Archivio della Categoria 'Hardware'

Metti i piedi al notebook

Se usate spesso il notebook e vi capita di doverlo poggiare sulle gambe, vi sarà capitato di sentire il calore proveniente dal fondo del notebook. Oltre alla cattiva ventilazione, questo calore può diventare fastidioso.

Cool FeetMa da oggi potete aggiungere i piedi al notebook: Cool Feet sono dei piedini di gomma da attaccare sotto il notebook in modo da sollevarlo e permettergli una migliore areazione. Inoltre si distanzia così il fondo del notebook dal posto dove lo si appoggia, sia esso il tavolo o le gambe, evitando il surriscaldamento della zona. I piedini sono a ventosa e sono forniti di dischetti adesivi per rendere liscia (e dunque fare aderire meglio la ventosa) la parte dove si desidera applicarli.
Il kit comprende due piedini corti, due piedini lunghi, 4 dischi adesivi per rendere liscia la parte dove verranno applicati i piedini e una borsetta morbida per il trasporto. Il tutto alla modica cifra di 12,95 $, al cambio poco meno di 10€.

Dialogue Flybook AV

È tempo di Natale e se dovete fare (o farvi) un bel regalo tecnologico, ecco l'idea...

Chi ha usato o usa uno notebook sa bene che senza i dovuti accorgimenti, un uso prolungato può diventare parecchio scomodo per la postura innaturale che si assume per usare la tastiera e il monitor attaccati. Esistono in commercio (o anche fai-da-te) parecchie soluzioni a questo problema, in modo da rialzare il notebook ed avere il monitor sollevato e la tastiera inclinata.

Adesso è disponibile un'altra soluzione: Flybook Dialogue AV.

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AMD scende a 65 nano

Amd ha annunciato le prime CPU con tecnologia a 65 nanometri. La riduzione della dimensione del processo produttivo arriva ad oltre un anno di distanza rispetto al diretto concorrente Intel.

I nuovi processori, tutti della famiglia Athlon 64 X2, sono destinati ai PC desktop di fascia medio alta e sono caratterizzati da un consumo di 65 watt contro gli 89 dei processori a 90 nm e da una cache di secondo livello da 1MB.

Questo permette ad Amd un passaggio ai 45 nm entro 18 mesi, mentre Intel dovrebbe produrre le prime CPU a 45 nm entro metà del 2007, quando Amd comincerà la produzione dei primi processori quad core.
Per la prima volta, infine, Amd è riuscita a ridurre il consumo energetico dei propri chip oltre quello dei concorrenti: un Athlon X2 consuma a riposo 3,8 watt, mentre gli Intel Core 2 Duo ne consumano ben 14,3.
[Fonte Amd press]

AMD presenta il quad-core: Quad FX

AMD ha annunciato in questi giorni la piattaforma Quad FX che introduce, con l'uso della tecnologia Dual Socket Direct Connect (DSDC), l'uso di quattro core.

L'approccio al quad-core non è ancora puro, in quanto i quattro core non si trovano nello stesso die di silicio, ma si trovano su due processori dual-core separati e connessi tra di loro tramite un bus HyperTransport. Il sistema è diverso anche rispetto a quello adottato da Intel, che ha posto due die contenenti due processori core 2 duo all'interno dello stesso package.

La piattaforma si basa su una coppia di processori della serie Athlon 64 FX-70 e si rivolge agli utenti che desiderano sfruttare al massimo le potenzialità del computer in attività quali: il gioco, l'editing audio/video e lo streaming di contenuti multimediali.

La cosa sorprendente è che, nonostante l'acquisto da parte di Amd di Ati, la piattaforma presenta chipset nVidia.

Il prossimo passo è ovviamente il quad-core puro, ma se ne parlerà all'inizio dell'anno. E sembra che Intel sia in leggero vantaggio su Amd per quanto riguarda la presentazione. Saranno dunque da vedere adesso le differenze prestazionali tra le due soluzioni quad-core presentate.

[Fonte Amd Press]

Crollerà la Legge di Moore, parola di Moore

Chiunque abbia studiato informatica avrà conosciuto la Legge di Moore, coniata nel lontano 1965, agli albori dell'informatica, dal professore Gordon Moore e da poco pensionato d'oro della Intel. La legge, che afferma che la densità dei transistori sui circuiti integrati raddoppierà ogni due anni, porta alla conclusione che, ogni due anni si riescono ad ottenere velocità doppie con chip grandi la metà.
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