Maxtor/Seagate vende dischi con Trojan
Il Taipei Times, giornale taiwanese in lingua inglese, sostiene che circa 1800 HardDisk, prodotti in Thailandia dalla Seagate, erano infetti da due virus.
Tutti gli Hard Disk infetti erano 500 GB e sono stati tutti venduti con marchio Maxtor (che ricordiamo essere stata acquistata da Seagate nel 2006) sul mercato taiwanese.
Il Taipei Times accusa, nel suo articolo, il governo cinese di essere dietro a questa operazione.
I virus, preinstallati negli HD e più precisamente nei file autorun.inf e ghost.pif, si connettono automaticamente a due server situati a Pechino: www.nice8.org e www.we168.org, inviando ogni informazione contenuta nel disco stesso.
Questi dischi, di grosse dimensioni, vengono usati principalmente da agenzie governative per salvare database o altre informazioni riservate.
In seguito ad indagini è stato scoperto che i virus sono stati aggiunti in fase di produzione da una non meglio precisata azienda cinese con cui collabora Maxtor.
Questa comunque non è la prima occasione in cui sui dischi Maxtor vengono rilevati dei virus, era già successo con dei dischi venduti in Olanda, il che fa sinceramente dubitare della serietà di Maxtor.
[ Fonte Slashdot . Un ringraziamento all'esperto linguista Towerman per l'aiuto con l'inglese ]
Boico
17 Novembre 2007 alle 14:20 

