Archivio di Luglio 2007

PizzaBlogParty e il TrinacriaCamp che sarà…

Ieri sera ha avuto luogo ad Aci Castello il PizzaBlogParty. Il terzo appuntamento dei blogger siciliani. La serata, organizzata da Roberto di Unimagazine.it, si è svolta davanti ad una pizza fumante e si conclusa affacciati alla scogliera di Aci Castello.

L'occasione è stata sfruttata ancora una volta per discutere sulla realizzazione del barcamp in Sicilia: il TrinacriaCamp. È stata proposta una soluzione a Catania, dove si hanno a disposizione aule e connettività, ma se ci sono altre soluzioni più vantaggiose se ne può discutere. La data proposta, invece, è per l'ultimo sabato del mese di Ottobre, il 27. Il tema principale riguarderà la Sicilia digitale che si muove. Ci mancano ancora il logo e gli sponsor. Per il logo ci ho lavorato un po' questa mattina e se ne sta parlando sul gruppo dedicato all'evento. Per gli sponsor si aspetta che qualcuno si faccia avanti...

La cosa che teniamo a sottolineare organizzando questo BarCamp è che non sarà un BarCamp di Catania, di Messina, di Palermo o della città in cui si svolgerà, ma sarà un BarCamp di tutta la Sicilia, senza confini!

Per vedere qualche foto dell'evento si rimanda al nostro fotografo ufficiale per l'occasione.

“Hai vinto un iPhone”… e il tuo computer si infetta!

L'iPhone è uscito in USA da appena cinque giorni ed è già in circolazione un virus che ne approfitta.

Il virus si presenta con un'email che comunica la vincita di un nuovissimo iPhone e invita a seguire un link per conoscere i dettagli della vincita: la pagina in cui si giunge contiene del codice che sfrutta delle vulnerabilità presenti in ActiveX, una tecnologia presente solo su piattaforma Windows e con l'uso del browser Internet Explorer. Dunque gli utenti Linux e Mac e gli utenti che hanno impostato un browser alternativo (Firefox oppure Opera ad esempio) non sono vulnerabili a questo genere di attacco.

Il codice installa sul computer vittima un rootkit che permette all'autore di prendere il controllo del computer per utilizzarlo per i suoi scopi (invio di spam, uso per un attacco DDoS, ecc). Il rootkit potrebbe anche essere aggiornato dal suo autore per ricavare dati sensibili sul propietario del computer.

[Fonte Attivissimo]

È arrivata Slackware 12.0

SlackwareÈ stata finalmente rilasciata la versione 12.0 della più vecchia distribuzione ancora attiva, la one-man-distro. Patrick Volkerding ha annunciato oggi la disponibilità della versione 12.0 di Slackware.

Finalmente è presente di default il kernel del ramo 2.6 (la versione 2.6.21.5 per la precisione) e i pacchetti aggiornati sono tantissimi: il supporto alle ultime glibc 2.5 e a gcc 4.1.2, il nuove server X basato su X.org 7.2.0 con supporto ad AIGLX, KDE 3.5.7 e Xfce 4.4.1 per il lato desktop e Apache 2.2.4 con PHP 5.2.3 per il lato server. Inoltre è stato migliorato il sistema di gestione dei pacchetti che permette l'aggiornamento della distribuzione.

Slackware 12 è già disponibile per il download a questi indirizzi:

  1. ftp://slackware.osuosl.org/pub/slackware/slackware-12.0/
  2. ftp://ftp.slackware.com/pub/slackware/slackware-12.0/
  3. http://slackware.com/getslack/

A breve dovrebbero essere disponibili anche gli indirizzi per il download tramite torrent.

[Fonte DistroWatch]

Microsoft viola la LGPL

Negli ultimi mesi siamo stati abituati a leggere in continuazione accuse di Microsoft verso i diversi progetti Open Sources che, a detta della casa di Redmond, violerebbero un numero impressionante di brevetti software. Ma del fatto che Microsoft usi spesso codice proveniente da progetti open, senza poi rilasciare il software modificato, così come richiesto espressamente dalle licenze di questi progetti, non ne viene mai fatta parola.

L'ultima accusa in questo senso viene mossa dal progetto Wine. Il software Parallels, rilevato da Microsoft qualche anno fa e che permette la virtualizzazione di Windows in un ambiente Mac OS X, utilizza delle librerie scritte per il progetto Wine che permettono la conversione da DirectX a OpenGL. La presenza di queste librerie all'interno di Parallels è confermato dalla licenza stessa. La licenza con cui è distribuito il progetto Wine è la LGPL, che richiede che le modifiche al codice concesso con questa licenza siano rese pubbliche con la stessa licenza.

All'inizio di Giugno, un post sul forum di Parallels richiede chiarimenti e l'azienda che produce il software di virtualizzazione per conto della Microsoft conferma di usare una versione modificata delle librerie Wine e promette di pubblicarle in 1 o 2 giorni, il tempo necessario per creare i pacchetti per la distribuzione dei sorgenti. Trascorsi i quali i giorni necessari diventano altri tre. Alla fine del mese giunge la risposta che i sorgenti non saranno rilasciati prima dell'approvazione del reparto legale. Nel wiki di Wine è presente una pagina aggiornata sulla situazione attuale.

Per il momento gli sviluppatori di Wine non intendono muovere accuse contro la software house che produce Parallels e attendono notizie sulle modifiche apportate al loro codice.

Ancora un volta Microsoft avrebbe fatto bene a tenere la bocca chiusa invece di lanciare accuse contro gli altri senza portare nessuna prova, quando loro stessi compiono gli stessi reati di cui accusano (ma questa volta con le dovute prove!).

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