Forse arriva il GPhone

Secondo il Wall Street Journal, oggi Google dovrebbe finalmente mettere fine al tormentone del GPhone. Secondo News.com, invece, verrà svelato oggi solo Android, una suite di software per cellulari basata su tecnologia open source. Infatti Big G non dispone di una divisione hardware e dunque la soluzione più logica sarebbe la produzione del solo sistema operativo del telefono, anche se voci di corridoio annunciano un accordo con HTC per la produzione dell'hardware su cui dovrà girare Android.

Google sta cercando di creare la Open Handset Alliance, che coinvolgerebbe operatori giapponesi come KDDI e NTT DoCoMo, ma anche Sprint Nextel, T-Mobile USA di Deutsche Telekom, Motorola e Samsung Electronics.

Aspettiamo con trepidazione la conferenza stampa per vedere cosa ne uscirà fuori.

Microsoft vs Linux: la guerra dei brevetti

Qualche giorno fa, in un’intervista rilasciata alla rivista Fortune, un responsabile di Microsoft, Brad Smith, ha dichiarato che il software Open Source, ed in particolare Linux, violano almeno 235 brevetti registrati da microsoft, e che questi software funzionano bene appunto perché copiati da microsoft; ecco la lista delle presunte violazioni:

  • 64 dal kernel linux
  • 65 da Xorg
  • 45 invece i brevetti violati da OpenOffice
  • i restanti 83 sarebbero invece sparsi tra le più famose applicazioni open source

Non si è fatta attendere la risposta di Linus Torvalds (il padre di linux), che sostiene che è più probabile che sia la stessa Microsoft ad infrangere un gran numero di brevetti registrati a suo tempo da IBM e che sono decaduti col tempo. Inoltre, ha aggiunto Linus, è inutile che Microsoft giochi sul piano psicologico tentando di terrorizzare la gente, sarebbe più costruttivo indicare esattamente quali sono i brevetti non rispettati in modo che essi possano essere riveduti e sostituiti da altro codice non registrato.

Come riporta anche The Inquirer, non è affatto infrequente che i software si infrangano brevetti a vicenda e che l'intero affare è alquanto "noioso". E quando un avvocato dice di qualcosa che è noiosa potete stare sicuri che in breve tempo smetterà di occuparsene è quindi sostanzialmente inutile cercare di diffamare linux accusandolo di violazioni di brevetti se queste non sono state verificate ed accertate da un tribunale.

E secondo voi? La microsoft è talmente terrorizzata dal mondo OpenSource e da linux da spargere FUD a tutt'andare per tentare una estrema difesa o il loro comportamento è giusto ed è la comunità, di linux in primis, a doversi dare una regolata e controllare meglio i propri prodotti?

O ancora è una mossa a tenaglia molto più ampia e ben studiata da parte di microsoft per "incatenare" sotto il suo giogo il software libero, ed in particolare linux, prima prendendo accordi con Novell e poi obbligando a non rilasciare più i software sotto licenza GPL a causa delle violazioni?

[ Fonti: OSSblog.it ; The Inquirer ]

Rilasciato Gentoo 2007.0

GentooDopo alcuni rinvii, il Release Engineering team ha rilasciato la versione 2007.0 di Gentoo, la distribuzione Linux a più alta personalizzazione e ottimizzazione. La nuova release, con nome in codice Secret Sauce, include un installer completamente riscritto per i Live CD e i Live DVD per le architetture x86 e amd64.
Inoltre sono presenti Gnome 2.16.2, KDE 3.5.5, Xfce 4.4, Mozilla Firefox 2.0.0.3, OpenOffice.org 2.1.0 e il Kernel Linux 2.6.19. Per maggiori dettagli su ogni architettura, si rimanda al press release ufficiale.

È possibile ottenere le immagini di installazione dal sito ufficiale del progetto Gentoo.

[Fonte Gentoo news]

Pidgin è stato rilasciato

Dopo due anni di sviluppo, sette versioni beta e un cambio di nome, Pidgin è stato finalmente rilasciato in versione 2.0.0.

Le novità vanno dalla nuova interfaccia all'integrazione con D-Bus, passando da migliorie nella gestione degli stati e delle finestre di chat. L'integrazione con Python permette di estendere le capacità del programma.

È possibile procedere al download sia dal sito del progetto sia dal sito di sourceforge.

[Fonte Pidgin news]

Rilasciato OpenBSD 4.1

OpenBSDÈ stato rilasciato oggi 1 maggio, a dispetto della festa dei lavoratori, la versione 4.1 di OpenBSD, il sistema operativo UNIX-like basato su BSD forte delle sue sole due vulnerabilità remote in dieci anni di esistenza.

Le modifiche sono tantissime, come il supporto a UltraSPARC III, miglioramento del supporto hardware, il tool hoststated che permette di bilanciare il carico (ai livelli 3 e 7) sui server, nuove funzionalità e miglioramenti del codice.

Inoltre sono stati aggiornati alla versione 4.1 i progetti associati OpenBGPD, OpenOSPFD, OpenNTPD e alla versione 4.6 il progetto OpenSSH.

