Windows Mobile 6 in una demo in Flash

Lo sviluppatore Microsoft Jason Langridge, tra gli autori dell'ultima versione del sistema Windows Mobile, ha reso disponibile sul suo blog un demo in flash di Windows Mobile 6.

La demo, disponibile solo in lingua inglese, può essere utilizzata per dimostrare le nuove funzioni di Windows Mobile 6 usando un computer.

La demo, indirizzata a coloro che desiderano informarsi maggiormente sulle possibilità native, la messaggistica in mobilità, la sicurezza e la gestione dei nuovi dispositivi dotati di Windows Mobile 6, si articola in tre parti principali:

  • comunicazioni mobili avanzate;
  • aumento della produttività mobile;
  • prestazioni integrate della mobility aziendale.

La demo può essere scaricata qui.

[Fonte Jason Langridge's weblog - Mr Mobile!]

Il nuovo WGA

Windows Genuine AdvantageMicrosoft ha di recente rilasciato un aggiornamento obbligatorio per Windows che comprende una nuova versione del WGA, il Windows Genuine Advantage, il software che si occupa di verificare che la nostra copia di Windows sia in regola. Il tool è usato soprattutto per convincere i possessori di copie pirata ad acquistare una licenza in regola. La nuova versione serve per patchare una serie di errori presenti che permettevano una disattivazione del controllo in modo molto semplice. Ma oltre a queste correzioni, porta con se anche una sorpresina: ad ogni avvio del PC, appena si rende disponibile una connessione, viene attivata una connessione verso il server genuine.microsoft.akadns.net (207.46.236.175) a cui viene spedito un Cookie contenete
MC1=GUID=[...]&HASH=[...]&LV=[...]&V=3
come si vede è presente un campo GUID, che permette di identificare univocamente ogni computer. Inoltre vengono spedite delle variabili usando il metodo POST ed un formato XML
<event SI="12" EI="14" V="1.7.0017.0" H="[...]">
<cd>
<au>2</au>
<bi>-1</bi>
<sli>1</sli>
<inc>1</inc>
</cd>
<val>
<pam>0</pam>
<state>0</state>
<prt>101</prt>
<oem>
<slpbios></slpbios>
<sci>-1</sci>
<scm>[...]</scm>
<sym>VMware, Inc.</sym>
<syo>VMware Virtual Platform</syo>
<sbid>
<stat>3</stat>
<msppid></msppid>
<name></name>
<model></model>
</sbid>
</oem>
</val>
<main>
<rc>0</rc>
<pid>3</pid>
<pidtype>3</pidtype>
<j>0</j>
<vc>0</vc>
<wpah></wpah>
<os>5.1.2600.2.00010100.2.0.pro</os>
<ulcid>1040</ulcid>
<slcid>1040</slcid>
<dc>[...]</dc>
<bcr>1</bcr>
</main>
<id>
<ugd>[...]</ugd>
<hdsln>[...]</hdsln>
<csid>[...]</csid>
<usid>[...]</usid>
</id>
</event>

Tra i dati è possibile notare numeri di versione, alcuni dati offuscati, impostazioni internazionali e valori di registri.

Microsoft, interrogata sull'utilizzo di questi dati, ha risposto che questi dati vengono solo raccolti per migliorare il WGA stesso, ma che non vengono utilizzati per identificare gli utenti di copie pirata, ma i dubbi permangono.

Soprattutto non si capisce per quale motivo il setup non avverte l'utente che questi dati saranno appunto raccolti ed inviati e non permette, a meno di usare un firewall diverso da quello integrato in Windows, di bloccare questo invio non richiesto.

Per color che desiderano non consentire questo invio di dati, consigliamo di installare un software che funga da firewall, in modo da bloccarne il funzionamento.

[Fonte Heise Security]

Le licenze di Vista

L'EULA di Windows Vista, cioè la licenza che ci viene chiesto di accettare nel momento in cui installiamo il prodotto sul nostro computer, nasconde alcuni punti un po critici che molti non conosceranno (si sa che l'abitudine dell'utente medio è di premere avanti o accetto fino a quando il processo non obbliga a fermarsi per ragionare qualche decimo di secondo in più sulla domanda che ci viene posta visto che il pulsante per andare avanti è disattivato...).

