Archivio di Ottobre 2007

Sudafrica: robot uccide per errore

Prima Legge
Un robot non può recare danno a un essere umano, né può permettere che, a causa del suo mancato intervento, un essere umano riceva danno.
Seconda Legge
Un robot deve obbedire agli ordini impartiti dagli esseri umani, a meno che questi ordini non contrastino con la Prima Legge.
Terza Legge
Un robot deve salvaguardare la propria esistenza, a meno che questa autodifesa non contrasti con la Prima o la Seconda Legge.

Queste le leggi che Isaac Asimov scrisse per i suoi libri di fantascienza tra il 1942 e il 1949. Allora la robotica era solo fantascienza, ma oggi è una realtà: a partire dal campo industriale, fino ad arrivare a quello militare, la vita di oggi è attorniata da molte apparecchiature robotiche. E proprio nel campo militare, dove la maggior parte delle armi automatiche è ormai robotizzata, è successo giorni fa un incidente.

In Sudafrica, annualmente, un'esercitazione coinvolge circa cinquemila soldati. Come ogni anno, l'esercitazione era in corso di svolgimento quando un cannone robotizzato, modello Oerlikon GDF-005 con funzionalità anti-aeree si è bloccato. L'ufficiale di servizio ha dunque tentato di sbloccare il cannone, ma un proiettile è esploso provocando l'esplosione di altre munizioni. I soldati hanno tentato di mettersi al riparo, ma non c'erano luoghi dove nascondersi e il cannone ha iniziato a sparare all'impazzata ferendo 14 uomini e uccidendone 5.

Il brigadiere generale Kwena Mangope del South African National Defence Force ha detto che la causa del problema non è ancora nota e che le forze armate hanno aperto un'inchiesta. L'unica cosa certa è che c'è stato un problema meccanico che ha causato l'incidente.

Cina: ancora censura

Che il governo Cinese attui una forte censura su tutti gli organi di stampa è risaputo, così com'è anche risaputo che la censura arriva anche sul web: esempio pratico è il Grande Firewall Cinese (dal sito potete immettere il link della vostra pagina web e controllare se viene bloccata: noi abbiamo provato con SormedBrains che a quanto pare viene bloccato, quindi, nessuno dalla Cina può vedere questo sito web)

Ma la "semplice" censura non sempre basta a fermare la voglia di sapere della gente, il governo cinese ha quindi deciso di avviare un opera di sensibilizzazione della popolazione all'autocensura.
Alle persone vengono insegnate le parole che è sconsigliabile utilizzare per evitare di essere censurati - e non solo direttamente dal governo - in quanto praticamente tutti i grandi motori di ricerca sono obbligati a fornire delle risposte "riviste e corrette" alle chiavi ricercate dagli utenti.

Un altro fatto curioso, non strettamente legato alla censura, ma che fa comprendere quanto sia pesante in quel paese il controllo operato sulle tecnologie è la decisione da parte di alcune Università cinesi di impedire ai propri studenti l'utilizzo dei laptop nelle sedi universitarie.

Quel che temono le università è che gli studenti vengano distratti dai computer, e non seguano più le lezioni per dedicarsi al gaming online (piccola nota: questo succede abbondantemente anche nelle università nostrane... o almeno nella mia :D soprattutto durante le lezioni di analisi matematica! :D ).
Resta il dubbio sull'utilità di questa mossa, se uno studente è talmente "malato" di gaming da non voler più seguire le lezioni, sarà sufficiente impedirgli di portare il pc a lezione? O forse appena finite le lezioni si butterà a capofitto in un estenuante 3 giorni di gaming online?

Bloggare allunga la vita!

Olive RileyDeve aver scoperto l'elisir di lunga vita all'interno del suo blog, Olive Riley che, all'età di 107 anni, 108 il prossimo 20 ottobre, continua ad aggiornare il suo blog giornalmente.

Olive, da sempre chiamata Ollie, mette in chiaro le cose già dal suo primo post nel febbraio 2007, presentandosi con tanto di data di nascita, località (Broken Hill, una zona mineraria dell’Australia) e rivelando che a bloggare – nel senso stretto del termine – non è lei in prima persona bensì un amico, il regista Mike Rubbo. E poi sotto con ricordi di un passato lontano e spezzati di vita quotidiana di una donna nata due secoli fa.

Ad esempio, mentre il 17 marzo l'Australia celebrava i 75 anni del ponte del porto di Sydney, Ollie si permetteva di postare un emblematico "Io c’ero, ecco cosa accadde quel giorno del '32".

Per capire il personaggio, basti pensare che a spingere Ollie a mettere piede nel meraviglioso mondo dei blog è stata un'idea di Eric Shackle, un giornalista multimediale di 87 anni, che ha scovato in Spagna Maria Amelia, una blogger di 95 anni considerata la più vecchia al mondo. Mai sfidare Ollie! "Eric ha suggerito al mio amico Mike di darmi una mano: loro mi hanno spiegato cosa è un blog e io ho accettato subito" racconta la Riley. Una sfida raccolta a 107 anni. E vinta anche a 108!

"Pensate che i miei tre figli Evelyn, Bonni e Barnie sono troppo vecchi per capire cos’è un blog. Io non ho nemmeno tentato di spiegarglielo... non sanno che io bloggo!" aggiunge.

IP Innovation cita Novell e Red Hat

IP Innovation, una sussidiaria di Acacia Technologies, ha citato in giudizio Novell e Red Hat per una presunta violazione del suo brevetto numero 5.072.412, intitolato "User interface with multiple workspaces for sharing display system objects", lo stesso che ha portato in giudizio Apple alcuni mesi fa.

Novell e Red Hat starebbero utilizzando, stando a quanto affermato da IP Innovation nel testo dell'azione legale, all'interno dei loro sistemi linux-based, tecnologie proprietarie di IP Innovation, che non specifica però in quali software queste tecnologie sono utilizzate. Si suppone comunque che questi siano i desktop manager KDE e GNOME, in quanto al loro interno è racchiuso un gestore di desktop multipli con funzionalità molto simili a quelle descritte nel brevetto 5.072.412.
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Internet Explorer ora libero dal Controllo di Genuinità

Fin dalla sua uscita Internet Explorer era stato protetto dal controllo WGA (Windows Genuine Advantage), software che serve a verificare l'autenticità della Product Key (praticamente il codice richiesto all'installazione) di Windows.

Sostanzialmente se si possedeva una copia di Windows contraffatta non si poteva aggiornare il browser all'ultima innovativa (?) versione.

Tutto questo fino ad oggi; Microsoft ha infatti reso noto tramite il blog ufficiale del team di IE che verrà eliminato il controllo di genuinità, permettendo l'installazione di IE7 anche a chi ha una copia di windows non originale.
In via ufficiale questa "liberalizzazione" è stata avviata poiché IE7 è molto più sicuro delle precedenti versioni, permettendo in questo modo anche all'elevato numero di utilizzatori pirati una maggiore protezione.

Altrettanto probabilmente invece, la Microsoft è ricorsa a questo stratagemma per rallentare la grande migrazione di utenti: negli ultimi tempi infatti una grande quantità di persone è passata ad altri browser come Firefox e Opera.

E chissà se come appena accaduto per Internet Explorer, in futuro la Microsoft non deciderà di eliminare il WGA anche da Windows per evitare la migrazione a Linux?

[ Fonte: IEBlog ]

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