Archivio di Maggio 2007

Rilasciato Gentoo 2007.0

GentooDopo alcuni rinvii, il Release Engineering team ha rilasciato la versione 2007.0 di Gentoo, la distribuzione Linux a più alta personalizzazione e ottimizzazione. La nuova release, con nome in codice Secret Sauce, include un installer completamente riscritto per i Live CD e i Live DVD per le architetture x86 e amd64.
Inoltre sono presenti Gnome 2.16.2, KDE 3.5.5, Xfce 4.4, Mozilla Firefox 2.0.0.3, OpenOffice.org 2.1.0 e il Kernel Linux 2.6.19. Per maggiori dettagli su ogni architettura, si rimanda al press release ufficiale.

È possibile ottenere le immagini di installazione dal sito ufficiale del progetto Gentoo.

[Fonte Gentoo news]

In arrivo Ubuntu-mobile

UbuntuUbuntu tenta di approdare sui dispositivi mobili, UMPC e PDA, che per il momento sono principalmente in mano a Microsoft, con il suo Windows Mobile, oppure ai produttori dell'hardware stesso. L'annuncio, dato in mailing list, è di Mark Shuttleworth: Ubuntu uscirà anche in versione Mobile e in versione Embedded. Tutto questo anche grazie ad un accordo con Intel che ha da poco annunciato un nuovo processore a basso consumo destinato a dispositivi mobili.

Maggiori dettagli sulle nuove versioni si conosceranno durante il Ubuntu Developer Summit in corso in questi giorni a Siviglia per definire le strategie per la versione 7.10 prevista ad ottobre. E proprio in occasione della nuova versione, vedranno la luce le due versioni ridotte della distro africana.

[Fonte Ubuntu developer list]

Pidgin è stato rilasciato

Dopo due anni di sviluppo, sette versioni beta e un cambio di nome, Pidgin è stato finalmente rilasciato in versione 2.0.0.

Le novità vanno dalla nuova interfaccia all'integrazione con D-Bus, passando da migliorie nella gestione degli stati e delle finestre di chat. L'integrazione con Python permette di estendere le capacità del programma.

È possibile procedere al download sia dal sito del progetto sia dal sito di sourceforge.

[Fonte Pidgin news]

Fon abbandona Microsoft

Martin Varsavsky, il CEO e fondatore di Fon, la comunità che si basa sulla condivisione della connessione ad internet ha invitato tutti i foneros ad abbandonare Windows e i prodotti Microsoft per installare sui propri PC le alternative open e soprattutto la distribuzione Ubuntu. Con questo passo Fon si avvicina di più a quello che è lo spirito della comunità, che adotta tra l'altro già OpenWRT, una distribuzione open source adatta a molti router wireless, per la propria Fonera.

[Fonte Fon Blog]

Skype 1.4 per Linux

SkypeÈ stata rilasciata l'alpha di Skype 1.4 per Linux. Ci si aspettava l'introduzione di nuove funzionalità, come gli SMS o le videochiamate, ma purtroppo la versione alpha ancora non le supporta. È stato migliorato il supporto audio Alsa ed il supporto alle periferiche audio USB. Mancano ancora la possibilità di creare nuovi utenti, la possibilità di visualizzare i messaggi di chat non consegnati e di segnare tutti gli eventi come già letti, oltre ad alcuni altri piccoli dettagli.

[Fonte Skype]

Pandora chiude

Pandora, uno dei servizi di radio in streaming, chiude i battenti per gli utenti che non risiedono negli Stati Uniti. Fino ad oggi Pandora è stato un servizio dedicato agli utenti statunitensi, ma era sufficiente digitare un CAP americano al momento dell'iscrizione. Da oggi il controllo sarà fatto sull'indirizzo IP del client (e non è che ci voglia molto a procurarsi un indirizzo IP contraffatto che soddisfi alle richieste).

Il motivo di questa azione è che negli Stati Uniti c'è uno statuto federale che permette la trasmissione di musica in streaming internet, ma non esiste nessun omologo negli altri stati del mondo e non esiste nemmeno un organismo internazionale che permetterebbe la trasmissione legale in tutto il mondo.

Un'altra iniziativa delle major e della RIAA che tenta di fare accrescere i sentimenti di odio verso di loro, invece di riuscire a fare diminuire la pirateria.

Wide.it

Accogliamo l'appello ai blogger di Casperize e riportiamo il suo messaggio, per evitare che vada perduto a causa di malaugurati incidenti tecnici:

