Archivio di Settembre 2007

Eurobot 2008

Eurobot 2008 Gamefield

Ci siamo di nuovo. :)

Le regole per l'edizione del 2008 (intitolata "Mission to Mars") della competizione internazionale di robotica "Eurobot 2008" sono state rilasciate. Quest'anno, i robots partecipanti dovranno battersi l'un l'altro nel tentativo di riportare sulla Terra il maggior numero di organismi viventi in buone condizioni. Un modo come un altro per far spostare ai robots delle palline su un tavolo :)

Il quesito, a questo punto, resta semplicemente uno: partecipare o non partecipare? :D La presenza di almeno una compagine tutta catanese sembra scontata, anche se ancora i nomi dei partecipanti non sono stati ancora definiti. Urban? :)

Le finali dell'edizione 2008 avranno sede ad Heidelberg, Germania. I dettagli sulla competizione e le nuove regole definitive sono disponibili sul sito ufficiale di Eurobot.

StormedBrains in rosso per la Birmania

Anche StormedBrains, come la maggior parte della blogosfera, aderisce all'iniziativa di tingere i blog di rosso, in segno di protesta contro quel che sta succedendo in Birmania, dove da giorni la giunta militare birmana fa sparare sulla folla che protesta pacificamente contro le censure e le condizioni di vita inumane che la stessa popolazione deve sopportare.

Sappiamo che questo post sicuramente non sarà sufficiente o risolutivo, ma nel nostro piccolo riteniamo doveroso segnalare gli abusi che stanno avvenendo in questo paese asfissiato dalla dittatura militare.

Per mantenersi aggiornati consigliamo il sito http://www.mizzima.com/

Wordpress 2.3 Dexter

È stato rilasciato Wordpress 2.3, nome in codice Dexter. StormedBrains ha già effettuato l'upgrade alla nuova piattaforma.

L'aggiornamento è risultato molto semplice e composto da pochissimi passaggi:

  • backup di file e database (fortemente consigliato... si sa che l'aggiornamento funziona sempre e non funzionerà quell'unica volta che per pigrizia non è stato fatto il backup... :D )
  • disattivazione dei plug-in
  • aggiornamento dei file sovrascrivendo quelli presenti sul server con quelli che si trovano nel file scaricato dal sito di Wordpress
  • aggiornamento del database attraverso la procedura automatica
  • riattivazione dei plug-in e controllo delle incompatibilità

Ho notato subito che è stato aggiunto nel pannello dei plug-in il controllo delle nuove versioni: molto utile...

Per le altre novità, vi faremo sapere più avanti.

Se, invece, riscontrate qualche errore o qualche problema, fateci sapere...

UPDATE: Sembrerebbe che l'aggiornamento non sia del tutto safe. Zarelli ha notato un errore alla fine dell'aggiornamento, cosa che non è capitata su StormedBrains, ma gli effetti sono comunque gli stessi: quando viene scritto un articolo, mancano le tabelle _categories e _post2cat. Nell'articolo linkato potete trovare la soluzione temporanea. Sperando che in Wordpress se ne accorgano presto e pongano rimedio.

Sudo con Windows XP

Salve a tutti ed in special modo ad Urban che mi ha consentito (pazzo, se ne pentirà... Muahahahah...) di scrivere su questo blog :)

Comincerei, innanzitutto, con il rassicurarvi in merito al corretto funzionamento delle mie ghiandole sudoripare. Il "Sudo" del titolo, infatti, non è riferito a me "di pirsona pirsonalmente" (pure le citazioni camilleriane vi faccio), ma al metodo ormai abituale con cui gli utenti del Pinguino eseguono (da anni) dei comandi root mentre lavorano in modalità Simple User.

Per chi non avesse mai sentito parlare del comando sudo qui c'è un bel riferimento. Il concetto di base è molto semplice: lavorare ad un PC in modalità Administrator è pericoloso. D'altra parte, lavorare in modalità Simple User risulta spesso limitante. La via di mezzo tra i due opposti è data proprio dall'utility Sudo che, navigando per le aperte campagne del Web, ho notato esistere anche per il sistema operativo Windows XP, chiaramente, non in maniera ufficiale (in altre parole, non si tratta di un prodotto Microsoft, ma questo non può che rassicurarci...). Maggiori informazioni le trovate qui.

L'unica mia perplessità riguarda il livello di intrusione dell'utility a livello di sistema operativo. Non vorrei, infatti, che sorgesse qualche problema di rigetto dell'utility da parte del sistema operativo stesso. Al più presto testerò il tutto sulla mia macchina e vi dirò. Per ora è davvero tutto :)

Nuovo acquisto per la squadra di StormedBrains

La squadra di StormedBrains acquista un nuovo elemento: Roberto a.k.a. Prof3ta da oggi riempirà queste pagine.

