Vulnerabilità multiple in Firefox

Secunia ha rilasciato un advisory in cui vengono elencate nove vulnerabilità giudicate di livello altamente critico. Le vulnerabilità riguardano sia la versione 2 sia la 1.5 e sono già state corrette con le recenti versioni 2.0.0.2 e 1.5.0.10 (di cui vi abbiamo parlato due giorni fa).

I problemi che sono stati rilevati sono:

  • errori nella gestione di localhost.localdomain nell'albero DOM che possono portare ad aggirare alcune restrizioni (vedi quest'altro advisory);
  • un integer underflow nel codice Network Security Services (NSS) che può portare all'esecuzione di codice arbitrario;
  • possibilità di portare attacchi di tipo cross site scripting in caso di siti con frame che contengono URI di tipo data:;
  • possibilità di ottenere dati da file locali;
  • possibilità di alterare parti dell'interfaccia del browser (come il nome dell'host o l'indicatore della sicurezza) attraverso cursori personalizzati e codice CSS3;
  • possibilità di ottenere informazioni sensibili nel caso in cui due siti collidano nella cache;
  • vari errori nel parser nel caso di caratteri non validi o codifica UTF-7;
  • vulnerabilità nel password manager che potrebbe portare ad attacchi di tipo phishing (vedi quest'altro advisory);
  • problemi di corruzione della memoria negli engine di layout, JavaScript e SVG.

Tutte le vulnerabilità sono state confermate dalla stessa Mozilla, che ha prontamente rilasciato le patch attraverso i minor upgrade delle due ultime release. Si consiglia vivamente a chi non lo avesse fatto, di procedere con l'upgrade.

Scoperto nuovo bug in MS Word

Secunia ha segnalato che è presente un exploit 0-day, valutato come estremamente critico, per Microsoft Word versioni 2000, XP e 2002.

Il problema si presenta in una gestione errata di alcune stringhe, che portano ad una corruzione della memoria. Una volta portato a termine l'exploit è possibile far eseguire alla macchina del codice arbitrario. Microsoft ha confermato il problema che sembra possa verificarsi anche con altri programmi dei pacchetti Office 2000 ed Office XP.

Non esistono ancora patch per risolvere il problema, il consiglio è sempre il solito: non aprite documenti Office (ma più in generale qualsiasi documento) di cui non conoscete con esattezza la provenienza e l'affidabilità... e provate OpenOffice...

[Fonte Secunia]

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