Archivio della Categoria 'Curiosità'

Auguri Commodore 64!

Commodre 64

Il 10 dicembre 1982 veniva presentato al mondo intero il più famoso degli Home Computer che ha rivoluzionato il mondo dei PC e ha permesso ai computer di entrare nelle case di tutti. Stiamo parlando del glorioso Commodore 64 che oggi compie 25 anni!

Tutti i fan del glorioso PC beige con la schermata azzurra (quella che potete vedere nell'immagine all'inizio del post) non lo hanno dimenticato e in tutto il mondo sono presenti dei Fan Club che continuano a riunirsi e ad espanderlo: sono note alcune implementazioni di schede ethernet e di sistemi a finestre (in stile GeOS) e sono famosi gli emulatori che permettono di ricreare l'ambiente C64 sui computer moderni.

Bloggare allunga la vita!

Olive RileyDeve aver scoperto l'elisir di lunga vita all'interno del suo blog, Olive Riley che, all'età di 107 anni, 108 il prossimo 20 ottobre, continua ad aggiornare il suo blog giornalmente.

Olive, da sempre chiamata Ollie, mette in chiaro le cose già dal suo primo post nel febbraio 2007, presentandosi con tanto di data di nascita, località (Broken Hill, una zona mineraria dell’Australia) e rivelando che a bloggare – nel senso stretto del termine – non è lei in prima persona bensì un amico, il regista Mike Rubbo. E poi sotto con ricordi di un passato lontano e spezzati di vita quotidiana di una donna nata due secoli fa.

Ad esempio, mentre il 17 marzo l'Australia celebrava i 75 anni del ponte del porto di Sydney, Ollie si permetteva di postare un emblematico "Io c’ero, ecco cosa accadde quel giorno del '32".

Per capire il personaggio, basti pensare che a spingere Ollie a mettere piede nel meraviglioso mondo dei blog è stata un'idea di Eric Shackle, un giornalista multimediale di 87 anni, che ha scovato in Spagna Maria Amelia, una blogger di 95 anni considerata la più vecchia al mondo. Mai sfidare Ollie! "Eric ha suggerito al mio amico Mike di darmi una mano: loro mi hanno spiegato cosa è un blog e io ho accettato subito" racconta la Riley. Una sfida raccolta a 107 anni. E vinta anche a 108!

"Pensate che i miei tre figli Evelyn, Bonni e Barnie sono troppo vecchi per capire cos’è un blog. Io non ho nemmeno tentato di spiegarglielo... non sanno che io bloggo!" aggiunge.

Call Center

In un intervista pubblicata oggi sul Corriere della Sera, il Senatore Treu ha sentenziato che

I call center vanno aboliti perche’ sono una forma pezzente e demenziale di capitalismo

Gli ha risposto Assotelecomunicazioni che

desidera ricordare l’estremo valore, di servizio alla clientela e professionale, del lavoro svolto dai centri di assistenza. Per l’associazione e’ tempo di abolire l’espressione infelice di “Call Center” che richiama un concetto riduttivo di organizzazione di persone che rispondono solo a chiamate telefoniche, per motivi di richiesta di informazione oppure di assistenza tecnica. Un modello che appartiene ad un passato che non ha piu’ attualita’ nelle condizioni di mercato odierne. I moderni centri di assistenza alla clientela sono organizzazioni indispensabili al funzionamento di tutte le attivita’ di servizio, telecomunicazioni in primis, ma anche trasporti, servizi bancari ed assicurativi, pubblica amministrazione e servizi di consulenza in generale. Sono vere organizzazioni imprenditoriali di erogazione di servizi complessi alla clientela finale e per la promozione commerciale, motori di sviluppo e di creazione di valore per le aziende che ne fanno uso, come elemento essenziale del loro modello operativo di impresa. E’ il momento di riconoscere che tali centri di assistenza alla clientela si fondano su persone ad alta scolarizzazione e professionalita’, impiegate secondo moderne metodologie di organizzazione del lavoro.

Ora, senza vole entrare nel tema politico, vorremmo far notare che probabilmente, per parlare così, ad Assotelecomunicazioni non hanno mai avuto a che fare con l'assistenza tecnica del 187 (o altri operatori) per problemi con le ADSL. Anzi, ne siamo proprio sicuri...

[ Fonte: Aziende-Oggi ]

Google il posto di lavoro ideale

Da un recente sondaggio svolto dalla società di ricerca Universum è emerso che

Quasi il 17% degli 8.100 studenti di informatica e ingegneria intervistati in 100 paesi europei tra gennaio e aprile ha detto di considerare Google l'azienda ideale per cui lavorare.

(ndr: mi chiedo se con paesi intendono piccole città, ed in questo caso non so quanti studenti di informatica ed ingegneria informatica studino in un paese; o se con paese intendano stato, ma in questo caso non mi pare ce ne siano un centinaio in europa)

Seguono a ruota come aziende ideali la Porsche e la Ferrari. Soltanto quarta la IBM, che l'anno scorso era in testa.