Qualche informazione in più su questo strano personaggio la potete trovare all'indirizzo: prof3ta.netsons.org

Ci ha promesso un articolo entro questa sera! :D

Benvenuto fra noi!!

Rilasciato OpenOffice 2.3

OpenOfficeDopo circa 5 mesi è stata rilasciata finalmente la nuova versione di OpenOffice.

L'aggiornamento comprende una serie di innovazioni importanti come la nuova funzione di esportazione dei documenti in formato MediaWiki (quindi anche per Wikipedia), diversi miglioramenti, come quello del Mail Merge (conosciuto anche come Stampa Unione), il modulo per la realizzazione dei grafici che è stato completamente riscritto, la correzione di diversi bug di sicurezza, la semplificazione per l'utilizzo delle scorciatoie da tastiera, la possibilità di visualizzare l’anteprima delle pagine web nel browser e molto altro!

Come sempre OpenOffice è assolutamente gratuito e tradotto dall'associazione PLIO:
L’Associazione PLIO, Progetto Linguistico Italiano OOo, raggruppa la comunità italiana dei volontari che sviluppano, supportano e promuovono la principale suite libera e open source per la produttività negli uffici: OpenOffice.org. Il software usa il formato dei file Open Document Format (standard ISO/IEC 26300), legge e scrive i più diffusi tra i formati proprietari, ed è disponibile per i principali sistemi operativi in circa 90 lingue e dialetti, tanto da poter essere usato nella propria lingua madre dal 90% della popolazione mondiale. OpenOffice.org viene fornito con la licenza GNU LGPL (Lesser General Public Licence) e può essere usato gratuitamente per ogni scopo, sia privato che commerciale.
OpenOffice.org 2.2.1 è disponibile in italiano all'indirizzo http://it.openoffice.org e nelle altre versioni linguistiche all'indirizzo http://download.openoffice.org.
PLIO, Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org: http://www.plio.it. Vola e fai volare con i gabbiani di OpenOffice.org: usalo, copialo e regalalo, è legale!

AMD/ATi e i driver GNU/Linux

AMD/ATiI possessori di schede video ATi successive alla 9200 (che è stata immessa nel mercato nell'ormai lontano 2003) che lavorano sotto linux sanno da sempre che ATi non ha mai fatto sforzi per migliorare il supporto dei driver proprietari e che la comunità si è trovata con le mani legate non avendo nessun supporto sulla specifica. Questa situazione sembra adesso destinata a cambiare, fortunatamente.

ATi è decisa ad aprire le specifiche dei propri chip (sotto forma di NDA e di una libreria di base) in modo da permettere la scrittura di un nuovo driver. AMD/ATi si impegna anche a fornire supporto agli sviluppatori sotto forma di codice o finanziamenti.

Inoltre le prossime due versioni del driver proprietario (la 8.41 e la 8.42) apporteranno grossi miglioramenti, allineando le prestazioni a quelle dei chip nVidia e aggiungendo, con la versione 8.42 il tanto richiesto supporto ad AiGLX.

Speriamo che in breve tempo si possano vedere i frutti di questa apertura.

[Fonte Ispirazioni informatiche]

OOXML non è standard

Al ritorno dalle ferie, riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa dell'associazione PLIO, il gruppo che si occupa della promozione della versione italiana di OpenOffice.

Un po' di chiarezza sugli standard ISO

L’Associazione PLIO auspica uno standard unico per i documenti da ufficio, basato su Open Document Format

Trieste, 5 settembre 2007 – L’Associazione PLIO ritiene opportuno sottolineare che la bocciatura della procedura di approvazione fast track del formato OOXML, presentato da Microsoft attraverso ECMA, ha proporzioni ben diverse da quelle riportate dalla stampa, così come risulta evidente da questo paragrafo preso integralmente dal comunicato stampa originale ISO (che si trova sito dell’ente a questo indirizzo: http://www.iso.org/iso/pressrelease.htm?refid=Ref1070):

Approval requires at least 2/3 (i.e. 66.66 %) of the votes cast by national bodies participating in ISO/IEC JTC 1 to be positive; and no more than 1/4 (i.e. 25 %) of the total number of national body votes cast negative. Neither of these criteria were achieved, with 53 % of votes cast by national bodies participating in ISO/IEC JTC 1 being positive and 26 % of national votes cast being negative.

