Archivio della Categoria 'Internet'

“Hai vinto un iPhone”… e il tuo computer si infetta!

L'iPhone è uscito in USA da appena cinque giorni ed è già in circolazione un virus che ne approfitta.

Il virus si presenta con un'email che comunica la vincita di un nuovissimo iPhone e invita a seguire un link per conoscere i dettagli della vincita: la pagina in cui si giunge contiene del codice che sfrutta delle vulnerabilità presenti in ActiveX, una tecnologia presente solo su piattaforma Windows e con l'uso del browser Internet Explorer. Dunque gli utenti Linux e Mac e gli utenti che hanno impostato un browser alternativo (Firefox oppure Opera ad esempio) non sono vulnerabili a questo genere di attacco.

Il codice installa sul computer vittima un rootkit che permette all'autore di prendere il controllo del computer per utilizzarlo per i suoi scopi (invio di spam, uso per un attacco DDoS, ecc). Il rootkit potrebbe anche essere aggiornato dal suo autore per ricavare dati sensibili sul propietario del computer.

[Fonte Attivissimo]

I servizi 2.0 che utilizzo

Tirato in ballo da Luca e Napolux, ecco un elenco dei servizi web 2.0 che utilizzo:

Comunicare: Skype, Gmail, Gtalk, MSN Messenger (ma nessuno di questi è web 2.0 in effetti).
Ricerca: Google (che nemmeno lui è web 2.0) e Wikipedia (che invece lo è).
Rss Reader: Uso un programma (Akregator) e non una una web-app.
Bookmark: Quelli di Konqueror, che non sono 2.0 e OkNotizie e Segnalo (che invece lo sono).
Statistiche: Google Analytics e LLoogg (che non sono 2.0).
Immagini e Video: Flickr e Youtube (e questi lo sono, invece...).
Musica: ho usato Last.fm e Pandora, ma è tanto che non li apro nemmeno più.
Blog: WordPress, MyBlogLog, Technorati (questi, magari, sono i più 2.0 tra tutti).

Penso che sia tutto... come commentavo qualche giorno fa su un post di davidonzo, la peculiarità del web 2.0 è quello della comunità che gira attorno al servizio e da fruitore del servizio, ne diventa editore: i blog sono web 2.0 in quanto c'è un editore del servizio che scrive articoli, ma poi sono presenti i fruitori che possono dire la propria usando i commenti, Gmail, i servizi di IM e lo stesso Google non sono servizi web 2.0 (come facevo notare in quel commento, magari non sono nemmeno servizi 1.0 in quanto sono più evoluti e dunque andrebbero messi in una categoria intermedia: una sorta di web 1.5 diciamo) in quanto non hanno un pubblico che può modificare il servizio, ma questo pubblico può solo usare il servizio, che sia leggere la posta con Gmail (che non è altro che una webmail, come lo può essere horde, imp e squirel e tutte le webmail dei vari tiscali, alice, libero, ecc.) o comunicare con altra gente all'istante con i servizi di IM (IRC e le chat facevano la stessa cosa e molto prima del web 2.0).

Inoltre bisognerebbe anche fare una distinzione che ormai si è persa un po: chat, e-mail, IM e alcuni dei servizi che ormai si identificano con il browser non sono servizi web, ma sono servizi internet e il web è uno dei tanti servizi internet.

Ora la prassi chiederebbe di passare la palla a qualcuno, ma siccome credo che oltre il 90% della blogsfera sia stata già invitata una mezza dozzina di volte ad incrociare, se qualcuno non lo ha ancora scritto, si senta pure liberamente invitato da me... :D

Tempo di internazionalizzazioni

Da qualche giorno è possibile usare in italiano due dei maggiori servizi che ci avevano abituato alla sola lingua inglese.

Flickr in italiano

Flickr, il servizio per conservare on-line le proprie foto di Yahoo, ha aggiunto la settimana scorsa diverse lingue, tra cui anche l'italiano, come è possibile vedere dallo screenshot qui in alto (cliccare sull'immagine per vederla nella sua dimensione reale).

YouTube in italiano

YouTube, il servizio per conservare on-line i propri video acquistato da Google, ha aggiunto in questi giorni, invece, la lingua italiana alla sua interfaccia insieme ad altre lingue diffuse. Inoltre i contenuti presenti nella home diventano in italiano e a breve contenuti, commenti e classifiche saranno anche in italiano. Infine sembra che la Rai e La7 abbiano fatto già accordi con YouTube per la creazione di canali brandizzati su YouTube.

Nel mentre, Google Video, nato come concorrente di YouTube è stato finalmente relegato ad un altro ruolo, dopo aver fatto per troppo tempo il doppione di un altro servizio più redditizio. Adesso permette la ricerca su molte fonti di video, così come Google Image lo fa con le immagini.

