TrinacriaCamp 2007: alcuni video
Ecco alcuni video pubblicati su internet che riguardano il TrinacriaCamp:
- mix di foto realizzato da Claudio
- servizio al TG di N3TV
- 5 minuti di video pubblicati da Megaron online
Ecco alcuni video pubblicati su internet che riguardano il TrinacriaCamp:
Esattamente un anno fa pubblicavamo il primo articolo su StormedBrains. Da allora ne abbiamo fatta di strada: sono stati pubblicati oltre 250 articoli!
Per l'occasione abbiamo anche deciso di regalarci una nuova veste grafica, che vedete on-line già da qualche giorno.
Aggiorniamo anche gli obiettivi di StormedBrains, che avevamo inserito nel nostro primo post:

Un grazie a tutti voi che ci seguite!
Come qualcuno magari avrà già notato, StormedBrains ha cambiato veste grafica.
Il cambio era in progetto fin dall'inizio, ma impegni vari lo hanno sempre ritardato. Il nuovo tema è stato interamente realizzato dal team. Chiunque noti qualche problema, o voglia suggerire qualche miglioramento, è il benvenuto: usate liberamente i nostri contatti per qualunque esigenza.
Il TrinacriaCamp 2007 si è concluso ed ora, dopo averci dormito su, ecco un breve resoconto:
La mia giornata è iniziata verso le 7:20 la mattina, giusto il tempo di mettere i piedi giù dal letto, breve doccia e colazione e via in macchina verso Catania. Al mio arrivo, circa le 9:00, trovo Simone e Luca che stavano tappezzando la zona di cartelli. Verso le 9:30 iniziano ad arrivare i primi partecipanti (nonostante l'inizio del barcamp fosse stato segnalato per le 10:30). Con Claudio ci siamo prontamente messi alla registrazione ed abbiamo iniziato a distribuire magliette e badge. Alle 11:10 circa abbiamo finalmente aperto il barcamp con una presentazione degli interventi. La mattinata è passata rapidamente e si sono fatte subito le 12:30, con il ritorno di Luca e Davide e il pranzo.
Subito dopo la pausa pranzo, alle 14:30, si è cominciato nuovamente con gli interventi. Dopo aver seguito a tratti quello di Giuseppe Patané sulla Televisione 3.0 e quello di Davide sulla sua piattaforma di blogging open source, abbiamo iniziato a pensare con Claudio se fare o meno un intervento. Dopo aver deciso di buttarci ed aver scelto l'argomento (GNU/Linux sul desktop), abbiamo rapidamente preparato una serie di slides di supporto per una presentazione a braccio. Dopo aver seguito il talk di Luca sulle tecniche meno convenzionali per combattere lo spam sui siti e sui blog e quello di Stefano Vitta sulla condivisione della conoscenza.
A questo punto era in programma il nostro intervento, in contemporanea con quello di Massimiliano Cuccia. E qui l'unico vero intoppo della giornata: Massimiliano si è trovato in una sala vuota e dopo aver aspettato un po', è andato via! Il suo talk sulla creazione di un gioco era molto interessante e lo avrei seguito volentieri se non dovevo essere nell'altra sala a parlare. Come organizzazione abbiamo un po peccato in questo punto e l'unica attenuante che possiamo chiamare a nostra difesa è l'inesperienza, essendo il primo barcamp organizzato: i margini di miglioramento sono tantissimi e ci dispiace per Massimiliano che è rimasto molto deluso da quello che è successo. L'unica cosa che possiamo fare è porgergli le nostre scuse come organizzazione in generale. Cercheremo di fare meglio la prossima volta, sperando di averlo nuovamente tra noi.
Tutto è pronto per il TrinacriaCamp...
Ecco alcune foto degli ultimi preparativi:
Da notare la foto con Gianni Amato, l'uomo dei badges.
A domani!
Premessa: i programmi P2P così come il servizio di cui andremo a parlare ora, non sono considerabili illegali a priori: l'utilizzo che ne viene fatto, invece, può esserlo. Scaricare materiale protetto da diritto d'autore dal web è un azione illegale, StormedBrains con questo articolo assolutamente non intende incentivare la diffusione di queste azioni, ma solamente portare a conoscenza di un servizio che consente l'anonimato sulla rete.
Se uno dei vostri maggiori motivi di preoccupazione è la mancanza di anonimato navigando sul web, Relakks potrebbe essere la soluzione dei vostri problemi.
