Archivio della Categoria 'Software'

NON Termina l’avventura di Firefox 1.5

Come riportato sul sito di Mozilla Firefox: dal 24 marzo in poi il ramo 1.5.0.x del celebre browser non sarà più supportato ed aggiornato dai programmatori della Mozilla Foundation. Il supporto del ramo 1.5 di Firefox verrà prolungato fino a metà maggio.

Wanted to notify the community that Mozilla will only supply security and stability upgrades for Firefox 1.5 until mid-May of this year. We encourage all Firefox 1.5 users to visit http://getfirefox.com to download the latest version of Firefox today. We will provide updates as we get closer to the date.

Sembra che gli sviluppatori vogliano rilasciare una versione 1.5.0.12 con annesso updater automatico alla versione 2.

[ Grazie a Gualtiero! ]

Thunderbird fa 2

ThunderbirdÈ stato annunciato il rilascio di Mozilla Thunderbird 2.0, il celebre client di posta elettronica gratuito ed open source. Tra le novità troviamo una nuova visualizzazione avanzata delle cartelle, la possibilità di taggare i messaggi, la navigazione del history dei messaggi, alcuni miglioramenti nelle ricerche (as-you-type e ricerche salvate). Per una lista più completa si rimanda al release note.

È possibile procedere al download di Thunderbird attraverso le pagine di Mozilla.

[Fonte mozillazine]

GAIM cambia nome e diventa Pidgin

GAIM - PidginGaim, uno dei più famosi client per instant messenger multi protocollo, è stato costretto a cambiare nome in Pidgin. Tutto è iniziato molti anni fa quando Gaim è nato: il nome del programma era GTK+ AOL Instant Messenger, ma AOL contestò il nome che venne cambiato in Gaim. Anni dopo AOL registrò il nome AIM e dunque contestò il nome Gaim, troppo simile al loro AIM. In questi giorni il team di sviluppo ha deciso di cambiare il nome in Pidgin per evitare ulteriori contestazioni. Oltre a Gaim, anche gli altri progetti correlati hanno dovuto cambiare nome: libgaim è diventato libpurple e gaim-text è diventato Finch. Il nome Pidgin non è assolutamente casuale, ma indica delle lingue semplificate che nascono dal contatto di due comunità che parlano lingue diverse.

Per ulteriori informazioni, si rimanda al nuovo sito del progetto.

Rilasciato OpenOffice 2.2

Riportiamo il comunicato sul rilascio della versione 2.2 della Suite di prodotti Open Office, acerrimo rivale opensource di MS Office.
E' stata rilasciata immediatamente, al contrario del solito, anche la versione italiana.

Trieste, 29 marzo 2007 – L'Associazione PLIO, Progetto Linguistico Italiano OOo, annuncia la disponibilità di OpenOffice.org 2.2, una nuova versione della suite per ufficio opensource che offre importanti novità in tutti i moduli – word processor, spreadsheet, presentazioni e database – e rappresenta la principale alternativa sul mercato a Office 2007, nei confronti del quale offre un percorso di upgrade molto più agevole e meno costoso.

OpenOffice.org 2.2 offre una migliore visualizzazione dei caratteri di testo in tutti i moduli, grazie al supporto per la crenatura – la tecnica che migliora l'aspetto delle font proporzionali – che viene abilitato in modo automatico. Inoltre, la funzionalità di esportazione in formato PDF permette la creazione opzionale dei segnalibri, e supporta l'esportazione – definibile dall'utente – dei campi dei moduli.

OpenOffice.org 2.2 adotta anche alcune delle novità estetiche di Windows Vista, di cui le nuove finestre di dialogo sono solo un esempio. La versione per Apple Mac occupa meno spazio su disco, è più stabile e corregge problemi come l'esportazione in formato PPT, anche se richiede ancora X11 con Mac OS X 10.4.

Passando alle novità nei singoli componenti di OpenOffice.org, lo spreadsheet Calc è stato ulteriormente migliorato nell'area del supporto dei formati dei file Microsoft Office, che adesso include un supporto migliore delle Tabelle Pivot e delle funzioni trigonometriche specialistiche. Base, il modulo per la gestione dei database, offre migliori funzioni di editing SQL, una nuova funzionalità “Query nella Query” e migliori opzioni di compatibilità per alcuni database, come Oracle ODBC. Impress, il modulo per le presentazioni, permette di gestire in modo più intuitivo le “slide nascoste”.