Mi sono ricordato che c'era qualcuno che osservava... :D

[Fonte OpenBSD]

Rilasciata Debian 4.0

DebianFinalmente, dopo 21 mesi di sviluppo, è stata rilasciata la versione 4.0 di Debian, nome in codice Etch. Le novità iniziano dall'installazione, che include una nuova interfaccia grafica e i DVD multi architettura, e continuano con Secure APT, che permette di verificare l'integrità dei pacchetti e di aggiornare le liste scaricando solo le differenze. Tra gli aggiornamenti software troviamo KDE 3.5.5a, GNOME 2.14, Xfce 4.4, X.Org 7.1, OpenOffice 2.0.4, Iceweasel, Icedove e Iceape (le versioni non supportate da mozilla di Firefox, Thunderbird e Seamonkey), MySql 5.0.32, PHP 4.4.4 e 5.2.0, GCC 4.1.1, Kernel Linux 2.6.18, Apache 2.2.3, Samba 3.0.24, Python 2.4.4 e 2.5, Perl 5.8.8, Asterisk 1.2.13 e oltre 18000 altri pacchetti software pronti all'uso. Per una descrizione più completa, rimandiamo alle note di rilascio.

Dopo i molti rinvii, il rilascio era atteso per giorno 2 di questo mese, ma alla fine c'è stato un ulteriore rinvio che ha fatto slittare il tutto di sei giorni.

[Fonte debian.org]

Beryl e Compiz di nuovo insieme

Dopo essersi divisi qualche tempo fa, Compiz e Beryl tornano finalmente insieme in un progetto chiamato temporaneamente Composite Community.

Il nuovo Compiz si baserà sul core dell'attuale Compiz e prenderà plugins, decorators, impostazioni e relative applicazioni tra il meglio che le due comunità hanno prodotto fino ad oggi. Lo scopo è quello di fornire un window manager più stabile.

[Fonte Compiz]

Rilasciato ReactOS 0.3.1

ReactOSDopo circa sei mesi dall'ultimo release, è stata rilasciata in questi giorni la versione 0.3.1 di ReactOS.

ReactOS è un sistema operativo libero ed open source che cerca di fornire un ambiente compatibile con Microsoft Windows. Attraverso ReactOS è possibile utilizzare la maggior parte delle applicazioni realizzate per Windows senza dover fare nulla. Un sistema operativo gratis e per tutti. Lo sviluppo è in fase alpha e dunque se ne sconsiglia l'uso in ambienti di lavoro, ma può essere provato anche tramite LiveCD o immagini per Qemu o VMware, disponibili nella pagina di download di ReactOS.

Lo sviluppo si è incentrato sulla riscrittura di alcune parti fondamentali di ReactOS, come il Kernel, il livello di astrazione hardware, il bootloader, ecc. Per maggiori dettagli rimandiamo al changelog ufficiale.

[Fonte ReactOS News]

Mono va a braccetto con VB

MonoIl progetto Mono è un'alternativa open source all'ambiente di sviluppo .NET della Microsoft. Il progetto, già maturo da parecchio tempo per quanto riguarda il linguaggio C#, ha raggiunto in questi giorni la versione 1.2.3 che aggiunge il pieno supporto al linguaggio Visual Basic .NET, anche se gli sviluppatori avvisano che il compilatore è adesso completo nelle sue funzionalità, ma che probabilmente contiene ancora dei bug che devono essere scoperti. Questo aggiunge un altro mattone all'interoperabilità tra Windows (ambiente nativo di Visual Studio .NET) e Linux. Oltre a poter dunque eseguire e compilare progetti sviluppati in Visual Studio .NET con linguaggio Visual Basic, sarà possibile eseguire applicazioni ASP.NET sviluppate in VB anche su server Unix/Linux. Il supporto, valido sia per il framework .NET 1.0 sia per quello 2.0, non è comunque derivato dall'accordo tra Microsoft e Novell, ma da lunghi anni di sviluppo dietro al progetto.

Gli sviluppatori comunicano che le 1933 API di .NET maggiormente usate sono adesso completamente supportate, ma ne mancano circa altre sei mila. Ed alcune di queste hanno avuto bisogno di una pronta correzione di alcuni bug, che sono stati corretti nella revisione 1.2.3.1 che è stata rilasciata da circa 2 settimane.

Per maggiori informazioni, vi rimandiamo alle release notes della versione 1.2.3 e 1.2.3.1.

[Fonte Mono Project News]

Hardware open source

Come il software, anche l'hardware può essere rilasciato in diverse modalità. Una di queste modalità è quella della filosofia open sources: tutto il necessario alla realizzazione dell'hardware viene distribuito gratuitamente ed è possibile per chiunque prelevare gli schematici, i diagrammi oppure i file CAD/CAM dei PCB ed utilizzarli o modificarli, migliorarli e rendere pubbliche le modifiche.

L'associazione americana Tucson Amateur Packet Radio (TAPR), che raccoglie migliaia di appassionati di elettronica, sta tentando di diffondere una licenza equivalente alla GPL per il software. La licenza Open Hardware License (OHL), di cui è possibile scaricare la bozza in versione 0.9. Questa licenza obbliga gli sviluppatori a pubblicare tutte le modifiche che vengono fatte tramite un archivio centralizzato, gestito da un ente no-profit, come la stessa TAPR. Tra i promotori dell'iniziativa c'è Bruce Perens, fondatore insieme Eric Raymond dell'OSI, presso cui è stata sottoposta al vaglio la bozza dell'OHL.
Nonostante le reazioni contrarie di chi sostiene che la GPL sia adatta anche all'hardware, la TAPR vuole andare avanti e ha comunicato che accetterà suggerimenti dalla comunità fino al 7 marzo, quando inizierà ad occuparsi del rilascio della versione 1.0 della licenza.

E tra le iniziative Open Hardware, vi segnaliamo Wiip, il modchip per la consolle Wii che si interfaccia con il lettore DVD in modo da permettere alla consolle di leggere i DVD di backup. Inoltre sarà possibile caricare altri sistemi operativi, come Linux, ad esempio. Infine, essendo rilasciato con licenza open, chiunque può apportare miglioramenti alla scheda, sia nell'hardware sia nel firmware.

[Fonti TAPR e Gh3log]

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