AMD annuncia le prime CPU triple-core

AMD Phenom X3AMD ha annunciato la disponibilità delle nuove CPU Phenom, le prime senza il fastidioso bug scoperto lo scorso autunno. I nuovi modelli della famiglia Phenom sono cinque processori quad-core di cui uno in versione estrema (Phenom X4 9850 Black Edition con core da 2.5 GHz, L2 da 4x512 KB ed L3 di 2 MB) ed uno in versione low-power (Phenom X4 9100e con core da 1.8, GHz L2 da 4x512 KB, L3 di 2 MB e assorbimento massimo di 65W). A questi si vanno ad aggiungere due inedite CPU in versione triple-core Phenom X3 8xxx.

Le specifiche tecniche dei processori a tre core sono identiche a quelle dei processori a quattro core, ma l'assenza di un core fa scendere il consumo energetico. Gli X3 sono progettati per ottimizzare le applicazioni multi-thread e spingere la nuova architettura K10 multi-core sul mercato.

Secondo le stime di AMD, le CPU triple-core guadagnano circa un 30% sui processori dual-core e pagano circa un 20% su quelli quad-core.

[Fonte AMD News Room]

I microchip diventano ancora più micro…

E così è caduto un altro dogma dell'informatica, quello che riteneva impossibile costruire chip con dimensioni inferiori ad un certo limite senza ridurre la potenza di calcolo.
Ad annunciarlo sono IBM ed Intel che, tramite percorsi diversi ed indipendenti, sono riusciti a produrre i primi prototipi di una nuova generazione di microchip utilizzando nuovi materiali. Questi prototipi risultano essere più piccoli degli attuali microchip e hanno una potenza di calcolo superiore.

[Fonte Ansa]

AMD scende a 65 nano

Amd ha annunciato le prime CPU con tecnologia a 65 nanometri. La riduzione della dimensione del processo produttivo arriva ad oltre un anno di distanza rispetto al diretto concorrente Intel.

I nuovi processori, tutti della famiglia Athlon 64 X2, sono destinati ai PC desktop di fascia medio alta e sono caratterizzati da un consumo di 65 watt contro gli 89 dei processori a 90 nm e da una cache di secondo livello da 1MB.

Questo permette ad Amd un passaggio ai 45 nm entro 18 mesi, mentre Intel dovrebbe produrre le prime CPU a 45 nm entro metà del 2007, quando Amd comincerà la produzione dei primi processori quad core.
Per la prima volta, infine, Amd è riuscita a ridurre il consumo energetico dei propri chip oltre quello dei concorrenti: un Athlon X2 consuma a riposo 3,8 watt, mentre gli Intel Core 2 Duo ne consumano ben 14,3.
[Fonte Amd press]

AMD presenta il quad-core: Quad FX

AMD ha annunciato in questi giorni la piattaforma Quad FX che introduce, con l'uso della tecnologia Dual Socket Direct Connect (DSDC), l'uso di quattro core.

L'approccio al quad-core non è ancora puro, in quanto i quattro core non si trovano nello stesso die di silicio, ma si trovano su due processori dual-core separati e connessi tra di loro tramite un bus HyperTransport. Il sistema è diverso anche rispetto a quello adottato da Intel, che ha posto due die contenenti due processori core 2 duo all'interno dello stesso package.

La piattaforma si basa su una coppia di processori della serie Athlon 64 FX-70 e si rivolge agli utenti che desiderano sfruttare al massimo le potenzialità del computer in attività quali: il gioco, l'editing audio/video e lo streaming di contenuti multimediali.

La cosa sorprendente è che, nonostante l'acquisto da parte di Amd di Ati, la piattaforma presenta chipset nVidia.

Il prossimo passo è ovviamente il quad-core puro, ma se ne parlerà all'inizio dell'anno. E sembra che Intel sia in leggero vantaggio su Amd per quanto riguarda la presentazione. Saranno dunque da vedere adesso le differenze prestazionali tra le due soluzioni quad-core presentate.

[Fonte Amd Press]

Crollerà la Legge di Moore, parola di Moore

Chiunque abbia studiato informatica avrà conosciuto la Legge di Moore, coniata nel lontano 1965, agli albori dell'informatica, dal professore Gordon Moore e da poco pensionato d'oro della Intel. La legge, che afferma che la densità dei transistori sui circuiti integrati raddoppierà ogni due anni, porta alla conclusione che, ogni due anni si riescono ad ottenere velocità doppie con chip grandi la metà.
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