitudine dell'utente medio è di premere avanti o accetto fino a quando il processo non obbliga a fermarsi per ragionare qualche decimo di secondo in più sulla domanda che ci viene posta visto che il pulsante per andare avanti è disattivato...).
Come tutti i prodotti software, l'EULA chiarisce subito che Windows Vista non viene venduto, ma che viene concesso in licenza. Dunque non è possibile fare quello che vogliamo di Windows sul nostro computer, ma dobbiamo usarlo solo per gli scopi previsti dalla licenza.
Inoltre, per le versione home e home premium (le meno care) non è possibile usare la virtualizzazione. Cioè non è possibile utilizzare queste versioni per installare Windows Vista all'interno di macchine virtuali emulate da programmi come VM Ware, Qemu, VirtualBox o Parallels. Nelle versioni più care è possibile usare questa opzione, ma i contenuti con DRM non potranno essere usati. Inoltre è presente una frase molto criptica che annuncia che non è possibile riprodurre o utilizzare contenuti o applicazioni che sono protette dalle informazioni digitali Microsoft o tecnologie di gestione dei diritti per le imprese o altri sistemi di gestione dei diritti o usare BiLocker di cui nessuno conosce il significato. Gli stessi responsabili di Parallels hanno chiesto lumi ai tecnici Microsoft, ma ancora non si è ottenuta risposta.
Se si decide di usare Windows Defender (che sarebbe l'anti-spyware integrato), bisogna accettare che esso potrà rimuovere o disabilitare qualsiasi altro software senza chiedere il permesso (e magari vi rimuoverà OpenOffice perché lo considera uno spyware e dovete usare MS Office
).
Infine una notizia che è trapelata: nei paesi di lingua tedesca è possibile acquistare Windows Vista OEM senza procedere all'acquisto di un PC (in alcuni negozi è richiesto l'acquisto di un componente come Hard Disk, Scheda madre o semplicemente un mouse Microsoft) in quanto questo è sancito dalla legge. Comprando la versione OEM (che l'EULA di Windows riporta come offerta all'utente finale preinstallata su un computer) si riescono a risparmiare parecchi soldi (Windows Vista Business costa 449 euro IVA inclusa, mentre in versione OEM si trova per 150 euro circa). Inoltre questa licenza, una volta acquistata, può essere esportata in qualunque stato. L'unico posto di lingua tedesca che ha copie di Windows in italiano è il Ticino. Se siete vicini al confine e avete intenzione di acquistare Vista, vi conviene fare un salto da quelle parti.
[Fonti Wired Blog e Il Disinformatico (di Attivissimo)]
Urban
25 febbraio 2007 alle 20:15 
Hamad Darwish è un fotografo del Kuwait. Ha 24 anni e pubblica i suoi lavori su
Ed eccolo arrivato anche in Italia... di chi stiamo parlando? Del nuovo sistema operativo di casa Microsoft: Windows Vista.
La FSF ha deciso di aprire un blog per informare gli utenti sugli strumenti presenti in vista che leveranno libertà di azione all'utente, come i meccanismi di Trusted Computing e le tecnologie DRM.