Chiarimenti su The FreeNation Foundation

The FreeNation FoundationIn questo articolo avevamo parlato di The FreeNation Foundation; ci è stato segnalato da maddy che avevamo scritto un'inesattezza: Scrivo da parte del team PR di FreeNation foundation.
Ringraziamo StormedBrains per aver manifestato interesse per noi, tuttavia ci teniamo a precisare che noi non siamo influenzati o in alcun modo collegati a TPB.
Grazie ancora per aver scritto di noi, e grazie a StormedBrains!

Ovviamente siamo noi a ringraziare voi per averci scritto :)

Eseguita la doverosa correzione, ne approfittiamo per parlare meglio di questo progetto: la FreeNation Fondation, indicata per brevità con FNF, è un gruppo di persone che si stanno unendo in una comunità con l'intento di creare una società basata sulla cooperazione e sulla libertà dell'individuo. Attualmente FNF non sta cercando un'isola da comprare o da fondare, ma sta cercando di gettare le basi di una comunità solida che può essere riconosciuta a livello internazionale.

Sul wiki della fondazione è comunque presente una lista di possibili isole da acquistare, anche se una nota alla fine della pagina stessa indica che l'acquisto di un'isola non indica la sua indipendenza in quanto l'isola rimane sotto la sovranità dello stato a cui appartiene chiunque sia il proprietario e molto difficilmente uno stato concederà il rilascio della sovranità su un territorio o su un'isola. È anche presente una bozza della Costituzione.

Il tutto si basa su una serie di principi: il principio di compatibilità dottrinale (i membri della comunità devono agire sempre seguendo i principi base della fondazione, in modo da formare una società in modo costruttivo), il principio di libertà, il principio dell'avanzamento umano e il principio di condivisione di risorse e informazioni.

Presentato Mouse con Joypad integrato

Buffalo Mouse La Buffalo Technology ha presentato un mouse che integra un piccolo Joypad al posto della classica rotellina per lo scroll delle pagine.

Le quattro freccette corrisponderanno alla direzione in cui ci si vuole spostare nella pagina: strumento probabilmente abbastanza comodo per l'utilizzo, ma ci chiediamo se non sia scomodo tenerci sopra le dita...

Io personalmente vedendo quelle freccette non riesco a togliermi dalla testa l'idea di un emulatore di game boy, freccette del mouse a fare le freccette (ma và?) ed i tasti del mouse a fare i tasti (ma và?!) A e B...

[ Fonte: ubergizmo ]

Pirate Bay cambia obbiettivo

Pirate Bay, dopo aver rinunciato ad acquistare Sealand, è passata al Piano B: cercare di acquistare un'altra isola e dichiararla in seguito stato indipendente.

Le donazioni al sito sono arrivate oltre alla cifra di 20.000€, cifra sicuramente alta, ma ben lontana dai 750 milioni di € richiesti per l'acquisto di Sealand (che sarà presto oggetto di un film). Esistono comunque diverse altre possibilità, più o meno sensate, come segnalato da Apogeonline:
Come Ladonia, un triangolino di terra svedese che ha dichiarato la propria indipendenza, o Akhzivland, un ex villaggio arabo con spiaggia annessa, occupato e poi abbandonato dalle truppe israeliane durante la guerra dei sei giorni e autoproclamatosi nazione (abitanti: circa uno). Ed altre curiose "nazioni" nostrane di cui potete leggere qui.

Ispirato e sotto influenze di Pirate Bay è nato anche The Free Nation Foundation: un gruppo che afferma di voler diventare una nazione indipendente e legale, basata sul libero scambio di informazioni e cultura.

[Fonti: Apogeonline ; MyTech ]

2000 blogger italiani

2000 Blogger Sid05 ha avviato una simpatica iniziativa: raccogliere gli avatar/foto ed i link di 2000 blog italiani.

Se siete interessati a comprarire sul sito, siete ancora in tempo (segnalandovi qui). Per ora siamo a quota 421 blogger (numero in rapido aumento). Come potete notare del banner in basso, anche StormedBrains partecipa. Per individuarci ecco le coordinate: cinque verticale; quattro orizzontale, due foto in una :D .

Gmail dovrebbe cambiare nome

Gmail, noto servizio di webmail gestito da Google, dovrà probabilmente cambiare nome.

Infatti, il tedesco Daniel Giersch, aveva aperto già anni fa un suo servizio di posta telematica chiamato G-mail.

Daniel è riuscito a convincere le autorità europee, e pare che quindi obbligherà Google a cambiare il nome del servizio da Gmail a Googlemail, fino ad ora il tutto era limitato alla Germania, ma presto, tutte le email "@gmail.com" europee cambieranno in "@googlemail.com".

Immaginiamo che a questo punto le cambieranno tutte, per evitare di lasciare metà come @gmail e l'altra metà come @googlemail.

Macchina fantastica che suona

Senza parole... da vedere!

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