La bocciatura, quindi, è avvenuta su due fronti: la proposta non ha raggiunto la maggioranza qualificata dei 2/3 dei membri permanenti (17 su 32, pari al 53,12% invece del necessario 66,66%, con 9 astenuti) e ha avuto più di un quarto di voti negativi sul totale dei votanti (18 su 69, pari al 26,08%, con 18 astenuti). Si tratta di numeri ben diversi da quelli riportati da numerosi articoli, che hanno utilizzato – evidentemente – una fonte non ufficiale senza verificarne la correttezza (fonte commentata in modo chiaro ed esauriente all’indirizzo: http://www.microsoft-watch.com/content/business_applications/microsoft_fud_watch_ooxml_edition.html).

Senza questa bocciatura, OOXML si sarebbe tradotto in un’approvazione senza condizioni e senza alcun tipo di discussione, delle migliaia di problemi sollevati da più parti sulla validità delle specifiche sviluppate da Microsoft (uno per tutti, il formato non rispetta la cronologia del Calendario Gregoriano). Il PLIO auspica una revisione globale del formato in direzione dell’interoperabilità con lo standard esistente ISO/IEC 26300 Open Document Format, così come indicato dalle linee guida del comitato JTC1 dell’ISO.

A questo proposito, l’Associazione PLIO sottolinea l’interesse della proposta che AFNOR, l’ente francese di standardizzazione, ha sottoposto all’ISO, secondo la quale Office Open XML dovrebbe essere modificato per confluire – nell’arco di tre anni – nello standard ISO/IEC 26300 Open Document Format (il comunicato stampa in lingua francese si trova all’indirizzo: http://www.afnor.org/v3/espace-presse/pdf/DP-ooxml.pdf, con una traduzione in lingua inglese a questo indirizzo: http://www.groklaw.net/article.php?story=20070903174346143).

Tra l’altro, la qualità superiore del formato Open Document Format nei confronti di OOXML è testimoniata dal fatto che durante il processo di standardizzazione ODF non ha ricevuto alcun commento negativo, tanto che il Ballot Meeting non c’è stato in quanto non avrebbe avuto alcuna utilità, e il formato è stato approvato in prima istanza.

“Speriamo che l’ISO intervenga sul processo di standardizzazione, per evitare che in futuro si possa ripetere quello che è successo in questa occasione, ovvero che i voti a favore di una proposta siano l’espressione non della validità dei contenuti ma delle risorse economiche dell’azienda che è alle spalle della proposta stessa. Il rischio è che gli standard perdano la loro principale caratteristica, che è la tutela della concorrenza (e quindi degli utenti finali), e si trasformino in uno strumento a difesa degli interessi e delle posizioni sul mercato di chi li ha sviluppati”, ha commentato Davide Dozza, Presidente dell’Associazione PLIO.

Un’analisi degli avvenimenti “inconsueti” che si sono verificati nel corso di questi mesi durante il processo di approvazione di OOXML, arricchito da grafici e altre informazioni, si trova sul blog di Rob Weir all’interno dei post pubblicati negli ultimi tre mesi: http://www.robweir.com/blog/ (per avere un’idea basta leggere quello del 4 settembre). Per sapere cos’è successo in Italia, la storia del processo all’interno di UNINFO viene ampiamente commentata da Mimmo Cosenza nel suo blog su Nova 100: http://mimmocosenza.nova100.ilsole24ore.com/.

L’Associazione PLIO, Progetto Linguistico Italiano OOo, raggruppa la comunità italiana dei volontari che sviluppano, supportano e promuovono la principale suite libera e open source per la produttività negli uffici: OpenOffice.org. Il software usa il formato dei file Open Document Format (standard ISO/IEC 26300), legge e scrive i più diffusi tra i formati proprietari, ed è disponibile per i principali sistemi operativi in circa 90 lingue e dialetti, tanto da poter essere usato nella propria lingua madre da più del 90% della popolazione mondiale. OpenOffice.org viene fornito con la licenza GNU LGPL (Lesser General Public Licence) e può essere usato gratuitamente per ogni scopo, sia privato che commerciale.

OpenOffice.org 2.2 è disponibile in italiano all'indirizzo http://it.openoffice.org e nelle altre versioni linguistiche all'indirizzo http://download.openoffice.org.

PLIO, Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org: http://www.plio.it. Vola e fai volare con i gabbiani di OpenOffice.org: usalo, copialo e regalalo, è legale!

Per informazioni: Italo Vignoli (348.5653829), ufficiostampa@plio.it

Ci sentiamo di approvare in pieno gli auspici dell'associazione PLIO su una standardizzazione del formato unico basata su ODF.

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