DRM al cinema, P2P da combattere o a pagamento

Arriva dal Giappone la novità per il DRM nei film. L'hanno annunciata l'emittente televisiva NHK e il produttore Mitsubishi che intendono colpire i pirati che riprendono i film al cinema con una videocamera per poi immetterli nei circuiti P2P. Tramite un segno, una specie di filigrana, presente nelle immagini che permetterà di identificare in quale sala e in quale spettacolo il film è stato ripreso. Non sarà possibile identificare il pirata, ma forse si vuole mettere sugli attenti i proiezionisti disonesti che approfittano della loro posizione per immettere su internet film in anteprima.

Ed intanto arriva anche da Washington la notizia del Prioritizing Resources and Organization for Intellectual Property Act (o PRO IP Act), una proposta di modifica alla legge sul copyright che vede uniti i due partiti della Camera dei Rappresentanti nel tentativo di rendere ancora più potente la lobby dei produttori di contenuti. Il PRO IP Act contiene una serie di misure volte a facilitare il contrasto legale alla pirateria della proprietà intellettuale. Tra le misure più significative previste dalla legge si contano

  • multe ancora superiori a quelle fin qui comminate;
  • la cancellazione della condizione per cui chi infrange il copyright distribuendo materiale del valore di oltre 1.000 dollari venga considerato un criminale vero e proprio solo dopo aver distribuito 10 lavori protetti in 180 giorni;
  • una possibilità ancora più estesa di sequestrare e mettere all'asta qualunque componente hardware sia stato usato per "facilitare" un crimine contro la proprietà intellettuale online.

Ma la vera ciliegina sulla torta della proposta è l'istituzione del White House Intellectual Property Enforcement Representative, o WHIPER, che avrà il compito di creare un "piano strategico" grazie al quale identificare gli utenti coinvolti nel traffico di materiale pirata, istituire rapporti per il Congresso e le ambasciate di tutto il mondo e consigliare sulla questione copyright il capo di stato. Il direttore del WHIPER si troverà nella condizione privilegiata di gestire un potere enorme, potendo condizionare in maniera diretta il presidente. E se non bastasse, il fortunato avrà lo stesso stipendio da nababbo già garantito al Procuratore Generale e al Segretario della Difesa, circa 190mila dollari. Interessato dalla riforma anche il Dipartimento di Giustizia, che vedrà nascere al proprio interno una sezione tutta nuova per la persecuzione dei crimini sulla proprietà intellettuale chiamata Intellectual Property Enforcement Division, a cui saranno garantiti fondi minimi annuali per non meno di 25 milioni di dollari. Inutile dire che i produttori di contenuti si sono dichiarati entusiasti della proposta! A questo punto sembra che l'unica opzione che manca al PRO IP Act si quella di poter spegnere internet a discrezione delle major, ma di questo passo ci si arriverà a breve!

Dell'idea del tutto contraria, invece, i produttori di contenuti Canadesi che hanno capito che internet ed i telefonini sono i mezzi con cui si ha la maggiore diffusione di contenuti. L'idea viene dalla Songwriters Association of Canada che propone di istituire una tassa per una connessione internet flat adatta al P2P. Con la cifra di 5 dollari al mese si acquisisce il diritto di scaricare legalmente da internet materiale coperto da diritti d'autore, creando allo stesso tempo un ingresso per i produttori dei contenuti. L'idea della flat per il P2P potrebbe mettere d'accordo molte persone, ma si deve andare a discriminare tra P2P di materiale coperto da diritti d'autore (film, musica, software, ecc) e tra scambio di materiale auto-prodotto (come ad esempio il filmino delle vacanze che voglio spedire in qualche modo a mio cugino che si trova in Australia!), che non è forse una delle cose più fattibili allo stato attuale.

DRM - Musica Libera: 0-1

Ebbene sì: un tribunale in Norvegia ha sentenziato che il FairPlay è illegale.

No, non il fair play inteso come l'iniziativa presa dalla fifa per far giocare i calciatori in modo pulito, stiamo parlando della tecnologia DRM integrata in iTunes. Per chi non fosse pratico, una breve spiegazione: sull'iTunes Store si possono acquistare, legalmente, brani musicali che possono in seguito essere masterizzati (al massimo 10 volte) o trasferiti su altri pc (al massimo 5). Nulla di particolarmente scandaloso fin qui, infatti la cosa che ha fatto imbestialire un'associazione per consumatori scandinava è stata un'altra: chi scarica un file musicale da iTunes, può ascoltarlo solamente con l'iPod.

Praticamente nonostante i file musicali .AAC vengano regolarmente acquistati, si è obbligati ad utilizzarli soltanto sull'apparecchio di casa Apple tagliando fuori la concorrenza, come dichiarato da Torgeir Waterhouse "Non poteva essere più chiaro di così. FairPlay è una tecnologia di blindatura illegale il cui scopo principale è quello di limitare i consumatori allo scatolotto confezionato da Apple. In pratica questo significa che iTunes Music Store sta provando ad uccidere uno degli elementi costitutivi fondamentali in una società digitale ben funzionante, l'interoperabilità, allo scopo di aumentare i profitti".

Apple a questo punto potrebbe decidere:

  1. Di eliminare totalmente la protezione FairPlay
  2. Di dare in licenza FairPlay a chiunque altri la chieda, per poter leggere i file musicali anche su altri lettori
  3. Di sviluppare in collaborazione con altri uno standar aperto da poter applicare su altri dispositivi
  4. Di mantenere FairPlay così com'è e far infuriare tutte le associazioni di consumatori del mondo ed alcuni tribunali.. (già escluso dalla stessa Apple.)

Apple, dal canto suo, ha risposto che si impegnerà a risolvere questi problemi, e che spera di collaborare con i governi europei al fine di sviluppare "un ambiente competitivo che faccia crescere l'innovazione, protegga la proprietà intellettuale e permetta ai consumatori di decidere quale prodotto debba avere successo".

[Fonti AssoDigitale e ForbrukerPortalen]

Il nostro consiglio: SCDB.info - le informazioni più aggiornate sugli autovelox di tutta Europa, pronte per il vostro navigatore!