Urban
5 Marzo 2007 alle 23:11
Dopo che Wind aveva annunciato che i costi di ricarica sarebbero stati aboliti per i tagli inferiori a 50 euro solo ai clienti che avessero effettuato un cambio del piano tariffario (con un rincaro del 20% circa in media sui costi), si era scatenata l'indignazione dei clienti e le critiche del governo.
Adesso la Wind ritratta ed elimina i costi di ricarica anche per gli utenti che non effettueranno il cambio del piano tariffario. I nuovi piani restano però attivi per le nuove schede.
[Fonte Ansa]
Tags: Costi di ricarica, Wind, StormedBrains
Pubblicato in Aziende, Legge, Telefonia
2 Commenti »
Urban
2 Marzo 2007 alle 08:27
I gestori Italiani di telefonia mobile si stanno preparando ad applicare il decreto Bersani. E se la Tre ha già anticipato tutti, eliminando già i costi di ricarica, le rimodulazioni apportate da parte di Wind e Vodafone, che sembrano fatte per aggirare il decreto, fanno discutere parecchio.
Mentre si apprende che un giudice di pace di Napoli ha accettato una serie di ricorsi contro TIM da parte di alcuni utenti che si erano visti azzerato il credito per scadenza della SIM. Il giudice ha dato ragione agli utenti e TIM dovrà adesso rimborsare i crediti scaduti, oltre alle spese processuali.
Infine sembra che tra gli operatori si speri che il decreto non venga convertito in legge entro i 60 giorni oltre i quali decade.
Vi ricordiamo le date in cui gli operatori non applicheranno più i costi di ricarica:
- Tre ha iniziato ieri.
- Vodafone li eliminerà a partire da giorno 4.
- Tim e Wind restano all'ultimo, iniziando giorno 5.
Tags: Costi di ricarica, Ricariche, Tre, Vodafone, Wind, StormedBrains
Pubblicato in Aziende, Legge, Telefonia
Nessun Commento »
Urban
24 Febbraio 2007 alle 13:03
Tutto è cominciato il 10 gennaio scorso quando al Keynote 2007 la Apple aveva presentato il suo prossimo prodotto: un telefono cellulare chiamato iPhone. Subito era arrivata la notizia che la Cisco aveva intrapreso un'azione legale per violazione di copyright in quanto proprietaria di Linksys che produce un telefono per VoIP chiamato proprio iPhone dal 1996.
In questi giorni si è conclusa la vicenda con un accordo tra Apple e Cisco che permette ad entrambi di utilizzare il nome senza future azioni legali. Inoltre i due produttori hanno fatto intendere che ci saranno anche futuri accordi per permettere l'interoperabilità dei due prodotti (l'Apple iPhone supporterà il VoIP? oppure monteranno il software di questo sui telefono VoIP di Cisco?).
Secondo alcuni analisti, però, l'accordo sarebbe avvenuto solo dopo che la casa di Cupertino avesse spedito un assegno alla Cisco per una cifra che va da 25 a 50 milioni di dollari: una bella somma per placare gli animi.
[Fonte Macitynet]
Tags: Apple, Cisco, iPhone, Linksys, StormedBrains
Pubblicato in Aziende, Telefonia
Nessun Commento »
Urban
14 Febbraio 2007 alle 00:46
Ed ecco arrivata la notizia che si aspettava: da giorno 5 marzo non sarà più possibile applicare alle ricariche telefoniche costi aggiuntivi. Tutto il costo dovrà essere convertito in credito. Il provvedimento è anche stato esteso alle carte prepagate per servizi televisivi ed internet.
All'inizo era sembrato che ci sarebbe stato qualche slittamento, ma ora è arrivata la conferma definitiva. "Le osservazioni delle aziende sono irricevibili e mi hanno convinto che l'applicazione della norma nei tempi previsti e' possibile oltre che giusta" spiega il relatore al decreto Andrea Lulli.
[Fonte Ansa]
Tags: Costi di ricarica, Legge, Ricariche, Telefonia, StormedBrains
Pubblicato in Legge, Telefonia
Nessun Commento »
Urban
7 Febbraio 2007 alle 22:30
Dopo la notizia che il governo avesse varato un decreto per eliminare i costi di ricarica nella telefonia mobile, molti si sono domandati se i gestori si sarebbero mossi per cercare di recuperare le perdite (si parla di circa 1,7 miliardi di euro l'anno) aumentando le tariffe.
