Call Center
In un intervista pubblicata oggi sul Corriere della Sera, il Senatore Treu ha sentenziato che
I call center vanno aboliti perche’ sono una forma pezzente e demenziale di capitalismo
Gli ha risposto Assotelecomunicazioni che
desidera ricordare l’estremo valore, di servizio alla clientela e professionale, del lavoro svolto dai centri di assistenza. Per l’associazione e’ tempo di abolire l’espressione infelice di “Call Center†che richiama un concetto riduttivo di organizzazione di persone che rispondono solo a chiamate telefoniche, per motivi di richiesta di informazione oppure di assistenza tecnica. Un modello che appartiene ad un passato che non ha piu’ attualita’ nelle condizioni di mercato odierne. I moderni centri di assistenza alla clientela sono organizzazioni indispensabili al funzionamento di tutte le attivita’ di servizio, telecomunicazioni in primis, ma anche trasporti, servizi bancari ed assicurativi, pubblica amministrazione e servizi di consulenza in generale. Sono vere organizzazioni imprenditoriali di erogazione di servizi complessi alla clientela finale e per la promozione commerciale, motori di sviluppo e di creazione di valore per le aziende che ne fanno uso, come elemento essenziale del loro modello operativo di impresa. E’ il momento di riconoscere che tali centri di assistenza alla clientela si fondano su persone ad alta scolarizzazione e professionalita’, impiegate secondo moderne metodologie di organizzazione del lavoro.
Ora, senza vole entrare nel tema politico, vorremmo far notare che probabilmente, per parlare così, ad Assotelecomunicazioni non hanno mai avuto a che fare con l'assistenza tecnica del 187 (o altri operatori) per problemi con le ADSL. Anzi, ne siamo proprio sicuri...
[ Fonte: Aziende-Oggi ]
Boico
18 Luglio 2007 alle 20:02 

