Liberate il WiMax
L'Anti Digital Divide ha diffuso una denuncia per richiedere la liberalizzazione delle frequenze che sono state assegnate per il WiMax.
Secondo i Pirates italiani le frequenze del WiMax saranno assegnate tramite un'asta pubblica, a cui parteciperanno soprattutto i grandi operatori del settore, che si vedrebbero consegnate le licenze in virtù delle loro disponibilità , togliendo al WiMax la sua forza che potrebbe aggredire al cuore il digital divide italiano. Il costo delle licenze, poi, si ripercuoterebbe senza dubbio sugli utenti finali, esattamente come è avvenuto con l'UMTS, tecnologia molto promettente che ancora oggi, ad anni dalla sua introduzione, è utilizzata da una piccolissima percentuale di utenti, quella che se la può permettere.
La battaglia si promette difficile: gli operatori dell'UMTS che a suo tempo hanno sostenuto grandi spese per ottenere le license per l'UMTS, adesso sono contrarie alla liberalizzazione delle frequenze WiMax in quanto chiunque potrebbe ottenere con spese irrisorie di entrare in concorrenza con loro con un prodotto nettamente superiore come il WiMax. Gli interessi della comunità e quelli dei gestori sono in grosso disaccordo.
I pirates, per fare conoscere alla gente questa problematica hanno deciso di fare un'azione di Googlebombing in modo da portare una pagina che spiega agli utenti la pericolosità di questo tipo di asta, in modo da mobilitare il maggior numero di utenti possibili. Per partecipare è sufficiente linkare nelle proprie pagine, in articoli inereti il problema, la pagina con un link alla parola WiMax. In questo modo, Google registrerà parecchi link WiMax che puntano a quella pagina e questa inizierà a salire nei risultati delle ricerche.
[Fonte Oceani Digitali]
Urban
13 Gennaio 2007 alle 00:58
Aggiungi sui social-network con Post<li>