Gestito e finanziato dal noto partito svedese dei pirati il sito mette a disposizione, per la modica cifra di 5€ mensili - o 50€ annui - la possibilità di connettersi ad una VPN (Virtual Private Network) svedese. Ad una persona che ha poca dimestichezza con internet e le reti tutto questo potrebbe sembrare abbastanza inutile, se non dannoso: perché far passare la propria connessione ed il proprio traffico attraverso una rete virtuale e privata situata dal lato opposto dell'Europa?
Proviamo a spiegarlo con alcuni esempi pratici: Negli ultimi mesi sono parecchi gli ISP (Internet Service Provider - Fornitori di accesso ad internet: Alice, Tele2, Libero, Tiscali) che hanno attivato un filtraggio sul traffico degli utenti mirato ad abbassare i consumi di banda. Hanno sostanzialmente deciso di rallentare chi scarica tramite programmi P2P (questo in modo indiscriminato: per esempio molte distro di linux vengono distribuite anche tramite BitTorrent, un utente che vorrebbe scaricare una distro in questo modo si trova ingiustamente penalizzato e limitato).
Questo perché i provider si sono attrezzati con dei sofisticati marchingegni (per esempio il Service Control Engine della Cisco, usato da Tele2) che riescono a riconoscere e discriminare il protocollo utilizzato: permettendo quindi di limitare -per esempio- BitTorrent ed eMule, ma non le connessioni di Windows Media Player.
Utilizzando Relakks invece, viene creato un "tunnel" all'interno della vostra connessione (non a caso il servizio viene definito tunneling), ma cerchiamo di spiegarci meglio con un esempio: Immaginatevi un casello autostradale, il casello è il "limitatore" del vostro fornitore di connessione, tutte le macchine sono i dati scaricati dagli utenti, ci sono le macchine con il telepass, che passano via velocemente (i dati scaricati normalmente) e le macchine col biglietto normale (i dati scaricati dai P2P) che devono fermarsi al casello, controllare il biglietto, pagare il biglietto e ripartire con grande spreco di tempo e conseguente rallentamento. Con il tunneling (Relakks) invece paghiamo un piccolo biglietto extra ad un autotreno che carica su tutte le altre macchine e le copre con un telone, in modo che quando l'autotreno passerà dal casello autostradale (usando il telepass, siccome non viene riconosciuto come nulla di "nocivo") si porterà appresso ad alta velocità tutti i pacchetti che altrimenti verrebbero rallentati.
Ovviamente lo scopo di Relakks non è unicamente quello di permettere a chi scarica da internet materiale protetto da copyright di riempire la banda a propria disposizione a discapito (anche se qui si potrebbe opinare che praticamente nessun contratto ADSL prevede le limitazioni che poi vengono attuate) del fornitore, ma soprattutto quello di proteggere i dati trasmessi attraverso il web: la connessione privata (VPN) tra il computer ed il server Relakks è ritenuta sicura ed impedisce ad esterni di poter "leggere" la connessione cercando di rubare password, dati sensibili, o qualsiasi altro dato, rendondo quindi più sicure anche tutte le transazioni che si eseguono in internet, poiché tutti i dati vengono criptati con una chiave a 128 bit: ovvero passano nel già citato autotreno "coperti" dal telone, rendendone impossibile la lettura a chiunque altro.
In sostanza Relakks è un ottimo metodo per avere i propri dati criptati e protetti ad un prezzo veramente basso rispetto alla qualità del servizio fornito.
Il TrinacriaCamp sta arrivando! Ormai il conto alla rovescia è cominciato e sabato prossimo, tra le 10:00 e le 19:30, saremo tutti alla Scuola Superiore di Catania, in Via San Nullo 5/H-I.
L'immagine che vedete in alto è la locandina che è stata realizzata da Luca e da me per pubblicizzare l'evento nelle sedi delle facoltà dell'Università di Catania.
Accorrete numerosi: le iscrizioni sono ancora aperte!
L'Autority per le Telecomunicazioni ha approvato in via definitiva il provvedimento che autorizza l'incubment, ossia il fornitore della linea fisica, a richiedere il canone per le linee adsl naked, cioè quelle di sola connettività prive di una linea voce di appoggio per cui l'utente paga già un canone.
