Cambiamo il NIC
È apparsa in rete da qualche giorno una petizione on-line per richiedere all'autority italiana per la registrazione dei domini di secondo livello del TLD .it un sostanziale aggiornamento nei sistemi usati.
Per il momento, per poter registrare un dominio di tipo .it, ci sono delle richieste molto stringenti:
- Residenza sul territorio italiano
- Associazione del soggetto richiedente con un Provider-Mantainer (che si occupi di parte delle pratiche elettroniche, del billing e delle operazioni amministrative)
- Invio Fax (o raccomandata con ricevuta di ritorno) di Lettera di Assunzione responsabilità cartacea, su foglio unico intestato, compilato secondo le inflessibili norme tipografiche della R.A. - NOTA: mediamente sono richiesti 3-4 invii del medesimo fax perché venga accettato e molto spesso viene respinto senza accennare motivazioni, quando sarebbe sufficiente un "non si legge la parte..."!!
- Invio modulo elettronico da parte del Mantainer
- Due zone DNS attive, verificabili e formalmente ineccepibili
- Attesa media di 48-72 ore per la registrazione effettiva
Mentre, per poter registrare un dominio .com è sufficiente compilare un modulo on-line e pagare...
Anche StormedBrains ha deciso di aderire a questa petizione, coordinata dal blog cambia-nic.blogspot.com, perché prima di pensare a cose come la copertura a banda larga del territorio, la copertura WiMax e tante altre fesserie, bisogna permettere alle aziende di essere in rete in un modo semplice e senza tutte le complicazioni che troppo spesso la burocrazia italiana mette in mezzo.
[Fonte: Tecnologia e New Media]
Urban
12 Gennaio 2007 alle 13:49
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Grazie per la lunga citazione del mio articolo (indicato come fonte)
Quota[...] un mese fa vi avevamo parlato della petizione nata sul web che chiedeva l’abolizione dell’invio della LAR tramite FAX [...]
Quota