Benvenuto.
Caro visitatore, prima di passare oltre, potrebbero interessarti un paio di cosette stuzzicanti che stanno accadendo su questo dominio.
Devi sapere che il 25 Aprile scorso, del tutto casualmente il giorno della Liberazione, ho chiesto all'attuale provider Wide.it di rimuovere il Registrar Lock in vista di un trasloco di Casperize.com sui server di Aruba. Mi dirai, niente di più facile.
Sbagliato.
Wide ha rimosso il Registrar Lock, ma c'è un ma: questo di per sè non è sufficiente. Il contatto email registrato nel Whois Record deve poi rispondere ad una email standard del nuovo maintainer, confermando in questo modo il trasferimento. Se questo contatto email è un indirizzo del provider attuale, come si da il caso che sia, il successo dell'intera procedura dipende dall'onestà e trasparenza di gente che sa di essere sul punto di perdere un cliente. Se per puro caso le istruzioni contenute nel messagio del nuovo provider vengono ignorate, dopo alcuni giorni di attesa il trasferimento fallisce.
E naturalmente è fallito.
Il 29 Aprile ho richiesto la rimozione del Registrar Lock anche per le estensioni .net e .org di questo dominio, disponendo nel contempo il trasferimento anche dell'estensione .it: insomma, una transumanza totale. Indovina il risultato: richiesta ignorata, silenzio di tomba.
A questo punto, le opzioni possibili sono sostanzialmente quattro: 1) fare buon viso a cattivo gioco e rinunciare al trasferimento; 2) continuare a scrivere a Wide per chiedere che rispettino le procedure internazionali senza fare i furbi; 3) dare retta a ICANN e chiedere l'assistenza del nuovo provider affinchè risolva l'impasse; 4) incazzarsi come una iena, far visita alla Guardia di Finanza e sporgere denuncia.
Considerato che Casperize.com sarebbe un blog, ho deciso di fare di necessità virtù e di provare a seguire passo-passo tutte le procedure previste, alla lettera, documentandole per i posteri. L'opzione scelta è quindi la terza: obbedire a ICANN, morsicarsi la lingua e invocare l'intervento del nuovo provider. Già, perchè la prassi di "assistenza" di Wide non prevede nè comunicazioni email nè numeri di telefono da contattare per risolvere i problemi: si compila un modulo online e si aspetta. Se risulta una richiesta senza risposta, semplicemente non è permesso inoltrare ulteriori solleciti. Come dicevo, si aspetta. Che cosa, non è dato sapere: probabilmente, nient'altro che i loro comodi.
E dunque sediamo sulla riva del fiume e aspettiamo, finchè la procedura non sarà completa, allorchè passeremo puntualmente dall'ICANN alle materne mani della Procura della Repubblica.
Sempre che questa pagina non sparisca improvvisamente per qualche malaugurato incidente tecnico, caro visitatore, ti terrò puntualmente informato del calvario. Quando Casperize.com tornerà finalmente online sui server di Aruba (e tornerà online, puoi giocarci le tue mutande migliori), queste righe diventeranno un post che sarà un piacere e un onore tenere in massima evidenza per fare un po di pubblicità gratuita a Wide, che se la merita senza riserve. Nel frattempo, se per tua disgrazia sei cliente di questa gente, fossi in te comincerei a preoccuparmi. Se stavi considerando la possibilità di sottoscrivere uno qualsiasi dei loro "servizi", fossi in te ci ripenserei.
Benvenuto in Italia, la più evoluta colonia dell'Africa Nera. Terra di santi, navigatori, eroi, dottori, commendatori, mafiosi, buffoni, cacciaballe e professionisti della domenica. Là dove tutti fanno ciò che c***o vogliono, che tanto la si passa liscia alla grande. Torna a trovarmi, che c'è da divertirsi.
E se magari sei anche un blogger, hai un vuoto di creatività e ti manca lo spunto per il post del giorno, che ne diresti di due righe di incoraggiamento in pubblico per gli amici di Wide e il loro eccellente servizio? Quel genere di pubblicità che toglie la pelle di dosso, per intenderci. Quella che si riserva solo ai migliori. Sono certo che la apprezzeranno.

Come sempre in Italia, ognuno fa quello che vuole...

Anche Toshiba venderà computer con Linux

ToshibaDopo Dell, anche Toshiba sta pensando di vendere computer con Linux. Questo è quello che è emerso dalle parole di Luigi Cattaneo, Country Manager per l'Italia della Divisione Computer Systems di Toshiba:

Ai notebook basati su sistema operativo open source ci stiamo pensando, ne stiamo parlando con la Corporation e stiamo valutando attentamente le esigenze che arrivano dalla domanda. È un business potenziale a cui non possiamo e vogliamo chiudere la porta in faccia.

Che la dichiarazione di Dell abbia smosso un po le acque e i produttori si stanno adeguando alle nuove richieste del mercato?

[Fonte Il sole 24 ore]

La cifratura delle telecomunicazioni

In un articolo apparso in questi giorni sul NY Times, si parla dell'incremento delle vendite di software per la cifratura delle comunicazioni telefoniche. Questo aumento è iniziato da circa un anno, in seguito ad alcuni eventi che sono saliti agli onori della cronaca: lo scandalo di calciopoli con le intercettazioni di Luciano Moggi, lo scandalo della prostituzione e del gioco illegale che ha visto l'arresto del principe Vittorio Emanuele, le confessioni di Piero Fassino su Unipol e BNL e le confessioni di Nicolò Pollari, allora direttore del SISMI.

Perché la cifratura possa funzionare, è necessario che entrambi i telefoni che partecipano alla comunicazione abbiano il software installato. I prezzi vanno da circa 400 dollari per cifrare gli SMS a circa 2200 dollari per avere un terminale capace di cifrare le comunicazioni vocali.

Il metodo, infine, sembra essere legale (almeno per il momento).

[Fonte NY Times]

09 F9 11 02 9D 74 E3 5B D8 41 56 C5 63 56 88 C0

E vediamo se la RIAA contatta pure StormedBrains con un cease and desist...

[Fonte Digg Blog]

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