Archivio della Categoria 'Open sources'

Quando l’open source entra in cucina…

Open Source FoodAlcuni chef considerano le loro creazioni piccoli tesori di inestimabile valore e non riveleranno mai a nessuno quali sono le dosi o qual'è l'ingrediente segreto che da quel sapore particolare e che rende il piatto unico o rinomato. Altri non sono della stessa opinione e pensano che le ricette, al pari dei sorgenti dei programmi, devono essere condivise con gli altri, che possono riutilizzarle, perfezionarle o integrarle. E questo è esattamente lo scopo di Open Source Food, un nuovo servizio 2.0 che permette a cuochi o semplici appassionati di cucina di condividere le proprie creazioni, permettendo a chiunque di utilizzarle liberamente.

Le ricette, corredate da una foto del prodotto finito, sono rilasciate con due diverse licenze Creative Common a scelta del cuoco che la introduce: Attribution-ShareAlike oppure Attribution-NonCommercial.

In definitiva, un simpatico utilizzo dei social network che esce un po' dallo schema classico e che potrebbe diventare utile a tanti che ogni giorno si pongono (oppure pongono ai familiari) la fatidica domanda "che mangiamo oggi?"...

Gustosa visione a tutti e se trovate l'idea per il pranzo, buon appetito!

[Fonte ossblog]

Rilasciato Firefox 2.0.0.5

Firefox LogoAd un mese e mezzo dalla versione 2.0.0.4, è stato rilasciato ieri Mozilla Firefox 2.0.0.5, ultima versione del celeberrimo browser gratuito ed open source.

Sono stati tappati diversi buchi: 3 di priorità critica, 2 di priorità alta, 1 moderato e due con priorità bassa.
Visto l'elevato numero di bug eliminati è caldamente consigliato a tutti l'aggiornamento.

Link per il download: Versione (2.0.0.5)

È arrivata Slackware 12.0

SlackwareÈ stata finalmente rilasciata la versione 12.0 della più vecchia distribuzione ancora attiva, la one-man-distro. Patrick Volkerding ha annunciato oggi la disponibilità della versione 12.0 di Slackware.

Finalmente è presente di default il kernel del ramo 2.6 (la versione 2.6.21.5 per la precisione) e i pacchetti aggiornati sono tantissimi: il supporto alle ultime glibc 2.5 e a gcc 4.1.2, il nuove server X basato su X.org 7.2.0 con supporto ad AIGLX, KDE 3.5.7 e Xfce 4.4.1 per il lato desktop e Apache 2.2.4 con PHP 5.2.3 per il lato server. Inoltre è stato migliorato il sistema di gestione dei pacchetti che permette l'aggiornamento della distribuzione.

Slackware 12 è già disponibile per il download a questi indirizzi:

  1. ftp://slackware.osuosl.org/pub/slackware/slackware-12.0/
  2. ftp://ftp.slackware.com/pub/slackware/slackware-12.0/
  3. http://slackware.com/getslack/

A breve dovrebbero essere disponibili anche gli indirizzi per il download tramite torrent.

[Fonte DistroWatch]

Microsoft viola la LGPL

Negli ultimi mesi siamo stati abituati a leggere in continuazione accuse di Microsoft verso i diversi progetti Open Sources che, a detta della casa di Redmond, violerebbero un numero impressionante di brevetti software. Ma del fatto che Microsoft usi spesso codice proveniente da progetti open, senza poi rilasciare il software modificato, così come richiesto espressamente dalle licenze di questi progetti, non ne viene mai fatta parola.

L'ultima accusa in questo senso viene mossa dal progetto Wine. Il software Parallels, rilevato da Microsoft qualche anno fa e che permette la virtualizzazione di Windows in un ambiente Mac OS X, utilizza delle librerie scritte per il progetto Wine che permettono la conversione da DirectX a OpenGL. La presenza di queste librerie all'interno di Parallels è confermato dalla licenza stessa. La licenza con cui è distribuito il progetto Wine è la LGPL, che richiede che le modifiche al codice concesso con questa licenza siano rese pubbliche con la stessa licenza.

