AMD annuncia le prime CPU triple-core

AMD Phenom X3AMD ha annunciato la disponibilità delle nuove CPU Phenom, le prime senza il fastidioso bug scoperto lo scorso autunno. I nuovi modelli della famiglia Phenom sono cinque processori quad-core di cui uno in versione estrema (Phenom X4 9850 Black Edition con core da 2.5 GHz, L2 da 4x512 KB ed L3 di 2 MB) ed uno in versione low-power (Phenom X4 9100e con core da 1.8, GHz L2 da 4x512 KB, L3 di 2 MB e assorbimento massimo di 65W). A questi si vanno ad aggiungere due inedite CPU in versione triple-core Phenom X3 8xxx.

Le specifiche tecniche dei processori a tre core sono identiche a quelle dei processori a quattro core, ma l'assenza di un core fa scendere il consumo energetico. Gli X3 sono progettati per ottimizzare le applicazioni multi-thread e spingere la nuova architettura K10 multi-core sul mercato.

Secondo le stime di AMD, le CPU triple-core guadagnano circa un 30% sui processori dual-core e pagano circa un 20% su quelli quad-core.

[Fonte AMD News Room]

AMD/ATi e i driver GNU/Linux

AMD/ATiI possessori di schede video ATi successive alla 9200 (che è stata immessa nel mercato nell'ormai lontano 2003) che lavorano sotto linux sanno da sempre che ATi non ha mai fatto sforzi per migliorare il supporto dei driver proprietari e che la comunità si è trovata con le mani legate non avendo nessun supporto sulla specifica. Questa situazione sembra adesso destinata a cambiare, fortunatamente.

ATi è decisa ad aprire le specifiche dei propri chip (sotto forma di NDA e di una libreria di base) in modo da permettere la scrittura di un nuovo driver. AMD/ATi si impegna anche a fornire supporto agli sviluppatori sotto forma di codice o finanziamenti.

Inoltre le prossime due versioni del driver proprietario (la 8.41 e la 8.42) apporteranno grossi miglioramenti, allineando le prestazioni a quelle dei chip nVidia e aggiungendo, con la versione 8.42 il tanto richiesto supporto ad AiGLX.

Speriamo che in breve tempo si possano vedere i frutti di questa apertura.

[Fonte Ispirazioni informatiche]

AMD accusa Intel… di nuovo!

La pluriennale disputa che vede fronteggiarsi i due giganti produttori di chip AMD e Intel, per una presunta irregolarità sul mercato che avrebbe ostacolato l'ascesa di AMD da parte di Intel, si accende con un'altra accusa.

Le due parti si erano accordate per nominare dei custodi, in totale 1027, incaricati di conservare il materiale che riguarda la causa in corso. Ad Intel spettava il compito di comunicare agli interessati tale incarico, ma una parte degli incaricati non avrebbero mai ricevuto la notifica e la Intel non dispone più dei dati a causa del meccanismo di archiviazione di Microsoft Outlook che non archivia le eventuali risposte o gli inoltri in automatico. Inoltre Intel elimina in automatico le email non archiviate dopo un certo periodo di tempo per non appesantire la struttura e i backup su nastri vengono sovrascritti periodicamente.

Adesso AMD accusa Intel di negligenza per non aver comunicato l'incarico a buona parte dei custodi, causando una perdita di oltre la metà del materiale utile alle indagini. Intel, da parte sua invece, dichiara che le perdite sono minime e che sono già in atto procedure per il recupero dei dati.

Non accennano a diminuire gli attriti tra i due chipmaker.

[Fonte news.com]

AMD scende a 65 nano

Amd ha annunciato le prime CPU con tecnologia a 65 nanometri. La riduzione della dimensione del processo produttivo arriva ad oltre un anno di distanza rispetto al diretto concorrente Intel.

I nuovi processori, tutti della famiglia Athlon 64 X2, sono destinati ai PC desktop di fascia medio alta e sono caratterizzati da un consumo di 65 watt contro gli 89 dei processori a 90 nm e da una cache di secondo livello da 1MB.

Questo permette ad Amd un passaggio ai 45 nm entro 18 mesi, mentre Intel dovrebbe produrre le prime CPU a 45 nm entro metà del 2007, quando Amd comincerà la produzione dei primi processori quad core.
Per la prima volta, infine, Amd è riuscita a ridurre il consumo energetico dei propri chip oltre quello dei concorrenti: un Athlon X2 consuma a riposo 3,8 watt, mentre gli Intel Core 2 Duo ne consumano ben 14,3.
[Fonte Amd press]

AMD presenta il quad-core: Quad FX

AMD ha annunciato in questi giorni la piattaforma Quad FX che introduce, con l'uso della tecnologia Dual Socket Direct Connect (DSDC), l'uso di quattro core.

L'approccio al quad-core non è ancora puro, in quanto i quattro core non si trovano nello stesso die di silicio, ma si trovano su due processori dual-core separati e connessi tra di loro tramite un bus HyperTransport. Il sistema è diverso anche rispetto a quello adottato da Intel, che ha posto due die contenenti due processori core 2 duo all'interno dello stesso package.

La piattaforma si basa su una coppia di processori della serie Athlon 64 FX-70 e si rivolge agli utenti che desiderano sfruttare al massimo le potenzialità del computer in attività quali: il gioco, l'editing audio/video e lo streaming di contenuti multimediali.

La cosa sorprendente è che, nonostante l'acquisto da parte di Amd di Ati, la piattaforma presenta chipset nVidia.

Il prossimo passo è ovviamente il quad-core puro, ma se ne parlerà all'inizio dell'anno. E sembra che Intel sia in leggero vantaggio su Amd per quanto riguarda la presentazione. Saranno dunque da vedere adesso le differenze prestazionali tra le due soluzioni quad-core presentate.

[Fonte Amd Press]

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