Urban
28 marzo 2008 alle 10:43
In Giappone la compagnia di telefonia mobile NTT DoCoMo sta effettuando sperimentazioni tecniche che potrebbero rendere obsoleti gli attuali telefoni 3G, portando la banda in download a 250 Mbps. L'azienda conta di commercializzare questa nuova tecnologia, che va sotto il nome di Super 3G, entro l'anno prossimo.
Super 3G è vista come l'evoluzione delle attuali tecnologie HSDPA e HSUPA e, con l'uso di quattro antenne con tecnologia MIMO (multiple input - multiple output), promette velocità fino a 300 Mbps in downstream e fino a 75 Mbps in upstream.
La tecnologia, già accettata come standard dal consorzio che supervisiona al 3G, potrebbe anche surclassare il WiMax nelle aree in cui quest'ultimo fatica a decollare, basterebbe che le compagnie che promuovono il 3G (sia HSDPA/HSUPA sia Super 3G) facciano offerte concrete per flat dati (e non come le attuali offerte che sono flat solo di nome!) per mettere nei guai le compagnie che hanno speso miliardi per aggiudicarsi le licenze WiMax.
[Fonte NTT DoCoMo press releases]
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Urban
28 gennaio 2007 alle 12:43
Sei tra le più grandi compagnie del mondo delle telecomunicazioni hanno firmato un protocollo per la nascita di una organizzazione no-profit con lo scopo di studiare, progettare e realizzare una piattaforma per la telefonia mobile basata su Linux.
Nata dagli sforzi congiunti di Motorola, NEC, NTT DoCoMo, Panasonic Mobile Communications, Samsung Electronics e Vodafone, la Linux Mobile Foundation (o anche LiMo Foundation) sta ora cercando membri e partecipanti tra gli sviluppatori di applicazioni e middleware.
Lo scopo è di definire un insieme di specifiche API, un'architettura, dei riferimenti a software open sources, nuovo codice che potrà essere sviluppato dai membri della fondazione e delle specifiche per il codice sviluppato da terze parti. In altre parole LiMo pubblicherà una serie di specifiche che definiscono a basso livello un sistema operativo comune basato su Linux. Il sistema operativo e le API dovrebbero essere distribuiti usando licenze GPL e FPL.
Bisognerà adesso vedere se questa strada, già battuta con scarsi risultati in passato, porterà alla creazione di qualcosa che dovrà poi entrare in concorrenza con un altro prodotto visto di recente: l'OpenMoko NEO1973 che, invece, non è creato da un gruppo di aziende, ma dalla comunità stessa che lo utilizzerà. Sarà una bella battaglia, ammesso che la LiMo giunga a qualche risultato.
[Fonte LinuxDevices.com]
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