Archivio di novembre 2006

Checkinstall

Checkinstall, da poco giunto alla versione 1.6.1, è un utilissimo programma che permette, in tutte quelle distribuzioni dotate di un package manager, come Slackware, le distribuzioni derivate da Debian (ad esempio Ubuntu e compagni, Mephis, ecc...) e le distribuzioni che usano il sistema di installazione di Red Hat (ad esempio Fedora), di tenere traccia delle installazioni fatte da sorgenti.

Nel classico processo di installazione ./configure, make e make install, non è, molto spesso, possibile tenere traccia di tutti i file che l'ultimo passaggio crea nel nostro sistema e, in pochissimi casi, i pacchetti sono dotati dell'utile make uninstall.
Sostituendo il make install con il comando checkinstall, è possibile invece creare pacchetti di tipo .tgz (per Slackware), .deb (per Debian e simili) o .rpm (per Red Hat e simili) da poter installare nel sistema usando il package manager fornito nella distribuzione. La rimozione del pacchetto diventa dunque più semplice in seguito, usando il package manager per la rimozione di tutti i file creati durante l'installazione.

Inoltre, è possibile usare il pachetto così creato per installare lo stesso software su altre macchine con architettura simile, senza dover dunque ricompilare.

InstallPad, come ottenere programmi open sources

InstallPad è un programma open sources per Windows che permette di scaricare ed installare (nonché mantenere aggiornati) alcuni programmi open sources, andando a prenderli direttamente su internet.
La lista di software comprende, tra gli altri, Azureus (Programma per la rete p2p bittorrent), Firefox (Browser web), Gaim (Client di Istant Messaging multiprotocollo: MSN, ICQ, GTalk, ecc...), Google Desktop (Cerca tra i propri documenti e include numerosi plugin e widgets), Inkscape (Editore di grafica vettoriale), Open Office (Suite di programmi per l'ufficio: Editore di testi, foglio di calcolo, database, ecc...), Tortoise SVN (Abilita i comandi SVN direttamente da Esplora risorse di Windows), XviD (Codec video alternativi a DivX). La lista è aggiornabile via internet ed è possibile anche aggiungere alla lista i propri programmi preferiti.

L'installazione di InstallPad richiede il Framework .net 2.0, prelevabile qui oppure tramite Windows Update.

Per la Microsoft troppa censura in Cina, forse se ne andrà

Ad Atene, durante il Forum Mondiale sulla governabilità di Internet, un funzionario della Microsoft, Fred Timpson, ha dichiarato che la società di Redmond potrebbe abbandonare il mercato WEB Cinese.

La Microsoft sembrerebbe essersi stufata delle pressioni del governo Cinese a cui sembra proprio non andare giù che la popolazione possa informarsi su cosa sia, per esempio, la democrazia o quali siano i diritti della persona.

Certo risulta difficile pensare che proprio la stessa Microsoft, che meno di un anno fa aveva censurato un blog, abbia cambiato idea e vada addirittura contro il governo di uno stato il cui potenziale economico è enorme, tanto che altri colossi come Google o Yahoo, hanno accettato (seppur controvoglia) di sottostare a queste regole.

Da segnalare, comunque, che la Microsoft si è detta contraria a queste forme di censura in ogni stato, e non solo per la Cina.

Sicuramente ora ci sarà un grande polverone mediatico, se però poi succederà veramente qualcosa poi o cadrà tutto nel dimenticatoio è da vedersi; noi ce lo segnamo sul calendario, l'anno prossimo (sempre se il blog sarà ancora in vita) valuteremo nuovamente la situazione :D

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