OOXML: 48 ore prima della sentenza

Lo standard ECMA 376, meglio noto come formato OOXML, sta vivendo le ultime 48 ore prima della sentenza che potrebbe incoronarlo come standard ISO DIS 29500. Già a settembre OOXML aveva subito una prima bocciatura.

Il formato OOXML, proposto da Microsoft come alternativa allo standard OpenDocument e come successore dei suoi formati proprietari della suite Microsoft Office, è stato da sempre oggetto di diatribe tra le controparti: molti, tra i quali il consorzio OASIS (autore di ODF), ritengono che non debba diventare uno standard. Una petizione on-line che elenca i motivi di questa scelta ha già raccolto oltre 86.000 firme.

Secondo Patrick Durusau, membro di primo piano di OASIS, la mancata approvazione di OOXML come standard porterebbe ad una sconfitta anche per il formato ODF.

Noi dal canto nostro continuiamo a supportare ODF, convinti che la presenza di due standard per lo stesso formato non siano per nulla necessari e, anzi, potrebbero rivelarsi dannosi, come ha rivelato la lotta tra HD-DVD e Blu-Ray vinta da quest'ultimo con il definitivo abbandono del primo formato.

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