Archivio di giugno 2007

WordPress 2.2.1

È stato rilasciato dal team di WordPress Italy la versione italiana della release 2.2.1.

Questa versione è definita mandatory upgrade per gli utenti della versione 2.1.3. Questo significa che la versione 2.1.3 non verrà più mantenuta ad aggiornata e dunque è necessario effettuare al più presto l'upgrade verso la versione 2.2.1.

È appena stato effettuato l'aggiornamento anche su StormedBrains e sembra che tutto funzioni regolarmente: se doveste trovare qualche problema che ci è sfuggito, potete segnalarlo nei commenti, grazie!

I servizi 2.0 che utilizzo

Tirato in ballo da Luca e Napolux, ecco un elenco dei servizi web 2.0 che utilizzo:

Comunicare: Skype, Gmail, Gtalk, MSN Messenger (ma nessuno di questi è web 2.0 in effetti).
Ricerca: Google (che nemmeno lui è web 2.0) e Wikipedia (che invece lo è).
Rss Reader: Uso un programma (Akregator) e non una una web-app.
Bookmark: Quelli di Konqueror, che non sono 2.0 e OkNotizie e Segnalo (che invece lo sono).
Statistiche: Google Analytics e LLoogg (che non sono 2.0).
Immagini e Video: Flickr e Youtube (e questi lo sono, invece...).
Musica: ho usato Last.fm e Pandora, ma è tanto che non li apro nemmeno più.
Blog: WordPress, MyBlogLog, Technorati (questi, magari, sono i più 2.0 tra tutti).

Penso che sia tutto... come commentavo qualche giorno fa su un post di davidonzo, la peculiarità del web 2.0 è quello della comunità che gira attorno al servizio e da fruitore del servizio, ne diventa editore: i blog sono web 2.0 in quanto c'è un editore del servizio che scrive articoli, ma poi sono presenti i fruitori che possono dire la propria usando i commenti, Gmail, i servizi di IM e lo stesso Google non sono servizi web 2.0 (come facevo notare in quel commento, magari non sono nemmeno servizi 1.0 in quanto sono più evoluti e dunque andrebbero messi in una categoria intermedia: una sorta di web 1.5 diciamo) in quanto non hanno un pubblico che può modificare il servizio, ma questo pubblico può solo usare il servizio, che sia leggere la posta con Gmail (che non è altro che una webmail, come lo può essere horde, imp e squirel e tutte le webmail dei vari tiscali, alice, libero, ecc.) o comunicare con altra gente all'istante con i servizi di IM (IRC e le chat facevano la stessa cosa e molto prima del web 2.0).

Inoltre bisognerebbe anche fare una distinzione che ormai si è persa un po: chat, e-mail, IM e alcuni dei servizi che ormai si identificano con il browser non sono servizi web, ma sono servizi internet e il web è uno dei tanti servizi internet.

Ora la prassi chiederebbe di passare la palla a qualcuno, ma siccome credo che oltre il 90% della blogsfera sia stata già invitata una mezza dozzina di volte ad incrociare, se qualcuno non lo ha ancora scritto, si senta pure liberamente invitato da me... :D

Helpdesk medievale

Eh si, i clienti sono sempre i clienti...

Assolutamente da vedere!!

[Fonte Il Disinformatico]

Ubuntu, Mandriva e Red Hat dicono di no

Dopo gli accordi tra Microsoft e Novell, Xandros e Linspire, si era indicato in Ubuntu il prossimo candidato per un accordo di questo tipo, ma Mark Shuttleworth, in un post sul suo blog ha affermato che Canonical ed Ubuntu non si accorderanno mai con Microsoft, specificando che questo tipo di accordi che promettono salvezza da ripercussioni giudiziarie per presunte violazioni di brevetti che Microsoft non ha mai specificato non interessano a Canonical e vanno contro la filosofia del software libero.

A seguire, Mandriva ah specificato di non aver nessuna intenzione di siglare accordi con Microsoft visto che le accuse mosse dal colosso di Redmond sono ancora da verificare e che la stessa Microsoft ha annunciato di non essere in grado di specificare quali parti del kernel e quali software open sources violano brevetti e quali brevetti. Sul sito di Mandriva è possibile leggere l'intero comunicato.

Infine, Red Hat, dopo essersi già espressa sulla questione, si unisce al gruppo delle distribuzioni che non intendono pagare il pizzo alla band di Redmond per ricevere una protezione contro violazioni che nessuno intende dimostrare. La posizione dell'azienda resta quella espressa quando fu siglato l'accordo tra Microsoft e Novell.

Perché in effetti le dichiarazioni (o minacce) di violazione dei brevetti e la relativa offerta di protezione dietro pagamento da parte di Microsoft sembrano proprio le richieste di pizzo che certi boss mafiosi fanno. Se la Microsoft ha delle accuse da muovere, sarebbe bene che indichi quali software e quali brevetti sono coinvolti e si vada in tribunale, altrimenti è meglio che stia zitta: altrimenti il loro è solo FUD.

Tempo di internazionalizzazioni

Da qualche giorno è possibile usare in italiano due dei maggiori servizi che ci avevano abituato alla sola lingua inglese.

Flickr in italiano

Flickr, il servizio per conservare on-line le proprie foto di Yahoo, ha aggiunto la settimana scorsa diverse lingue, tra cui anche l'italiano, come è possibile vedere dallo screenshot qui in alto (cliccare sull'immagine per vederla nella sua dimensione reale).

YouTube in italiano

YouTube, il servizio per conservare on-line i propri video acquistato da Google, ha aggiunto in questi giorni, invece, la lingua italiana alla sua interfaccia insieme ad altre lingue diffuse. Inoltre i contenuti presenti nella home diventano in italiano e a breve contenuti, commenti e classifiche saranno anche in italiano. Infine sembra che la Rai e La7 abbiano fatto già accordi con YouTube per la creazione di canali brandizzati su YouTube.

Nel mentre, Google Video, nato come concorrente di YouTube è stato finalmente relegato ad un altro ruolo, dopo aver fatto per troppo tempo il doppione di un altro servizio più redditizio. Adesso permette la ricerca su molte fonti di video, così come Google Image lo fa con le immagini.

Geekissimo e Ollo store ti regalano un Nokia N95

Geekissimo e Ollo store ti regalano un Nokia N95

Geekissimo, in collaborazione con Ollo Store ripropongono, dopo il contest con in palio l'iPod shuffle, un nuovo contest con in palio un Nokia N95.

Novità per FON

Ecco alcune novità per FON in arrivo:

  • la prima riguarda il profilo degli utenti: da oggi è possibile navigare gratis anche con il profilo bill, ma in più è possibile guadagnare il 50% delle vendite effettuate tramite il proprio hotspot;
  • la seconda riguarda l'arrivo della fontenna, una antenna per amplificare di circa cinque volte la potenza del segnale della fonera: la fontenna verrà venduta a 19,95 euro, ma per gli utenti "bravi" che hanno sempre tenuto collegato la propria fonera, il prezzo sarà di soli 2 euro, spese di spedizione comprese;
  • la terza riguarda, infine, la possibilità di navigare gratis anche per gli alien per 15 minuti guardando uno spot come quello che si trova alla fine di questo articolo: gli utenti bill guadagneranno 5 centesimi per ogni volta che lo spot viene visualizzato.

[Fonte FON Blog]

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