Archivio della Categoria 'Assurdità'

Prima di aggiornare Windows è necessario aggiornare Windows

Oggi apro Windows Update (eh sì, purtroppo uso ancora WinXP) e mi trovo davanti una scritta curiosa:
Windows Update
(click sull'immagine per ingrandire)

Sì, lo so che in realtà intendono dire che ad aver bisogno di essere aggiornato è il software di Windows Update, ma il pulsante, e soprattutto il titolo, scritto così sembra dire "Per usare questo sito devi prima aggiornare Windows. Per aggiornare Windows devi usare prima questo sito." e via di loop...

Bene, a parte le curiose traduzioni adottate dalla Microsoft ricordiamo che aggiornare il sistema operativo è molto importante e va fatto regolarmente (ricordatevi di controllare sul sito la presenza di nuovi aggiornamenti almeno una volta a settimana, ne va della sicurezza del vostro Computer).

Google il posto di lavoro ideale

Da un recente sondaggio svolto dalla società di ricerca Universum è emerso che

Quasi il 17% degli 8.100 studenti di informatica e ingegneria intervistati in 100 paesi europei tra gennaio e aprile ha detto di considerare Google l'azienda ideale per cui lavorare.

(ndr: mi chiedo se con paesi intendono piccole città, ed in questo caso non so quanti studenti di informatica ed ingegneria informatica studino in un paese; o se con paese intendano stato, ma in questo caso non mi pare ce ne siano un centinaio in europa)

Seguono a ruota come aziende ideali la Porsche e la Ferrari. Soltanto quarta la IBM, che l'anno scorso era in testa.

Wide.it

Accogliamo l'appello ai blogger di Casperize e riportiamo il suo messaggio, per evitare che vada perduto a causa di malaugurati incidenti tecnici:

Benvenuto.
Caro visitatore, prima di passare oltre, potrebbero interessarti un paio di cosette stuzzicanti che stanno accadendo su questo dominio.
Devi sapere che il 25 Aprile scorso, del tutto casualmente il giorno della Liberazione, ho chiesto all'attuale provider Wide.it di rimuovere il Registrar Lock in vista di un trasloco di Casperize.com sui server di Aruba. Mi dirai, niente di più facile.
Sbagliato.
Wide ha rimosso il Registrar Lock, ma c'è un ma: questo di per sè non è sufficiente. Il contatto email registrato nel Whois Record deve poi rispondere ad una email standard del nuovo maintainer, confermando in questo modo il trasferimento. Se questo contatto email è un indirizzo del provider attuale, come si da il caso che sia, il successo dell'intera procedura dipende dall'onestà e trasparenza di gente che sa di essere sul punto di perdere un cliente. Se per puro caso le istruzioni contenute nel messagio del nuovo provider vengono ignorate, dopo alcuni giorni di attesa il trasferimento fallisce.
E naturalmente è fallito.
Il 29 Aprile ho richiesto la rimozione del Registrar Lock anche per le estensioni .net e .org di questo dominio, disponendo nel contempo il trasferimento anche dell'estensione .it: insomma, una transumanza totale. Indovina il risultato: richiesta ignorata, silenzio di tomba.
A questo punto, le opzioni possibili sono sostanzialmente quattro: 1) fare buon viso a cattivo gioco e rinunciare al trasferimento; 2) continuare a scrivere a Wide per chiedere che rispettino le procedure internazionali senza fare i furbi; 3) dare retta a ICANN e chiedere l'assistenza del nuovo provider affinchè risolva l'impasse; 4) incazzarsi come una iena, far visita alla Guardia di Finanza e sporgere denuncia.
Considerato che Casperize.com sarebbe un blog, ho deciso di fare di necessità virtù e di provare a seguire passo-passo tutte le procedure previste, alla lettera, documentandole per i posteri. L'opzione scelta è quindi la terza: obbedire a ICANN, morsicarsi la lingua e invocare l'intervento del nuovo provider. Già, perchè la prassi di "assistenza" di Wide non prevede nè comunicazioni email nè numeri di telefono da contattare per risolvere i problemi: si compila un modulo online e si aspetta. Se risulta una richiesta senza risposta, semplicemente non è permesso inoltrare ulteriori solleciti. Come dicevo, si aspetta. Che cosa, non è dato sapere: probabilmente, nient'altro che i loro comodi.
E dunque sediamo sulla riva del fiume e aspettiamo, finchè la procedura non sarà completa, allorchè passeremo puntualmente dall'ICANN alle materne mani della Procura della Repubblica.
Sempre che questa pagina non sparisca improvvisamente per qualche malaugurato incidente tecnico, caro visitatore, ti terrò puntualmente informato del calvario. Quando Casperize.com tornerà finalmente online sui server di Aruba (e tornerà online, puoi giocarci le tue mutande migliori), queste righe diventeranno un post che sarà un piacere e un onore tenere in massima evidenza per fare un po di pubblicità gratuita a Wide, che se la merita senza riserve. Nel frattempo, se per tua disgrazia sei cliente di questa gente, fossi in te comincerei a preoccuparmi. Se stavi considerando la possibilità di sottoscrivere uno qualsiasi dei loro "servizi", fossi in te ci ripenserei.
Benvenuto in Italia, la più evoluta colonia dell'Africa Nera. Terra di santi, navigatori, eroi, dottori, commendatori, mafiosi, buffoni, cacciaballe e professionisti della domenica. Là dove tutti fanno ciò che c***o vogliono, che tanto la si passa liscia alla grande. Torna a trovarmi, che c'è da divertirsi.
E se magari sei anche un blogger, hai un vuoto di creatività e ti manca lo spunto per il post del giorno, che ne diresti di due righe di incoraggiamento in pubblico per gli amici di Wide e il loro eccellente servizio? Quel genere di pubblicità che toglie la pelle di dosso, per intenderci. Quella che si riserva solo ai migliori. Sono certo che la apprezzeranno.