Come tutti i prodotti software, l'EULA chiarisce subito che Windows Vista non viene venduto, ma che viene concesso in licenza. Dunque non è possibile fare quello che vogliamo di Windows sul nostro computer, ma dobbiamo usarlo solo per gli scopi previsti dalla licenza.

Inoltre, per le versione home e home premium (le meno care) non è possibile usare la virtualizzazione. Cioè non è possibile utilizzare queste versioni per installare Windows Vista all'interno di macchine virtuali emulate da programmi come VM Ware, Qemu, VirtualBox o Parallels. Nelle versioni più care è possibile usare questa opzione, ma i contenuti con DRM non potranno essere usati. Inoltre è presente una frase molto criptica che annuncia che non è possibile riprodurre o utilizzare contenuti o applicazioni che sono protette dalle informazioni digitali Microsoft o tecnologie di gestione dei diritti per le imprese o altri sistemi di gestione dei diritti o usare BiLocker di cui nessuno conosce il significato. Gli stessi responsabili di Parallels hanno chiesto lumi ai tecnici Microsoft, ma ancora non si è ottenuta risposta.

Se si decide di usare Windows Defender (che sarebbe l'anti-spyware integrato), bisogna accettare che esso potrà rimuovere o disabilitare qualsiasi altro software senza chiedere il permesso (e magari vi rimuoverà OpenOffice perché lo considera uno spyware e dovete usare MS Office :D).

Infine una notizia che è trapelata: nei paesi di lingua tedesca è possibile acquistare Windows Vista OEM senza procedere all'acquisto di un PC (in alcuni negozi è richiesto l'acquisto di un componente come Hard Disk, Scheda madre o semplicemente un mouse Microsoft) in quanto questo è sancito dalla legge. Comprando la versione OEM (che l'EULA di Windows riporta come offerta all'utente finale preinstallata su un computer) si riescono a risparmiare parecchi soldi (Windows Vista Business costa 449 euro IVA inclusa, mentre in versione OEM si trova per 150 euro circa). Inoltre questa licenza, una volta acquistata, può essere esportata in qualunque stato. L'unico posto di lingua tedesca che ha copie di Windows in italiano è il Ticino. Se siete vicini al confine e avete intenzione di acquistare Vista, vi conviene fare un salto da quelle parti.

[Fonti Wired Blog e Il Disinformatico (di Attivissimo)]

I wallpaper scartati da Vista

Windows Vista WallpaperHamad Darwish è un fotografo del Kuwait. Ha 24 anni e pubblica i suoi lavori su Flickr. E proprio tramite Flickr è stato contattato dalla Microsoft verso la fine del 2005 per realizzare alcuni scatti da inserire nel pacchetto di wallpaper per il prossimo Windows Vista.

Ora Vista è arrivato e gli scatti che non sono stati scelti (sono solo due quelli presenti) sono stati pubblicati da Hamad Darwish su Flickr e sul suo sito, dove è possibile scaricare le foto ad alta risoluzione.

Vista vs Metatag

Windows Vista ha qualche problema coi Metatag delle foto e lo rende noto la stessa Microsoft: When you edit the properties of a photo to add metadata in Windows Vista, the third-party software that is included with the digital camera may no longer recognize some proprietary metadata that the digital camera automatically adds to the photo. This metadata is specific to the manufacturer of the camera. Che in parole povere vuol dire che se modificate i metatag delle vostre foto con Photo Info, potrebbe capitare che i software originari delle vostre fotocamere non riconosceranno più le foto!

Se nelle immagini di tipo Jpeg i tag sono solo opzionali, in altri formati non compressi come i RAW, la modifica dei metatag potrebbe renderli illeggibili.