E' importante ricordare che OpenOffice.org non è solamente un software, ma anche una comunità di sviluppatori, volontari e utenti, come viene dimostrato dal fatto che le terze parti possono sviluppare con facilità delle estensioni, che adesso possono essere integrate, installate e aggiornate con grande facilità. Inoltre, sono migliorate le funzionalità che aiutano i volontari nella traduzione e localizzazione della suite.

OpenOffice.org 2.2 è immediatamente disponibile, anche in italiano, sia attraverso la tradizionale struttura dei server per il download che in rete Peer-to-Peer (P2P).

L’Associazione PLIO, Progetto Linguistico Italiano OOo, raggruppa la comunità italiana dei volontari che sviluppano, supportano e promuovono la principale suite libera e open source per la produttività negli uffici: OpenOffice.org. Il software usa il formato dei file Open Document Format (standard ISO/IEC 26300), legge e scrive i più diffusi tra i formati proprietari, ed è disponibile per i principali sistemi operativi in circa 90 lingue e dialetti, tanto da poter essere usato nella propria lingua madre dal 90% della popolazione mondiale. OpenOffice.org viene fornito con la licenza GNU LGPL (Lesser General Public Licence) e può essere usato gratuitamente per ogni scopo, sia privato che commerciale.

OpenOffice.org 2.2 è disponibile in italiano all'indirizzo http://it.openoffice.org e nelle altre versioni linguistiche all'indirizzo http://download.openoffice.org.
PLIO, Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org: http://www.plio.it. Vola e fai volare con i gabbiani di OpenOffice.org: usalo, copialo e regalalo, è legale!
OpenOffice.org 2.2.0

Rilasciati Firefox 2.0.0.3 e 1.5.0.11

Firefox LogoA meno di un mese dalla versione 2.0.0.2, è stato rilasciato ieri Mozilla Firefox 2.0.0.3 (per il ramo 2.0) e Firefox 1.5.0.11 (per il ramo della vecchia versione), ultima versione del celeberrimo browser gratuito ed open source.

L'aggiornamento consiste nella correzione di un problema (di priorità minima) individuato in questo advisory; bug che poteva permettere a malintenzionati di eseguire un port-scan bypassando i firewall.
Anche se la priorità dell'aggiornamento è minima vi consigliamo comunque di passare all'ultima versione.

Ecco i link per i download:

Pagina dei download dell’ultima versione (2.0.0.3): QUI
Pagina dei download delle vecchie versioni (1.5.0.11): QUI

Rilasciato K3B 1.0

K3BÈ finalmente stato rilasciato, dopo parecchi anni di sviluppo, la prima versione stabile di K3B, il miglior software di masterizzazione per ambienti GNU/Linux. Ad annunciarlo è Sebastian Trüg, maintainer e capo sviluppatore del progetto.

Il progetto, nato nel 1998 come oggetto di studio per Trüg, è diventato così popolare (anche grazie a Mandriva) che è stato portato avanti per tutti questi anni ed è finalmente giunto alla versione 1.0. Le novità sono tantissime e si possono trovare nel changelog. Tra queste troviamo varie funzioni per i VideoDVD (compreso un kio slave che permette di decriptare file da VideoCD al volo) e il supporto per Cdrkit, il fork debian di cdrtools.

È possibile scaricare K3B 1.0 qui, ma presto sarà integrato e pacchettizato per le maggiori distribuzioni.

[Fonte KDE News]

Windows Mobile 6 in una demo in Flash

Lo sviluppatore Microsoft Jason Langridge, tra gli autori dell'ultima versione del sistema Windows Mobile, ha reso disponibile sul suo blog un demo in flash di Windows Mobile 6.

La demo, disponibile solo in lingua inglese, può essere utilizzata per dimostrare le nuove funzioni di Windows Mobile 6 usando un computer.

La demo, indirizzata a coloro che desiderano informarsi maggiormente sulle possibilità native, la messaggistica in mobilità, la sicurezza e la gestione dei nuovi dispositivi dotati di Windows Mobile 6, si articola in tre parti principali:

  • comunicazioni mobili avanzate;
  • aumento della produttività mobile;
  • prestazioni integrate della mobility aziendale.

La demo può essere scaricata qui.

[Fonte Jason Langridge's weblog - Mr Mobile!]

Wiki Process

Oggi abbiamo provato Wiki Process, programma sviluppato da Guido Arata alias ÐÊ£F‡Ñ§ che abbiamo anche intervistato per voi.