Novità per FON

Ecco alcune novità per FON in arrivo:

  • la prima riguarda il profilo degli utenti: da oggi è possibile navigare gratis anche con il profilo bill, ma in più è possibile guadagnare il 50% delle vendite effettuate tramite il proprio hotspot;
  • la seconda riguarda l'arrivo della fontenna, una antenna per amplificare di circa cinque volte la potenza del segnale della fonera: la fontenna verrà venduta a 19,95 euro, ma per gli utenti "bravi" che hanno sempre tenuto collegato la propria fonera, il prezzo sarà di soli 2 euro, spese di spedizione comprese;
  • la terza riguarda, infine, la possibilità di navigare gratis anche per gli alien per 15 minuti guardando uno spot come quello che si trova alla fine di questo articolo: gli utenti bill guadagneranno 5 centesimi per ogni volta che lo spot viene visualizzato.

[Fonte FON Blog]

Google Gears

Google ha rilasciato la prima versione beta di Google Gears, un plugin per Firefox e IE che permette di accedere ad applicazioni web mentre non si ha connessione di rete.

Popup sincronizzazione Google ReaderLa prima applicazione ad utilizzare questa nuova funzionalità è Google Reader, il feed reader online di BigG. Installando il plugin di Google Gears è possibile attivare nel Reader la modalità offline. A questo punto gli articoli presenti nei feed vengono salvati in locale (un piccolo popup, come quello qui a destra, in alto a destra ci indica il progresso di questa operazione). In seguito, quando si accederà a Google Reader senza connessione, il sito sarà raggiungibile e gli articoli scaricati saranno accessibili (ma non è possibile segnarli come letti).

Si pensa che il prossimo ad integrare di Google Gears sarà Gmail.

Per installare Google Gears, è necessario recarsi sul sito del progetto. Google Gears è disponibile per Linux, Mac e Windows e per Firefox e IE.

Pidgin è stato rilasciato

Dopo due anni di sviluppo, sette versioni beta e un cambio di nome, Pidgin è stato finalmente rilasciato in versione 2.0.0.

Le novità vanno dalla nuova interfaccia all'integrazione con D-Bus, passando da migliorie nella gestione degli stati e delle finestre di chat. L'integrazione con Python permette di estendere le capacità del programma.

È possibile procedere al download sia dal sito del progetto sia dal sito di sourceforge.

[Fonte Pidgin news]

Fon abbandona Microsoft

Martin Varsavsky, il CEO e fondatore di Fon, la comunità che si basa sulla condivisione della connessione ad internet ha invitato tutti i foneros ad abbandonare Windows e i prodotti Microsoft per installare sui propri PC le alternative open e soprattutto la distribuzione Ubuntu. Con questo passo Fon si avvicina di più a quello che è lo spirito della comunità, che adotta tra l'altro già OpenWRT, una distribuzione open source adatta a molti router wireless, per la propria Fonera.

[Fonte Fon Blog]

Skype 1.4 per Linux

SkypeÈ stata rilasciata l'alpha di Skype 1.4 per Linux. Ci si aspettava l'introduzione di nuove funzionalità, come gli SMS o le videochiamate, ma purtroppo la versione alpha ancora non le supporta. È stato migliorato il supporto audio Alsa ed il supporto alle periferiche audio USB. Mancano ancora la possibilità di creare nuovi utenti, la possibilità di visualizzare i messaggi di chat non consegnati e di segnare tutti gli eventi come già letti, oltre ad alcuni altri piccoli dettagli.

[Fonte Skype]

Pandora chiude

Pandora, uno dei servizi di radio in streaming, chiude i battenti per gli utenti che non risiedono negli Stati Uniti. Fino ad oggi Pandora è stato un servizio dedicato agli utenti statunitensi, ma era sufficiente digitare un CAP americano al momento dell'iscrizione. Da oggi il controllo sarà fatto sull'indirizzo IP del client (e non è che ci voglia molto a procurarsi un indirizzo IP contraffatto che soddisfi alle richieste).

Il motivo di questa azione è che negli Stati Uniti c'è uno statuto federale che permette la trasmissione di musica in streaming internet, ma non esiste nessun omologo negli altri stati del mondo e non esiste nemmeno un organismo internazionale che permetterebbe la trasmissione legale in tutto il mondo.

Un'altra iniziativa delle major e della RIAA che tenta di fare accrescere i sentimenti di odio verso di loro, invece di riuscire a fare diminuire la pirateria.

Post<li> – Social bookmarking facile

Post<li/>Post<li> è un nuovo servizio sfornato da poco tempo da Merzia, la startup che ha creato i servizi sociali italiani segnalo e oknotizie. Il servizio inserisce una piccola icona che permette di segnalare il post sui maggiori servizi di social bookmarking, sia internazionali sia nazionali. Il servizio permette anche di salvare post in una lista personale. È ancora presente qualche piccolo problema, ma il servizio è stato rilasciato da poco e dunque tutti i vostri feedback saranno graditi ai programmatori.

Il servizio è di facile utilizzo: è sufficiente andare sul sito postli.com, raggiungere la pagina Postli on your site e scegliere il codice da introdurre nel proprio blog in base alla piattaforma utilizzata.

Su StormedBrains potete vedere il servizio in funzione in ogni post, subito dopo le categorie e prima dell'url per il trackback.

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