All'inizio di Giugno, un post sul forum di Parallels richiede chiarimenti e l'azienda che produce il software di virtualizzazione per conto della Microsoft conferma di usare una versione modificata delle librerie Wine e promette di pubblicarle in 1 o 2 giorni, il tempo necessario per creare i pacchetti per la distribuzione dei sorgenti. Trascorsi i quali i giorni necessari diventano altri tre. Alla fine del mese giunge la risposta che i sorgenti non saranno rilasciati prima dell'approvazione del reparto legale. Nel wiki di Wine è presente una pagina aggiornata sulla situazione attuale.

Per il momento gli sviluppatori di Wine non intendono muovere accuse contro la software house che produce Parallels e attendono notizie sulle modifiche apportate al loro codice.

Ancora un volta Microsoft avrebbe fatto bene a tenere la bocca chiusa invece di lanciare accuse contro gli altri senza portare nessuna prova, quando loro stessi compiono gli stessi reati di cui accusano (ma questa volta con le dovute prove!).

Ubuntu, Mandriva e Red Hat dicono di no

Dopo gli accordi tra Microsoft e Novell, Xandros e Linspire, si era indicato in Ubuntu il prossimo candidato per un accordo di questo tipo, ma Mark Shuttleworth, in un post sul suo blog ha affermato che Canonical ed Ubuntu non si accorderanno mai con Microsoft, specificando che questo tipo di accordi che promettono salvezza da ripercussioni giudiziarie per presunte violazioni di brevetti che Microsoft non ha mai specificato non interessano a Canonical e vanno contro la filosofia del software libero.

A seguire, Mandriva ah specificato di non aver nessuna intenzione di siglare accordi con Microsoft visto che le accuse mosse dal colosso di Redmond sono ancora da verificare e che la stessa Microsoft ha annunciato di non essere in grado di specificare quali parti del kernel e quali software open sources violano brevetti e quali brevetti. Sul sito di Mandriva è possibile leggere l'intero comunicato.

Infine, Red Hat, dopo essersi già espressa sulla questione, si unisce al gruppo delle distribuzioni che non intendono pagare il pizzo alla band di Redmond per ricevere una protezione contro violazioni che nessuno intende dimostrare. La posizione dell'azienda resta quella espressa quando fu siglato l'accordo tra Microsoft e Novell.

Perché in effetti le dichiarazioni (o minacce) di violazione dei brevetti e la relativa offerta di protezione dietro pagamento da parte di Microsoft sembrano proprio le richieste di pizzo che certi boss mafiosi fanno. Se la Microsoft ha delle accuse da muovere, sarebbe bene che indichi quali software e quali brevetti sono coinvolti e si vada in tribunale, altrimenti è meglio che stia zitta: altrimenti il loro è solo FUD.

Ultima chiamata per Firefox 1.5

Firefox LogoÈ stato rilasciato Mozilla Firefox 1.5.0.12, ultimo aggiornamento per il ramo 1.5 del browser del panda rosso. A breve, gli utenti che non hanno ancora effettuato il passaggio alla versione 2.0 riceveranno un avviso che li informerà della possibilità di installare direttamente la versione 2.0.0.4 che è stata rilasciata in contemporanea.

Per tutte le novità, si rimanda alle note di rilascio.

Pagina dei download dell’ultima versione (2.0.0.4): QUI
Pagina dei download delle vecchie versioni (1.5.0.12): QUI

[Fonte Mozilla Italia]

Microsoft vs Linux: la guerra dei brevetti

Qualche giorno fa, in un’intervista rilasciata alla rivista Fortune, un responsabile di Microsoft, Brad Smith, ha dichiarato che il software Open Source, ed in particolare Linux, violano almeno 235 brevetti registrati da microsoft, e che questi software funzionano bene appunto perché copiati da microsoft; ecco la lista delle presunte violazioni:

  • 64 dal kernel linux
  • 65 da Xorg
  • 45 invece i brevetti violati da OpenOffice
  • i restanti 83 sarebbero invece sparsi tra le più famose applicazioni open source