Wiki Process - Main Wikiprocess è un programma che si associa benissimo col problema affrontato qualche giorno fa nell'articolo su Tasklist: se abbiamo dei processi che non conosciamo o che ci sembrano di dubbia origine ci sono poche soluzioni: o li prendiamo singolarmente e li cerchiamo su google (o un sito specializzato) o usiamo un programma che analizza automaticamente i processi in esecuzione e ci comunica quali sono maligni e quali no confrontandoli con un database.

Wiki Process fa esattamente questo: legge i processi in esecuzione sul nostro pc e li confronta con quelli del sito processlibrary.com. Ovviamente al primo avvio del programma la cosa non sarà immediata, infatti il programma dovrà scaricare tutte le descrizioni dei processi dal succitato sito. Descrizioni che saranno salvate nella cache del programma, in modo che il tempo di avvio del programma sia sempre il più breve possibile. Ma non è tutto qui, quando individuiamo un processo che non vogliamo in esecuzione, possiamo terminarlo immediatamente, cliccando col tasto destro e scegliendo "Termina processo".

Wiki Process - Singola RicercaE' possibile fare ricerche singole anche di programmi non presenti sul computer. Il database di processlibrary ovviamente non è infinito, ed è possibile che alcune voci siano assenti, per questo potete, se volete, cercare da voi il processo che vi interessa, quindi editare la descrizione, che verrà salvata nel database locale ed utilizzata in futuro.

E' stato richiesto da alcuni utenti una localizzazione in italiano del database dei processi, richiesta che non potrà essere realizzata, in quanto il programma usa appunto il database di processlibrary che è in inglese e la mole di dati da tradurre sarebbe immensa.

Wiki Process è un programma open source, rilasciato sotto licenza GNU/GPL, il programma è scaricabile da QUI, mentre i sorgenti da QUI.

Qui di seguito qualche domanda che abbiamo fatto a Guido Arata:

Com'è nata l'idea di Wiki Process?
Il software Wiki Process è nato quando io stesso mi sono trovato un po' in difficoltà nel momento in cui il PC dava problemi, e dovendo controllare la bontà dei molti eseguibili in esecuzione, dovevo cercarli con Google... insomma, ho pensato di creare un software che facesse tutto più o meno in automatico

Ed hai poi deciso di renderlo pubblico.
Certo, ho subito pensato sarebbe stato utile a molte persone, e siccome cerco di rendermi il più possibile utile alla comunità di Internet ho pensato di iniziare lo sviluppo.

Il programma ora è completo o continuerai a svilupparlo?
Conto di migliorarlo, portarlo avanti, anche perchè posso dire orgogliosamente che ha ricevuto ottimi commenti e pare dunque desti interesse.

Con che Linguaggio è stato scritto?
È stato scritto in Visual Basic 6, con cui programmo ormai da 4-5 anni.

Progetti per il futuro?
Certo, Wiki Process è nato in un momento di stallo di un altro mio progetto, più imponente: lo sviluppo di un client MSN. E' un progetto importante che sto portando avanti da molto tempo insieme ad un amico: Predator. Tutto procede più o meno bene, tanto che a breve ne rilasceremo la prima alpha.

Paint.Net

Paint.Net - LogoOggi abbiamo provato per voi Paint.Net 3.0, software open source di editing delle immagini. Ecco le nostre considerazioni:

Andiamo nella sezione download del sito alla ricerca della versione adatta (ed è vana, come spesso accade, la ricerca dell'italiano): è disponibile sia con le librerie .NET Framework, sia senza, nel mio caso prendo quella senza, dato che le ho già installate nel mio computer.

Procedendo col download rimango sorpreso dalle ridottissime dimensioni del software: solo 5 MB; abituato alle mastodontiche dimensioni di Photoshop inizio da subito a nutrire dubbi sull'effettiva qualità del prodotto, data la netta differenza di dimensioni. L'installazione è semplice e non richiede dati di alcun tipo, siamo pronti ad usarlo dopo pochi secondi. Appena aperto (con rapidità sorprendente) salta all'occhio la somiglianza con Photoshop, a cui si ispira abbastanza chiaramente, pur mantenendo uno stile differente, carine le finestrelle degli strumenti, che seguono la recente moda del passaggio da trasparente/solida al passaggio del mouse (opzione comunque disattivabile).

Paint.Net - Finestra dei ColoriPaint.Net - Finestra dei Colori + MoreIl primo degli strumenti a nostra disposizione in Paint.Net che attira la mia attenzione è la pratica finestrella di selezione del colore: semplice (qui a sinistra) con la possibilità di selezionare il colore col mouse, ma espandibile (nella foto a destra) premendo sul tasto More, che aggiunge opzioni più specifiche, come il codice esadecimale o le percentuali in colori primari del colore scelto.