Al momento non esiste una vera soluzione al problema, Microsoft s'è comunque presa le sue responsabilità delegando i produttori delle fotocamere a sviluppare software da integrare in Vista...

[ Fonte: digifocus.it , Microsoft ]

Windows Vista in vendita a 8 Dollari

Volete assolutamente comprare il nuovissimo Windows Vista ma non avete 600€ da buttare? Non c'è problema!

In Iran Windows Vista viene venduto a soli 8$: "Un prezzo che la gente può pagare". Ovviamente non è una versione originale, ma garantisce tutte le funzioni che Microsoft ha riservato agli utenti con software genuino. Le copie vengono rilasciate, munite di codice di attivazione, da una società iraniana che sostiene di aver già abbattuto tutte le barriere di protezione di Vista.

Per il Momento Microsoft tace, ma conoscendo il modus operandi americano, speriamo che non inizino a bombardare l'Iran...

[ Fonte: Andrea Guida , PcTuner ]

Scoperto nuovo bug in MS Word

Secunia ha segnalato che è presente un exploit 0-day, valutato come estremamente critico, per Microsoft Word versioni 2000, XP e 2002.

Il problema si presenta in una gestione errata di alcune stringhe, che portano ad una corruzione della memoria. Una volta portato a termine l'exploit è possibile far eseguire alla macchina del codice arbitrario. Microsoft ha confermato il problema che sembra possa verificarsi anche con altri programmi dei pacchetti Office 2000 ed Office XP.

Non esistono ancora patch per risolvere il problema, il consiglio è sempre il solito: non aprite documenti Office (ma più in generale qualsiasi documento) di cui non conoscete con esattezza la provenienza e l'affidabilità... e provate OpenOffice...

[Fonte Secunia]

Internet Explorer Add-Ons

Microsoft ha aperto, nel suo Marketplace, una nuova sezione dedicata alle Add-ons di Internet Explorer 7.

Le Add-ons sono delle "parti di programma" che possono essere implementate nel browser, per aumentarne le funzioni o personalizzarlo.

Il sito è solo in inglese e diviso in 4 sezioni: dedicate a Sicurezza (Security), Risparmio di tempo (Time Savers), Browser ed Entrainment.

L'idea degli Add-ons sembra un po' copiata da Firefox, che li gestisce da molto più tempo e gratuitamente, sul sito Microsoft invece una buona parte è a pagamento.

Due bug per Windows Mobile

Sono stati segnalati dalla società di sicurezza Trend Micro due bug che colpiscono i sistemi con a bordo Windows Mobile in versione 5.0 e 2003.

Il primo bug colpisce l'applicazione Pocket Internet Explorer, causando uno stack overflow che porta alla chiusura del browser e all'instabilità del sistema. Per ripristinarlo è necessario un riavvio.

Il secondo bug, invece, colpisce l'applicazione Immagini e Video all'apertura di un'immagine JPEG danneggiata. In questo caso il sistema si blocca per 10-15 minuti, portando l'utente ad effettuare un reset che potrebbe portare alla perdita di dati non salvati.

Per fortuna questi due bug non riescono a compromettere la sicurezza del dispositivo.

Microsoft sta investigando e si dice pronta a rilasciare ai produttori una patch per aggiornare i firmware. Per il momento si sconsiglia di aprire pagine sconosciute e immagini JPEG di provenienza non fidata.

Grave falla in Microsoft Excel

Secunia ha indicato che è presente un exploit 0-day, valutato come estremamente critico, in alcune versioni di Excel fino alla versione 2003.

Il problema si presenta in una gestione errata di alcune stringhe, che portano ad una corruzione della memoria. Una volta portato a termine l'exploit è possibile fare eseguire alla macchina del codice arbitrario. Microsoft ha confermato il bug e non ha escluso che possa verificarsi anche con altri programmi del pacchetto Office.

Il bug non ha ancora una patch e dunque si sconsiglia di aprire documenti non sicuri e di provenienza non affidabile. E, come al solito, noi vi consigliamo anche di dare un'occhiata a OpenOffice...

[Fonte Secunia]

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