È notizia di questi giorni che l'autorità per le telecomunicazioni e la guardia di finanza hanno acquisito i piani tariffari presso i gestori in modo da poter vigilare a partire dal 3 marzo, data in cui dovrà essere applicato il decreto che cancella i costi di ricarica.
[Fonte ANSA]
Tags: 3, Gestori, H3G, Prezzi, Ricariche, Telefonia, Tim, Vodafone, Wind, StormedBrains
Pubblicato in Telefonia
Nessun Commento »
Urban
28 Gennaio 2007 alle 12:43
Sei tra le più grandi compagnie del mondo delle telecomunicazioni hanno firmato un protocollo per la nascita di una organizzazione no-profit con lo scopo di studiare, progettare e realizzare una piattaforma per la telefonia mobile basata su Linux.
Nata dagli sforzi congiunti di Motorola, NEC, NTT DoCoMo, Panasonic Mobile Communications, Samsung Electronics e Vodafone, la Linux Mobile Foundation (o anche LiMo Foundation) sta ora cercando membri e partecipanti tra gli sviluppatori di applicazioni e middleware.
Lo scopo è di definire un insieme di specifiche API, un'architettura, dei riferimenti a software open sources, nuovo codice che potrà essere sviluppato dai membri della fondazione e delle specifiche per il codice sviluppato da terze parti. In altre parole LiMo pubblicherà una serie di specifiche che definiscono a basso livello un sistema operativo comune basato su Linux. Il sistema operativo e le API dovrebbero essere distribuiti usando licenze GPL e FPL.
Bisognerà adesso vedere se questa strada, già battuta con scarsi risultati in passato, porterà alla creazione di qualcosa che dovrà poi entrare in concorrenza con un altro prodotto visto di recente: l'OpenMoko NEO1973 che, invece, non è creato da un gruppo di aziende, ma dalla comunità stessa che lo utilizzerà . Sarà una bella battaglia, ammesso che la LiMo giunga a qualche risultato.
[Fonte LinuxDevices.com]
Tags: Linux, Linux Mobile Foundation, Motorola, NEC, NTT DoCoMo, Panasonic Mobile Communications, Samsung Electronics, Vodafone, StormedBrains
Pubblicato in Aziende, Open sources, Sistemi Operativi, Telefonia
Nessun Commento »
Urban
13 Gennaio 2007 alle 00:55
Finalmente il governo ha iniziato a muoversi su un argomento che solca la rete da parecchio tempo: i costi di ricarica che i gestori applicano ai cellulari prepagati. Con una battuta rilasciata in un intervista a Ballarò, programma di attualità di Rai Tre, il ministro Bersani ha comunicato di voler procedere alla rimozione dei costi di ricarica, anche con un decreto del governo se le autorità non fossero in grado di imporre questa rimozione. Tutto questo senza, però, accennare all'ideatore, lo studente Andrea D'Ambra, della petizione che ha raccolto oltre 800 mila firme e che è arrivata persino in Europa.
Secondo i consumatori, questo mancato incasso da parte dei gestori si potrebbe tradurre in un incremento dei prezzi, ma dal governo assicurano che si vigilerà perché questo non accada. Se si vigilerà come si è vigilato per evitare l'incremento dei prezzi con l'ingresso dell'euro, siamo nei guai fin da ora.
L'Autorità TLC, dal canto suo, non emetterà una decisione definitiva prima della metà di febbraio. Alla pubblicazione di giorno 10 della proposta dell'Authority seguirà una consultazione pubblica della durata di 30 giorni con operatori e consumatori, per giungere ad una conclusione che potrà essere espressa al prossimo Consiglio utile.
Tre le ipotesi di intervento:
- l'eliminazione, per tutte le offerte, dell'attuale struttura tariffaria a due parti, che potrebbe lasciare il posto ad una struttura tariffaria unitaria dove il valore facciale della ricarica corrisponda integralmente al valore di traffico telefonico acquistato
- la rimodulazione dell'entità dei contributi di ricarica correnti, eliminandone il carattere regressivo attraverso l'introduzione di criteri di proporzionalità rispetto all'entità del controvalore dei servizi acquistati, per una maggiore aderenza ai costi effettivamente sostenuti dagli operatori
- una "convivenza" temporanea di almeno un anno delle due ipotesi precedenti
[Fonte Andrea D'Ambra]
Tags: StormedBrains
Pubblicato in Legge, Telefonia
Nessun Commento »
Urban
12 Gennaio 2007 alle 13:26
Dopo l'ultimo articolo sull'iPhone, ecco arrivare il primo aggiornamento: probabilmente in Europa il telefono arriverà con la tecnologia 3G a bordo, e dunque avrà a disposizione UMTS e HSDPA.
