Lo Spam
Benvenuti! Con il presente post inauguriamo il nuovo servizio di promulgazione informatica chiamato "$nome" (eh, quando ne troviamo uno decente vi avvisiamo xD ), pubblicheremo quindi sul nostro blog, a scadenza regolarmente casuale, semplici articoli che spiegheranno alcuni piccoli grandi segreti dell'informatica e di internet. Per cominciare abbiamo un succulento articolo riguardante lo spam (articolo scritto mesi e mesi fa, ma che pubblichiamo ora per evitare che faccia muffa e sporchi il sito), ovviamente sono sempre ben accetti commenti, insulti, richieste di chiarimenti, suggerimenti come se fosse antani eccetera, che altro dirvi... Buona lettura
Spam Spam Spam Spam
Spam Spam Spam Spam
Wonderful Spam, marvelous Spaaaaam
Chissà se i Monty Python's avevano anche solo lontanamente immaginato qualcosa di simile, mentre scrivevano, negli anni 70, questo sketch (qui la traduzione in italico idioma) che passerà alla storia per aver dato il nome ad uno dei fenomeni telematici più odiati al mondo.
Oggi lo spam (inoltro reiterato di messaggi pubblicitari) è un reato, ciononostante tutti riceviamo quotidianamente quintalate di posta indesiderata.
Secondo "The Spamhaus Project" vengono inviate quotidianamente ben 55 miliardi di e-mail non richieste, cifra che rappresenta il 64% del traffico globale, ma chi ci manda queste e-mail?
Spamhaus sostiene che l'80% dello spam mondiale sia inviato da 10Spammer professionisti, il che, calcolatrice alla mano, significa che ognuno di questi soggetti invia in media quattromiliardiequattrocentomilioni (4.400.000.000) e-mail al giorno. Il più prolifico, fra loro, è Alex Blood: questo simpatico signore Ucraino è specializzato nell'inoltro di e-mail riguardanti farmaci per uso sessuale come il Viagra e... Udite Udite: materiale Pedo-pornografico!
Seguono a ruota: l'allegro russo Leo Kuvayev, che predilige la pubblicizzazione di software, ed il buon Michael Lindsay, che deve accontentarsi della 3a piazza del podio.
Bene, fino ad ora abbiamo dato un sacco di belle statistiche e nomi di cui non potete farvene assolutamente nulla, direi che è giunto il momento di darvi qualche informazione più pratica
Per capire come evitare la posta indesiderata, bisogna innanzitutto sapere come funziona; procederemo quindi a descrivere alcuni dei metodi più utilizzati dagli spammer professionisti.
Il primo è molto semplice: proviamo a scrivere su Google "contatti email": guardando anche solo il primo risultato vediamo un indirizzo email valido che potremmo riempire di spam!
Aggiungeteci un programmino che fa automaticamente questo tipo di ricerca e salva automaticamente questi indirizzi per poi inondarli di sporcizia ed il gioco è fatto.
Metodo numero due: lo spammer non può conoscere gli indirizzi di tutti, quindi deve scoprirli. Esiste un modo rapido per farlo? No.
Esiste però un modo per tentare una serie infinita di combinazioni di caratteri alfanumerici.
E che ho detto? Semplice. Ricapitolando il caro spammer professionista vuole assolutamente che tu riceva la sua email, ma non sa il tuo indirizzo! Sa però che gli indirizzi sono composti dal nome
utente e dal dominio: uno dei domini più utilizzati è, per esempio, @yahoo.it , il nostro furbone cosa farà quindi? Attiverà il suo bel programmino che invierà la sua email a tutti gli indirizzi disponibili.Partirà quindi da aaaaaaaaa@yahoo.it , aaaaaaaab@yahoo.it , aaaaaaaac@yahoo.it e così via, fino ad arrivare al tuonomeutente@yahoo.it recapitandoti l'email!
Ovviamente ci vuole un bel po' di tempo prima che il suo programma arrivi alla fine del ciclo di spedizione delle email, quindi è difficile che riesca a spedirne tante allo stesso indirizzo, ma qui arriva il colpo di genio!
Basta mettere in fondo al testo una bella scrittina: "se non vuoi più ricevere queste email premi qui", l'ingenuo lettore cliccherà tutto felice sul link pensando di liberarsi per sempre di quella posta indesiderata, ma sarà davvero così?
Assolutamente NO! Cliccandoci sopra voi date conferma allo spammer che il vostro indirizzo esiste e viene regolarmente usato.
Lo spammer non aspettava altro, da quel momento vi invierà ancora più posta di prima, fino a quando non sarete costretti a cambiare indirizzo per evitare di affogare nella spazzatura telematica.Cosa fare per evitare tutto ciò?
Innanzitutto ricordarsi di NON cliccare mai sui link che affermano di cancellarvi da mailing list a cui non vi siete mai iscritti.
Munirsi di un programma di posta dotato di filtro antispam Bayesiano come per esempio Mozilla Thunderbird (scaricabile ed utilizzabile gratuitamente).
Evitare di iscriversi su siti/forum/blog e quant'altro di cui non si conosce la serietà utilizzando il proprio indirizzo di posta principale; è fondamentale crearsi un indirizzo di posta elettronica alternativo, in cui dirottare tutte queste iscrizioni.
Altra possibilità è quella di usare un indirizzo di posta elettronica creato apposta per l'occasione e che si autodistrugge dopo un po di tempo, come ad esempio quelli forniti da trashmail.net. Questi indirizzi non fanno altro che inviare al nostro indirizzo di posta le e-mail che riceviamo su quello appena creato per un periodo di tempo prestabilito (o anche per un certo numero di volte) e poi cancellarsi del tutto, evitando di inoltrare ulteriori messaggi.
P.S.: Sembrerebbe che ci siano dei depravati che hanno aperto una nuova frontiera dello spam: scrivono l'indirizzo del loro blog nei compiti in classe... Ogni riferimento a fatti o persone realmente accaduti sono casuali...
Boico
26 Gennaio 2007 alle 16:37
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[...] tecniche usate dagli spammer sono ben note, e le abbiamo già spiegate qua (così come le tecniche per difendersi). Occorre prestare anche molta attenzione al Phishing, che [...]
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