Non si è fatta attendere la risposta di Linus Torvalds (il padre di linux), che sostiene che è più probabile che sia la stessa Microsoft ad infrangere un gran numero di brevetti registrati a suo tempo da IBM e che sono decaduti col tempo. Inoltre, ha aggiunto Linus, è inutile che Microsoft giochi sul piano psicologico tentando di terrorizzare la gente, sarebbe più costruttivo indicare esattamente quali sono i brevetti non rispettati in modo che essi possano essere riveduti e sostituiti da altro codice non registrato.

Come riporta anche The Inquirer, non è affatto infrequente che i software si infrangano brevetti a vicenda e che l'intero affare è alquanto "noioso". E quando un avvocato dice di qualcosa che è noiosa potete stare sicuri che in breve tempo smetterà di occuparsene è quindi sostanzialmente inutile cercare di diffamare linux accusandolo di violazioni di brevetti se queste non sono state verificate ed accertate da un tribunale.

E secondo voi? La microsoft è talmente terrorizzata dal mondo OpenSource e da linux da spargere FUD a tutt'andare per tentare una estrema difesa o il loro comportamento è giusto ed è la comunità, di linux in primis, a doversi dare una regolata e controllare meglio i propri prodotti?

O ancora è una mossa a tenaglia molto più ampia e ben studiata da parte di microsoft per "incatenare" sotto il suo giogo il software libero, ed in particolare linux, prima prendendo accordi con Novell e poi obbligando a non rilasciare più i software sotto licenza GPL a causa delle violazioni?

[ Fonti: OSSblog.it ; The Inquirer ]

Rilasciato Gentoo 2007.0

GentooDopo alcuni rinvii, il Release Engineering team ha rilasciato la versione 2007.0 di Gentoo, la distribuzione Linux a più alta personalizzazione e ottimizzazione. La nuova release, con nome in codice Secret Sauce, include un installer completamente riscritto per i Live CD e i Live DVD per le architetture x86 e amd64.
Inoltre sono presenti Gnome 2.16.2, KDE 3.5.5, Xfce 4.4, Mozilla Firefox 2.0.0.3, OpenOffice.org 2.1.0 e il Kernel Linux 2.6.19. Per maggiori dettagli su ogni architettura, si rimanda al press release ufficiale.

È possibile ottenere le immagini di installazione dal sito ufficiale del progetto Gentoo.

[Fonte Gentoo news]

In arrivo Ubuntu-mobile

UbuntuUbuntu tenta di approdare sui dispositivi mobili, UMPC e PDA, che per il momento sono principalmente in mano a Microsoft, con il suo Windows Mobile, oppure ai produttori dell'hardware stesso. L'annuncio, dato in mailing list, è di Mark Shuttleworth: Ubuntu uscirà anche in versione Mobile e in versione Embedded. Tutto questo anche grazie ad un accordo con Intel che ha da poco annunciato un nuovo processore a basso consumo destinato a dispositivi mobili.

Maggiori dettagli sulle nuove versioni si conosceranno durante il Ubuntu Developer Summit in corso in questi giorni a Siviglia per definire le strategie per la versione 7.10 prevista ad ottobre. E proprio in occasione della nuova versione, vedranno la luce le due versioni ridotte della distro africana.

[Fonte Ubuntu developer list]

Pidgin è stato rilasciato

Dopo due anni di sviluppo, sette versioni beta e un cambio di nome, Pidgin è stato finalmente rilasciato in versione 2.0.0.

Le novità vanno dalla nuova interfaccia all'integrazione con D-Bus, passando da migliorie nella gestione degli stati e delle finestre di chat. L'integrazione con Python permette di estendere le capacità del programma.

È possibile procedere al download sia dal sito del progetto sia dal sito di sourceforge.

[Fonte Pidgin news]

Il nostro consiglio: SCDB.info - le informazioni più aggiornate sugli autovelox di tutta Europa, pronte per il vostro navigatore!