Come sempre in Italia, ognuno fa quello che vuole...

09 F9 11 02 9D 74 E3 5B D8 41 56 C5 63 56 88 C0

E vediamo se la RIAA contatta pure StormedBrains con un cease and desist...

[Fonte Digg Blog]

La Farnesina nel virtuale

La Farnesina, il Ministero degli Affari Esteri italiano, ha edificato sulle rive di un lago delle regione Eup un Istituto Italiano di Cultura dotato di spazi espositivi a costi contenuti. Dove tutto questo? Su Second Life, il mondo virtuale che conta oltre quattro milioni di utenti in cui è anche possibile comprare casa presso Gabetti o acquistare stupefacenti virtuali.

La cosa mi lascia parecchio perplesso: il governo si può permettere di sprecare tempo, risorse e denaro, il nostro denaro, per giocare on-line?

[Fonte ADN Kronos]

Il NIC cambia… o forse no…

Circa un mese fa vi avevamo parlato della petizione nata sul web che chiedeva l'abolizione dell'invio della LAR tramite FAX al NIC italiano per la registrazione dei nomi a dominio .it. Giorno 22 gennaio, un po in sordina, è uscita una modifica del NIC sulla Guidelines per la gestione delle operazioni sui nomi a dominio nel ccTLD “it”. In questo documento, alla sezione 2.1.1.4.2, denominata Invio delle LAR al registro via posta elettronica viene descritta la nuova procedura con cui è possibile evitare l'invio del FAX. Questa procedura prevede che il maintainer inoltri via e-mail un pdf (con dimensione massima di 200KB) della LAR, unito alle proprie credenziali.

In pratica cambia solo il metodo dell'invio della LAR, ma la sua analisi non cambia, dunque non cambiano nemmeno i tempi. All'utente toccherà sempre scaricare la LAR, stamparla e firmarla. Fatte queste operazioni, potrà scegliere tra inviarla per FAX (vecchia procedura) oppure scannerizzarla, convertirla in pdf, inviarla al mantainer e aspettare che questi lo inoltri al NIC. Se prima i FAX venivano respinti per motivi ignoti, adesso verranno respinti per motivi ignoti i pdf (magari perché la scansione non è di buona qualità).

Alla fine qualcosa è cambiato, ma non è cambiato nulla. Sarebbe certamente più utile un modulo interamente elettronico da compilare sul sito web del NIC.

[Fonte Dreamsworld]

Bolletta da 24mila euro

Un geniale trentenne di Ciserano, ridente località in provincia di Bergamo, ha sottoscritto un grazioso abbonamento internet Flat.

O almeno così credeva. Il contratto prevedeva sì il pagamento di 35€ a forfait, "ma anche una tariffa di 0,2 centesimi al secondo per ogni kilobyte scaricato", se superati i 600 MB bimestrali.

Il nostro eroe non essendosi accorto di questo piccolo dettaglio ha lasciato il computer connesso ad internet per molte ore, probabilmente anche a scaricare qualche bel file di grosse dimensioni dai P2P, sfondando quindi la soglia dei 600MB e facendo lievitare la bolletta fino a quella mostruosa cifra.

Sinceramente ci sentiamo di fare i complimenti all'individuo, sia per aver sottoscritto un contratto simile, sia per aver lasciato poi il computer connesso così a lungo...

P.S.: se vi state chiedendo cosa sia una tariffa di 0,2 centesimi al secondo per ogni kilobyte scaricato, chiedetelo ai confusi giornalisti de "La Repubblica"

[Fonte: Repubblica.it ]

Vietato installare il modem ADSL

Una notizia apparsa oggi su Punto Informatico fa molto riflettere. Secondo la legge numero 109 del 28 marzo 1991, che regolamenta l'installazione e la manutenzione di impianti di fonia e dati collegati alla rete pubblica, è necessario ricorrere ad un tecnico specializzato per l'installazione anche domestica di qualunque cosa sia più complesso di due telefoni di cui è sufficiente inserire la spina nella presa.
Per gli impianti dati, il limite è fissato ai 128 Kb/s della linea ISDN a due canali B.

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