Il programma gestisce ottimamente i livelli (layers) e la storia (history), non sono presenti invece i filtri.

Nel pannello degli strumenti (tools) troviamo molti strumenti (ma và?) conosciuti: il pennello, la matita, la gomma, il timbro clone, la forma ovale, la forma quadrata, quadrata smussata, il secchiello, la sfumatura, l'indispensabile bacchetta magica e l'altrettanto indispensabile lazo. E qui il primo vero problema: è disponibile solo il lazo normale, e non l'utilissimo lazo magnetico: grave mancanza, speriamo lo aggiungano in futuro.

Paint.Net - ProgrammaLa Gui è molto intuitiva ed è presente in alto a destra una comoda anteprima che permette di vedere tutte le immagini aperte e di passare da una all'altra. (click sull'immagine qui accanto per ingrandire)

La History è infinita, tiene memorizzate tutte le modifiche effettuate dall'inizio del lavoro (ovviamente solo nella sessione di lavoro aperta), a differenza di altri programmi che ne mantengono solo un numero limitato, eliminando la traccia delle modifiche vecchie per far spazio alle nuove. Tutto questo mantenendo molto basso il consumo di ram e di cpu.

Paint.Net - ResizeUn ulteriore strumento molto utile e semplice è il Resizer (Ridimensionatore) delle immagini, che permette di ridurre di dimensione immagini molto grandi, come per esempio delle foto, ma anche viceversa. (Ricordate però che una volta rimpicciolita un immagine, essa perderà qualità, quindi ingrandendola nuovamente non avrà più la qualità e definizione originale; e ciò vale per le immagini modificate con qualsiasi programma)

Veramente molto bella, infine, la schermata di salvataggio dei file, che oltre a permettere la classica selezione della qualità del salvataggio del file, ne aggiunge l'anteprima; evitando quindi di salvare un file con qualità troppo bassa e doverlo cambiare in seguito, dopo aver controllato la qualità visivamente.

Riassumendo:
Pro:

  • È gratuito
  • È Open Source
  • Dimensioni ridotte
  • Occupa poca RAM
  • Molto semplice ed intuitivo
  • Le anteprime, in alto, delle immagini aperte

Contro:

  • Mancanza del Lazo magnetico
  • Mancanza della lingua italiana (Problema ridotto dall'immensa semplicità ed intuitività del programma)
  • Assenza di Filtri e Stili

In definitiva è un ottimo programma, dalle dimensioni così ridotte non mi sarei aspettato nulla di simile, probabilmente la frase che campeggia nella home del loro sito:"This program ... has actually made me uninstall Photoshop." è esagerata per chi ha delle alte pretese di editing delle foto (causata in primis dall'assenza del -a mio avviso indispensabile- lazo magnetico, mentre può essere sicuramente azzeccata per chi usa Photoshop semplicemente per cambiare le dimensioni delle proprie foto, abbassarne la qualità, o per altre piccolissime modifiche, come i livelli automatici di colore, presenti anche il Paint.Net, anche se non li abbiamo menzionati nel resto dell'articolo). Vale la pena di provarlo.

NTFS-3G 1.0

NTFS-3GÈ stata finalmente rilasciata la versione 1.0 dei driver NTFS-3G per Linux. Questi driver, giunti adesso alla prima release stabile, permettono di leggere e scrivere sulle partizioni NTFS, che sono quelle usate in modo nativo dai sistemi operativi Windows a partire dalla versione 2000, includendo XP, 2003 e Vista (in effetti il file system NTFS nasce nel 1990 quando Microsoft ha deciso di abbandonare lo sviluppo di OS/2 con IBM e di iniziare a sviluppare l'ambiente Windows NT).

I driver possono essere scaricati, compilati ed installati (è necessario il supporto di fuse, che permette la gestione dei file system in userspace) dal sito del progetto oppure è possibile usare i pacchetti binari presenti per molte distribuzioni.

Chiunque ha una macchina con Linux può provare i driver (anche su partizioni virtuali create su un file, come viene spiegato sul sito stesso). Utilizzo già da parecchio tempo le versioni beta del driver sul mio computer con Gentoo (ed ho effettuato l'upgrade alla versione stabile in questi giorni) e non ho mai avuto problemi, a differenza di quando usavo i driver Captive che portavano spesso a perdite di file in fase di scrittura.

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