L'altra novità arriva dal fronte legale: Cisco Systems, che controlla LinkSys che a sua volta produce dal 1996 i telefoni VoIP dal nome iPhone, ha citato Apple in giudizio per l'uso del nome. Visto che Apple non ha ancora commercializzato il prodotto, ma ha annunciato che avrebbe raggiunto l'accordo con Cisco, questo provvedimento sembra un invito ad alzare il prezzo, altrimenti Apple dovrebbe cercare un altro nome per il suo telefono.
Infine, è già arrivato un concorrente per iPhone. Si tratta di OpenMoko NEO1973, che sotto il profilo tecnico si vede battuto dalla proposta di Cupertino, anche se possiede una dotazione di tutto rispetto: 2.8" VGA (480x640) TFT Screen, Ti GPRS (2.5G non EDGE), Touchscreen, slot micro-sd, 2.5mm audio jack, 128 MB SDRAM, 64 MB NAND Flash. Ma quello che lo caratterizza è il fatto di avere a bordo un sistema GNU/Linux e dunque poter essere espanso facilmente dalla comunità , mentre iPhone sarà chiuso e solo il team Apple lavorerà su di lui. Il prezzo dovrebbe aggirarsi sui 150$ (molto meno dei 380$ chiesti per l'iPhone, ma mancano fotocamera e wifi) e dovrebbe arrivare verso febbraio.
[Fonti: MelaBlog, Schiaccianoci's WeBlog e Free Software Magazine]
Tags: Apple, iPhone, Linux, StormedBrains
Pubblicato in Aziende, Open sources, Sistemi Operativi, Telefonia
1 Commento »
Urban
10 Gennaio 2007 alle 00:29
La Apple, produttrice dei computer Mac e dei lettori multimediali iPod, ha presentato oggi al Keynote 2007 il tanto atteso iPhone.
Le specifiche tecniche sono sorprendenti e le dimensioni ridottissime, come sempre in casa Apple. iPhone racchiude all'interno di 81 cm² di volume per 135 grammi di peso ben tre dispositivi: un iPod a tutto schermo, un telefono gsm quad band con videocamera da 2 megapixel e un dispositivo per l'accesso ad internet. È fornito di 4 o 8 GB di memoria e prevede anche la connettività WiFi, EDGE e Bluethoot. Il sistema operativo dell'iPhone è derivato da Mac OS X.

La commercializzazione dovrebbe avvenire in Italia per giugno 2007 e il prezzo proposto (per ora solo sullo store americano) è di circa 380$ per la versione da 4GB e circa 460$ per la versione da 8GB.
[Fonte Apple]
Update: sembra che il nuovo iPhone non possiede il supporto ai protocolli UMTS e HSDPA, ma non è detto che non venga aggiunto per la versione europea.
Tags: Apple, iPhone, StormedBrains
Pubblicato in Aziende, Telefonia
2 Commenti »
Urban
13 Dicembre 2006 alle 13:26
Raxle è un piccolo programma Java per cellulari che hanno il MIDP e il GPRS a bordo che permette di inviare SMS sulla rete pubblica italiana a costi molto bassi.
Sul sito viene segnalato un costo indicativo di 1 centesimo di euro per SMS, ma questo costo dipende in realtà dal gestore. Con Wind è possibile scendere anche a mezzo centesimo.
Per usufruire del servizio è necessario registrarsi sul sito ed installare il middlet sul proprio cellulare. Inoltre è necessario possedere un account presso uno dei gestori che forniscono SMS gratis dai loro siti, come Vodafone, Tim, Rossoalice, Tin o Virgilio.
Il funzionamento è semplice: si digita il messaggio usando il programmino invece dell'editore del nostro cellulare e si sceglie con quale servizio inviare lo. A questo punto il nostro telefono crea una connessione GPRS (con il profilo internet e non con il profilo WAP che è più caro) ed invia il nostro messaggio al servizio. In alcuni caso il servizio richiede l'uso dell'immagine di conferma.
Il programma è disponibile all'indirizzo www.raxle.it.
Tags: StormedBrains
Pubblicato in Telefonia
2 Commenti »