Il provvedimento era stato richiesto da Telecom alla fine del 2005 (ma la battaglia era iniziata già nel 2004) ed era stato approvato in prima istanza a febbraio 2006. Gli altri operatori che sono costretti a comprare la connettività wholesale presso Telecom sono dunque insorti e il provvedimento era stato sospeso. Adesso è arrivata la conferma della legittimità del provvedimento da parte dell'Autority e Telecom si prepara a fatturare ai propri clienti (che sono i fornitori di connettività e non gli utenti direttamente in questo caso) il canone per l'affitto della linea dati. Ma invece di iniziare a fatturare da oggi, Telecom si prepara ad emettere fatture a partire dalla prima dichiarazione di legittimità del provvedimento e dunque da febbraio 2006, con circa 20 mesi di retroattività .
Il canone, inoltre, imporrebbe agli altri operatori la necessità di aumentare i prezzi delle linee adsl naked, facendo perdere competitività e portando dunque all'inutilità delle stesse in quanto più care di una linea adsl con una linea voce di appoggio.
L'Associazione Italiana degli Internet Provider è insorta e chiede a Telecom di rivedere le sue intenzioni di fatturare retroattivamente perché questo causerebbe non pochi problemi al mercato della connettività in banda larga italiano, che è già abbastanza in crisi di suo.
L'Università degli studi di Catania e il Monte dei Paschi di Siena hanno siglato un accordo questa mattina per la distribuzione, a partire dal 1° gennaio 2008, di una carta ricaricabile del circuito Spider MPS a tutti agli studenti, ai docenti e al personale tecnico, amministrativo e sanitario dell'ateneo catanese.
La carta UniCT Spider MPS ha le funzioni di carta di credito prepagata e ricaricabile operante sui circuiti Bancomat/Pagobancomat e Visa Electron e che consentirà di svolgere molto più rapidamente e in sicurezza pagamenti, come quelli delle tasse universitarie, ma anche di avere accesso ad alcuni servizi, come le biblioteche, le mense, i parcheggi o gli impianti sportivi. Sul retro della "card" è infatti collocato un codice a barre che permetterà di riconoscere il titolare all'interno dell'Ateneo. Inoltre, sarà disponibile anche un "token", ovvero una sorta di chiave elettronica che darà la possibilità , ad esempio, di prenotare gli esami e di registrarli o di effettuare le procedure di iscrizione e immatricolazione totalmente on line tramite la firma digitale, certificata da Monte dei Paschi. Inoltre è a costo zero per tutti coloro che compongono la comunità universitaria catanese.
Il Monte dei Paschi si avvicinerà ancor di più a loro, aprendo quattro postazioni Atm (sportelli Bancomat) dedicate agli utenti dell'Università di Catania nella zona sud della Cittadella universitaria, nella facoltà di Giurisprudenza (villa Cerami), al Monastero dei Benedettini (facoltà di Lettere e di Lingue), e a Palazzo Pedagaggi, sede della facoltà di Scienze politiche.
Siamo la prima università in Italia ad applicare i dettami del protocollo sottoscritto con il ministro per l'Innovazione della pubblica amministrazione Luigi Nicolais, e grazie al lavoro dei nostri rappresentanti nella commissione operativa insediata a seguito di tale protocollo, puntiamo ad attingere ai cospicui finanziamenti nazionali e comunitari per la modernizzazione della pubblica amministrazione. L'accordo con il nostro istituto tesoriere è una conferma del fatto che stiamo procedendo con rapidità su questa strada.
Le parole del rettore Recca hanno già trovato conferma nell'alto numero di studenti catanesi che, pur nei tempi ristretti dall'avvio del servizio, hanno usufruito della possibilità di pagare on line le tasse universitarie grazie ad un servizio di e-commerce predisposto dalla stessa Mps, scongiurando così le attese agli sportelli della banca o all'ufficio immatricolazioni.
La convenzione sottoscritta oggi rappresenta una novità assoluta in Italia, e assegna alla città etnea il ruolo di apripista verso il traguardo dell'amministrazione fully digital.
Per uno che ne è appena uscito, vi posso dire che allo stato attuale la burocrazia universitaria catanese è molto lenta e macchinosa! Per poter presentare la domanda di laurea ho dovuto fare ben cinque volte la fila in segreteria studenti e due volte in uno sportello Mps. Una svegliata non sarebbe certo male: speriamo che le cose iniziano a muoversi nella direzione giusta e non come il tentativo abortito immediatamente (per una presunta violazione della privacy, a quanto è trapelato) di registrare on-line gli esami durato appena una sessione. Quelli sono stati gli unici esami che mi sono stati registrati immediatamente, mentre con il ritorno al cartaceo mi sono ritrovato a cercare verbalini d'esame due giorni prima della sessione di laurea...
[Fonte Bollettino d'Ateneo dell'Università degli studi di Catania]